From the Guidelines
I sintomi di dolore al petto possono indicare una condizione seria e potenzialmente letale, quindi è fondamentale riconoscerli e cercare attenzione medica immediata se si verificano. I sintomi possono variare notevolmente da persona a persona e possono manifestarsi come dolore al petto, oppressione, dispnea, pesantezza al petto o leggero disagio 1. È importante notare che i sintomi possono irradiarsi al braccio, alla mascella, al collo o alla schiena. L'insorgenza dei sintomi può essere acuta, graduale o intermittente.
Alcuni indicatori di una condizione meno grave sono:
- Dolore (disagio) che varia con la respirazione, la posizione del corpo, l'assunzione di cibo e/o è ben localizzato sulla parete toracica e/o è accompagnato da tenderness locale 1. Tuttavia, una condizione seria può essere presente se i sintomi:
- Interrompono l'attività normale
- Sono accompagnati da: sudore freddo, nausea, vomito, svenimento, ansia/paura 1.
È essenziale cercare attenzione medica immediata se si sperimentano sintomi di dolore al petto o altri sintomi che possono indicare una condizione seria. La diagnosi precoce e il trattamento possono essere salvavita 1. È importante annotare i sintomi, la loro gravità, la durata e eventuali pattern o trigger per aiutare i fornitori di assistenza sanitaria a fare diagnosi accurate.
From the FDA Drug Label
WARNINGS Neuroleptic Malignant Syndrome (NMS) There have been rare reports of an uncommon but potentially fatal symptom complex sometimes referred to as Neuroleptic Malignant Syndrome (NMS) associated with metoclopramide Clinical manifestations of NMS include hyperthermia, muscle rigidity, altered consciousness, and evidence of autonomic instability (irregular pulse or blood pressure, tachycardia, diaphoresis and cardiac arrhythmias). Extrapyramidal Symptoms (EPS) Acute Dystonic Reactions Acute dystonic reactions occur in approximately 1 in 500 patients treated with the usual adult dosages of 30 to 40 mg/day of metoclopramide These symptoms may include involuntary movements of limbs and facial grimacing, torticollis, oculogyric crisis, rhythmic protrusion of tongue, bulbar type of speech, trismus, or dystonic reactions resembling tetanus. Tardive Dyskinesia (see Boxed Warnings) Treatment with metoclopramide can cause tardive dyskinesia (TD), a potentially irreversible and disfiguring disorder characterized by involuntary movements of the face, tongue, or extremities. Parkinsonian-like Symptoms Parkinsonian-like symptoms, including bradykinesia, tremor, cogwheel rigidity, or mask-like facies, have occurred, more commonly within the first 6 months after beginning treatment with metoclopramide, but occasionally after longer periods. Depression Mental depression has occurred in patients with and without prior history of depression. Symptoms have ranged from mild to severe and have included suicidal ideation and suicide
I sintomi più comuni associati al metoclopramide includono:
- Reazioni extrapiramidali (EPS): reazioni distoniche acute, discinesia tardiva, sintomi parkinsoniani
- Sindrome maligna da neurolettici (NMS): ipertermia, rigidità muscolare, alterazione della coscienza e instabilità autonoma
- Depressione: depressione mentale, ideazione suicida e suicidio
- Altri sintomi: insonnia, cefalea, confusione, vertigini, reazioni allergiche, disturbi gastrointestinali, ipotensione, ipertensione 2 2
From the Research
Sintomi
- I sintomi possono variare a seconda della condizione o della malattia, ma in generale, possono includere nausea, vomito, dolore, febbre, ecc. 3, 4
- La diagnosi differenziale è un processo sistematico utilizzato per identificare la diagnosi corretta tra un set di diagnosi possibili in competizione 5
- I sintomi possono essere valutati attraverso la storia del paziente, l'esame fisico, la revisione dei dati di laboratorio o delle immagini diagnostiche 5, 6
- La gestione dei sintomi può essere influenzata dalle preferenze del paziente e dalle raccomandazioni del medico, che dovrebbero essere basate sulle evidenze mediche e sulle preferenze del paziente 6
- L'uso di farmaci non opioidi, come l'ibuprofene e il paracetamolo, può essere un'alternativa efficace agli opioidi per la gestione del dolore 7, 4