From the Guidelines
La strategia raccomandata per lo screening intensivo per ricercare la causa della trombosi nei pazienti con Tromboembolia Venosa (VTE) dovrebbe essere selettiva piuttosto che universale. I pazienti dovrebbero sottoporsi a una valutazione clinica approfondita, compresa una dettagliata anamnesi medica, esame fisico e test di laboratorio di base prima di considerare test più specializzati.
- La valutazione iniziale dovrebbe includere emocromo, pannello metabolico di base, test delle funzioni epatiche e studi della coagulazione.
- Test più specializzati possono includere la ricerca di trombofilie (Fattore V di Leiden, mutazione del gene della protrombina, deficienze di proteina C e S, deficienza di antitrombina), sindrome antifosfolipidica e, in casi selezionati, studi di imaging per escludere anomalie anatomiche o neoplasie occulte.
- Lo screening per il cancro dovrebbe essere appropriato per l'età e diretto dai sintomi piuttosto che estensivo in tutti i pazienti. Questo approccio selettivo è giustificato perché lo screening intensivo universale non ha dimostrato di migliorare gli esiti clinici, non è cost-effectivo e può portare a test non necessari, ansietà del paziente e potenziali danni da risultati falsi positivi 1. Inoltre, la scoperta di una trombofilia spesso non modifica la gestione della VTE acuta o la durata della terapia anticoagulante nella maggior parte dei casi. La scelta dell'approccio di screening dovrebbe essere personalizzata in base ai fattori di rischio individuali del paziente, come età, storia di trombosi ricorrente, sito insolito di trombosi o storia familiare di VTE 1. In generale, l'obiettivo dello screening è identificare le cause sottostanti della trombosi per ottimizzare la gestione e prevenire recidive, piuttosto che eseguire test estensivi su tutti i pazienti con VTE 1.
From the Research
Approccio Raccomandato per la Ricerca della Causa della Trombosi
Per ricercare la causa della trombosi in pazienti con Trombosi Venosa Profonda (TVP) o Embolia Polmonare (EP), è fondamentale adottare un approccio di screening intensivo. Questo approccio include:
- Valutazione dei fattori di rischio per la TVP/EP, come ad esempio l'età, il sesso, l'obesità, il fumo, la presenza di malattie croniche come il diabete, e la storia familiare di trombosi 2
- Utilizzo di strumenti di valutazione del rischio, come il modello di Khorana, per identificare i pazienti a alto rischio di TVP/EP 3
- Esecuzione di esami di laboratorio, come la dosaggio del D-dimer, per aiutare a diagnosticare la TVP/EP 4, 5
- Utilizzo di tecniche di imaging, come l'ecografia doppler o la tomografia computarizzata, per confermare la diagnosi di TVP/EP 5, 6
Fattori di Rischio per la TVP/EP
I fattori di rischio per la TVP/EP possono essere divisi in quattro categorie:
- Fattori di rischio tumorali, come ad esempio la presenza di un tumore maligno 3
- Fattori di rischio legati al paziente, come ad esempio l'età, il sesso, l'obesità, il fumo 2
- Fattori di rischio legati al trattamento, come ad esempio l'uso di chemioterapia o di farmaci anticoagulanti 3
- Biomarcatori, come ad esempio il livello di D-dimer o di proteine C-reattive 3, 2
Diagnosi e Trattamento della TVP/EP
La diagnosi della TVP/EP richiede una combinazione di valutazione clinica, esami di laboratorio e tecniche di imaging. Il trattamento della TVP/EP include:
- Anticoagulazione, che è il trattamento principale per la TVP/EP 4, 5
- Trombolisi, che può essere utilizzata in casi di TVP/EP grave o in presenza di sintomi di insufficienza cardiaca 5
- Inserimento di filtri nella vena cava inferiore, che può essere utilizzato in casi di contraindicação assoluta all'anticoagulazione 5
- Terapia di supporto, come ad esempio l'uso di farmaci per il dolore o per la tosse 6