Sì, un paziente con pregresso carcinoma endometriale può fare dupilumab
Non esistono controindicazioni specifiche all'uso di dupilumab in pazienti con storia di carcinoma endometriale. Il dupilumab è un anticorpo monoclonale che blocca IL-4 e IL-13, utilizzato principalmente per dermatite atopica, asma e altre patologie allergiche, e non ha alcuna interazione nota con tumori ginecologici pregressi.
Evidenza dalla scheda tecnica FDA
La scheda tecnica del dupilumab non elenca alcuna storia oncologica come controindicazione 1. Gli studi preclinici non hanno evidenziato potenziale cancerogeno o mutageno 1. L'unica controindicazione assoluta è l'ipersensibilità al dupilumab o ai suoi eccipienti 1.
Considerazioni oncologiche
Le linee guida ESGO-ESTRO-ESP 2025 per il carcinoma endometriale non menzionano alcuna restrizione riguardo l'uso di terapie biologiche non oncologiche come il dupilumab nei pazienti con storia di carcinoma endometriale 2. Il follow-up raccomandato include il monitoraggio di tumori secondari, ma questo è un principio generale di sorveglianza, non una controindicazione all'uso di farmaci specifici 2.
Dati recenti sulla sicurezza oncologica
Uno studio del 2025 ha identificato un aumentato rischio di linfomi (in particolare linfomi a cellule T e NK) in pazienti asmatici trattati con dupilumab 3. Tuttavia:
- Questo rischio è stato osservato specificamente nei pazienti asmatici
- Non è stato riportato alcun aumento di tumori solidi, inclusi tumori ginecologici
- Lo stesso studio ha dimostrato una riduzione della mortalità per tutte le cause nei pazienti trattati con dupilumab 3
Raccomandazioni pratiche
Procedere con il trattamento dupilumab senza restrizioni particolari legate alla storia oncologica, considerando:
- Valutare lo stato attuale del carcinoma endometriale: Se il paziente è in remissione completa dopo trattamento curativo, non ci sono controindicazioni
- Continuare il follow-up oncologico standard: Come raccomandato dalle linee guida per il carcinoma endometriale 2
- Monitorare gli effetti collaterali specifici del dupilumab: Principalmente congiuntivite e cheratite (25% dei pazienti nei primi 4 mesi) 4, non complicanze oncologiche
Attenzioni specifiche
L'unico scenario che richiede cautela è se il paziente ha una malattia endometriale attiva o recidivante che richiede trattamento sistemico. In questo caso, la priorità è il trattamento oncologico appropriato (chemioterapia, immunoterapia con pembrolizumab/dostarlimab, terapia ormonale) 2, ma anche in questo contesto il dupilumab non è controindicato se necessario per patologie dermatologiche o respiratorie gravi.
In sintesi: il dupilumab può essere utilizzato in sicurezza in pazienti con storia di carcinoma endometriale, mantenendo il normale follow-up oncologico.