Effetti Collaterali degli SSRI e SNRI
Circa il 63% dei pazienti che assumono SSRI o SNRI sperimenta almeno un effetto collaterale durante il trattamento, con nausea e vomito come cause più comuni di interruzione della terapia 1.
Effetti Collaterali Comuni
Gli effetti avversi più frequentemente riportati includono 2, 1:
- Gastrointestinali: nausea (l'effetto più comune, 25.71%), vomito, diarrea, costipazione
- Sistema nervoso centrale: cefalea, capogiri, sonnolenza, insonnia, tremore
- Altri: bocca secca, affaticamento, sudorazione, aumento di peso
Gli SNRI (duloxetina e venlafaxina) presentano tassi di nausea e vomito significativamente più elevati rispetto agli SSRI 1, con un rischio di interruzione aumentato del 67% per duloxetina e 40% per venlafaxina rispetto agli SSRI come classe 1.
Effetti Collaterali Gravi
Disfunzione Sessuale
La disfunzione sessuale è un effetto collaterale importante, con la paroxetina che mostra i tassi più elevati tra gli SSRI 2. I tassi assoluti sono probabilmente sottostimati negli studi clinici. La sertralina presenta un profilo più ampio di manifestazioni di disfunzione sessuale rispetto ad altri farmaci 3.
Suicidalità
Gli SSRI aumentano il rischio di tentativi di suicidio non fatali (odds ratio 1.57-2.25) 2, sebbene non aumentino il rischio di suicidio completato. Nei bambini e adolescenti, SSRI/SNRI mostrano un rischio aumentato di ideazione suicidaria (risk ratio 3.51) 4.
Effetti Cardiovascolari
La venlafaxina è associata a fenomeni cardiovascolari dose-dipendenti, principalmente aumento della pressione arteriosa, un effetto meno frequente con duloxetina e raro con milnacipran 5. Gli SNRI richiedono cautela nei pazienti ipertesi 6.
Sindrome Serotoninergica
Si verifica nel 14-16% dei sovradosaggi da SSRI 1. I segni includono tremore, diarrea, delirio, rigidità neuromuscolare e ipertermia. Il rischio aumenta quando si combinano SSRI con altri farmaci serotoninergici, inclusi alcuni analgesici.
Epatotossicità
L'epatotossicità grave e potenzialmente fatale è stata riportata con duloxetina 5. Questo problema sembra essere unico della duloxetina e non una caratteristica della classe SNRI.
Differenze Specifiche tra Farmaci
SSRI
- Paroxetina: tassi più elevati di disfunzione sessuale e aumento di peso; da evitare negli anziani 1
- Sertralina: tassi più elevati di diarrea 2
- Fluoxetina: da evitare negli anziani per tassi più elevati di effetti avversi 1
- Citalopram/Escitalopram: profili generalmente meglio tollerati 1
SNRI
Considerazioni Speciali
In gravidanza, l'uso di SSRI dopo la 20ª settimana di gestazione può essere associato a ipertensione polmonare persistente del neonato (numero necessario per danneggiare: 286-351) 1, sebbene i dati siano contrastanti.
Nei pazienti con cancro al seno che assumono tamoxifene, evitare gli SSRI poiché interferiscono con il metabolismo del tamoxifene; gli SNRI sono più sicuri in questa popolazione 6.
Il numero necessario per danneggiare causando interruzione varia da 20 a 90 per gli SSRI e da 4 a 30 per i triciclici 1.