From the Guidelines
Il trattamento della bronchite necrotizzante richiede un approccio aggressivo e tempestivo con antibiotici a largo spettro, inclusi anti-MRSA e anti-Gram-negativi. La gestione della bronchite necrotizzante coinvolge un approccio multifattoriale centrato sulla terapia antimicrobica, sulle cure di supporto e sull'addressare le cause sottostanti. In base alle raccomandazioni della conferenza di consenso WSES/SIS-E del 2018 1, il trattamento iniziale dovrebbe includere antibiotici a largo spettro come vancomicina, daptomicina o linezolid per la copertura anti-MRSA, e antibiotici anti-Gram-negativi come ceftarolina, telavancina, tedizolid o dalbavancina. È importante notare che la scelta del trattamento anti-Gram-negativo dovrebbe essere basata sulla prevalenza locale di Enterobacteriaceae produttori di ESBL e di organismi multiresistenti non fermentatori. Inoltre, la terapia antibiotica dovrebbe essere de-escalata in base al miglioramento clinico, ai patogeni coltivati e ai risultati dei test diagnostici rapidi disponibili. Le misure di supporto includono ossigenoterapia per mantenere la saturazione sopra il 92%, broncoscopia per la pulizia delle vie aeree e la raccolta di campioni, e ventilazione meccanica se si sviluppa insufficienza respiratoria. L'igiene polmonare aggressiva con fisioterapia del torace e mucolitici come l'N-acetilcisteina aiuta a eliminare le secrezioni. La durata del trattamento solitamente varia da 2-6 settimane a seconda della risposta clinica e del patogeno. La gestione dovrebbe anche addressare le condizioni sottostanti come l'immunosoppressione, la BPCO o la fibrosi cistica. La bronchite necrotizzante risulta da un'infezione grave che causa necrosi e distruzione delle pareti bronchiali, spesso dovuta a infezioni batteriche, fungine o miste, in particolare nei pazienti immunocompromessi o con malattie polmonari strutturali, rendendo fondamentale una terapia antimicrobica tempestiva e appropriata per prevenire la progressione a danni polmonari più estesi. In generale, l'obiettivo principale del trattamento è di controllare l'infezione, prevenire la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita del paziente.
From the Research
Gestione della bronchite necrotizzante
La bronchite necrotizzante è una condizione rara e grave che può essere causata da diverse infezioni, tra cui Mycoplasma pneumoniae e virus influenzali. La gestione di questa condizione richiede un approccio tempestivo e aggressivo per prevenire complicazioni gravi.
- Diagnosi precoce: la diagnosi precoce è fondamentale per la gestione efficace della bronchite necrotizzante. La fibroscopia bronchiale può essere utilizzata per diagnosticare la condizione e rimuovere il tessuto necrotico che ostruisce le vie aeree 2, 3.
- Trattamento delle infezioni: il trattamento delle infezioni sottostanti è cruciale per la gestione della bronchite necrotizzante. Gli antibiotici possono essere utilizzati per trattare le infezioni batteriche, mentre gli antivirali possono essere utilizzati per trattare le infezioni virali 2, 3.
- Supporto respiratorio: il supporto respiratorio può essere necessario per i pazienti con bronchite necrotizzante, in particolare se la condizione è grave e causa ostruzione delle vie aeree 3.
- Rimuozione del tessuto necrotico: la rimozione del tessuto necrotico può essere necessaria per prevenire ulteriori complicazioni e promuovere la guarigione 2, 3.
Complicanze
La bronchite necrotizzante può essere associata a diverse complicanze, tra cui:
- Insufficienza respiratoria: la bronchite necrotizzante può causare insufficienza respiratoria grave, che può richiedere il supporto respiratorio 3.
- Infezioni secondarie: la bronchite necrotizzante può aumentare il rischio di infezioni secondarie, che possono essere gravi e potenzialmente letali 4.
- Amyloidosi: la bronchite necrotizzante può essere associata all'amyloidosi, una condizione in cui si accumula una proteina anormale nei tessuti 5.