Sì, il vaccino varicella (Brivex) può essere somministrato a un paziente in trattamento con mepolizumab (Nucala)
Mepolizumab (Nucala) è un anticorpo monoclonale anti-IL-5 che non causa immunosoppressione grave, quindi il vaccino vivo attenuato della varicella può essere somministrato in sicurezza durante il trattamento.
Razionale della Raccomandazione
Nucala Non È un Immunosoppressore Convenzionale
Il foglietto illustrativo FDA di Nucala non elenca controindicazioni specifiche per i vaccini vivi 1. A differenza dei corticosteroidi ad alte dosi, della chemioterapia o dei farmaci anti-TNF, mepolizumab agisce riducendo gli eosinofili nel sangue ma non compromette l'immunità cellulo-mediata T-linfocitaria, che è il meccanismo critico necessario per controllare le infezioni da virus vivi attenuati.
Linee Guida per i Vaccini Vivi negli Immunocompromessi
Le linee guida IDSA 2013 stabiliscono chiaramente che 2:
- I vaccini vivi NON devono essere somministrati a pazienti "altamente immunocompromessi"
- I pazienti altamente immunocompromessi includono quelli con:
- Deficit dell'immunità cellulo-mediata grave
- Chemioterapia attiva per neoplasie
- Alte dosi di corticosteroidi sistemici
- Terapie biologiche che compromettono i linfociti T
Mepolizumab non rientra in nessuna di queste categorie poiché il suo meccanismo d'azione è specifico per gli eosinofili, non per i linfociti T.
Considerazioni Pratiche Importanti
Il foglietto illustrativo di Nucala menziona che le infezioni da herpes zoster possono verificarsi nei pazienti trattati 1, ma questo rappresenta un rischio di riattivazione virale, non una controindicazione alla vaccinazione. Infatti, la FDA raccomanda di considerare la vaccinazione contro l'herpes zoster se medicalmente appropriato 1, il che supporta ulteriormente che i vaccini vivi possono essere utilizzati.
Algoritmo Decisionale
Verificare lo stato immunitario del paziente:
- Confermare che il paziente non abbia altre condizioni di immunosoppressione concomitanti
- Escludere l'uso di corticosteroidi sistemici ad alte dosi (>20 mg/die di prednisone equivalente per >2 settimane)
- Escludere altre terapie immunosoppressive concomitanti
Se il paziente è in monoterapia con Nucala: Procedere con la vaccinazione varicella
Se il paziente assume anche corticosteroidi: Valutare il dosaggio secondo le linee guida IDSA 2:
- Basse dosi di corticosteroidi: vaccinazione possibile
- Alte dosi: rimandare la vaccinazione fino alla riduzione del dosaggio
Avvertenze Importanti
- Non confondere mepolizumab con altri biologici: Farmaci come gli inibitori del TNF-α (adalimumab, infliximab) o gli immunosoppressori convenzionali (metotrexato, azatioprina) hanno controindicazioni diverse per i vaccini vivi
- Monitorare per reazioni avverse: Sebbene rare, possono verificarsi reazioni al sito di iniezione o eruzioni cutanee post-vaccinali 2
- Documentare l'immunità preesistente: Se il paziente ha già avuto la varicella o è stato precedentemente vaccinato, verificare lo stato sierologico prima di procedere
La sicurezza dei vaccini vivi in pazienti con immunosoppressione lieve è supportata anche da studi recenti su altri biologici come dupilumab 3, 4, che dimostrano profili di sicurezza accettabili quando l'immunità cellulo-mediata è preservata.