No, le compresse di ossicodone-naloxone a rilascio prolungato non devono essere spezzate
Le compresse di ossicodone-naloxone a rilascio prolungato non devono mai essere spezzate, frantumate o masticate, poiché ciò distrugge il meccanismo di rilascio controllato e può causare un rilascio rapido e potenzialmente fatale dell'intera dose di oppioide.
Perché non si possono spezzare
Le formulazioni a rilascio prolungato (retard) sono progettate con tecnologie specifiche che controllano il rilascio del farmaco nel tempo. Quando queste compresse vengono spezzate:
- Perdita del rilascio controllato: La tecnologia di rilascio prolungato viene completamente compromessa 1
- Rischio di sovradosaggio: L'intera dose viene rilasciata immediatamente invece che nell'arco di 12-24 ore 2
- Depressione respiratoria: Il rilascio rapido può causare depressione respiratoria grave e potenzialmente fatale 3
Evidenza specifica per ossicodone a rilascio prolungato
Gli studi dimostrano che quando le compresse di ossicodone a rilascio prolungato vengono frantumate, il profilo farmacocinetico diventa simile a quello di una formulazione a rilascio immediato, con picchi plasmatici molto più elevati e più rapidi 4. Questo trasforma essenzialmente una dose sicura di 12 ore in un bolo immediato pericoloso.
Cosa fare invece
Se il paziente ha difficoltà a deglutire:
- Consultare il medico per considerare formulazioni alternative (es. soluzione orale, cerotti transdermici)
- Non improvvisare modifiche alla formulazione
- Le formulazioni a rilascio immediato possono essere appropriate se necessaria flessibilità di dose, ma richiedono dosaggi più frequenti 3
Attenzione particolare
Questa raccomandazione vale per tutte le formulazioni a rilascio prolungato/modificato, non solo ossicodone-naloxone. La presenza di naloxone nella formulazione combinata aggiunge ulteriore complessità, poiché anche il suo rilascio controllato viene compromesso 5.
La divisione delle compresse è appropriata solo per compresse a rilascio immediato con linea di frattura, mai per formulazioni retard 6, 1, 2.