Il grading nel carcinoma del cavo orale come fattore prognostico
Il grading istologico è un fattore prognostico significativo nel carcinoma del cavo orale, con tumori scarsamente differenziati (grado 3) associati a prognosi peggiore e maggiore aggressività rispetto ai tumori ben differenziati (grado 1) o moderatamente differenziati (grado 2). 1, 2
Importanza del grading nella valutazione prognostica
La valutazione del grado istologico nel carcinoma del cavo orale fornisce informazioni prognostiche importanti che integrano il sistema di stadiazione TNM. Secondo le linee guida EHNS-ESMO-ESTRO, la valutazione patologica dei campioni chirurgici deve includere:
- Dimensione del tumore
- Pattern di crescita
- Profondità di invasione (DOI) per il cancro del cavo orale
- Numero totale di linfonodi rimossi
- Numero di linfonodi invasi e loro localizzazione
- Presenza di estensione extracapsulare nodale
- Infiltrazione perineurale e linfatica
- Margini chirurgici 3
Correlazione tra grading e caratteristiche clinico-patologiche
L'analisi di ampie coorti di pazienti ha dimostrato correlazioni significative tra il grado istologico e:
Stadio del tumore: I tumori di grado 3 (scarsamente differenziati) presentano più frequentemente uno stadio avanzato (55,1%) rispetto ai tumori di grado 1 (23,9%) 2
Stato T: Tumori T3 o T4 sono presenti nel 40% dei pazienti con carcinoma di grado 3, rispetto al 22% nei pazienti con carcinoma di grado 1 2
Stato N: Le metastasi linfonodali sono riscontrate nel 45,9% dei pazienti con carcinoma di grado 3, rispetto al 6,1% nei pazienti con carcinoma di grado 1 2
Sopravvivenza: Differenze significative di sopravvivenza sono state osservate in base ai diversi gradi istologici del carcinoma del cavo orale 2
Impatto del grading sulla sopravvivenza
Uno studio basato sulla popolazione utilizzando il database SEER ha dimostrato che:
- Nei pazienti di età compresa tra 20 e 65 anni con carcinoma in stadio I o II, il rischio di morte è 2,7 volte maggiore (IC 95% 1,72-4,11) se il tumore è scarsamente differenziato o indifferenziato rispetto a un tumore ben differenziato
- Nei pazienti di età compresa tra 66 e 94 anni, il rischio di morte è 3,0 volte maggiore (IC 95% 2,02-4,54) 1
Valore prognostico indipendente del grading
L'analisi multivariata ha confermato che il grado istologico elevato nei carcinomi del cavo orale in stadio precoce è associato a una sopravvivenza peggiore e ha un valore prognostico indipendente oltre allo stadio TNM 1. Questo suggerisce che il grado istologico dovrebbe essere considerato clinicamente quando si prendono decisioni terapeutiche.
Altri fattori prognostici istopatologici
Oltre al grading, altri fattori istopatologici significativi includono:
- Invasione perineurale
- Infiltrazione linfocitaria
- Bordi infiltrativi
- Invasione perivascolare 4
Sistema di grading FNCLCC
Il sistema di grading della Fédération Nationale des Centres de Lutte Contre le Cancer (FNCLCC) valuta tre criteri:
- Differenziazione tumorale: ben differenziato (1), moderatamente differenziato (2), scarsamente differenziato (3)
- Necrosi: assente (0), <50% (1), ≥50% (2)
- Conta mitotica: n<10 (1), 10-19 (2), n≥20 (3) per 10 campi ad alto ingrandimento
La somma dei punteggi determina il grado di malignità:
- Grado 1: 2 e 3
- Grado 2: 4 e 5
- Grado 3: 6,7 e 8 3
Implicazioni cliniche
Il grading istologico dovrebbe essere considerato nella pianificazione del trattamento dei pazienti con carcinoma del cavo orale. I pazienti con tumori scarsamente differenziati potrebbero beneficiare di:
- Un approccio terapeutico più aggressivo
- Un follow-up più intensivo
- Considerazione per terapie adiuvanti 2
Conclusioni pratiche
Il grading istologico rappresenta un importante fattore prognostico nel carcinoma del cavo orale e dovrebbe essere sempre valutato e riportato nella diagnosi patologica. La sua integrazione con altri fattori prognostici, come lo stadio TNM, l'invasione perineurale e i margini chirurgici, consente una valutazione più accurata della prognosi e una migliore personalizzazione del trattamento.