Fratture di Mandibola con Interessamento di un Solo Condilo
Nelle fratture che interessano un solo condilo mandibolare, il lato fratturato è effettivamente accorciato per effetto della retrazione muscolare, causando deviazione del mento verso il lato fratturato durante l'apertura della bocca, cross-bite laterale ipsilaterale e limitazione dell'apertura orale. 1, 2
Caratteristiche Cliniche delle Fratture Monocondilari
Alterazioni anatomiche:
- Accorciamento del lato fratturato dovuto alla retrazione dei muscoli masticatori (principalmente il muscolo pterigoideo laterale)
- Cross-bite laterale ipsilaterale alla frattura
- Limitazione dell'apertura della bocca
- Deviazione del mento verso il lato fratturato durante l'apertura orale
Meccanismo di deviazione:
- La trazione del muscolo pterigoideo laterale sul frammento condilare spostato causa uno squilibrio muscolare
- Il condilo fratturato non può più bilanciare la forza del condilo controlaterale durante l'apertura
- Questo provoca la deviazione mandibolare verso il lato della frattura
Diagnosi
La diagnosi accurata è fondamentale per la corretta gestione:
Imaging:
- La TC con ricostruzioni multiplanari è il gold standard con sensibilità quasi del 100% 1
- Per sospetti clinici minori, l'ortopantomografia (OPG) può essere utilizzata con sensibilità dell'86-92% 1, 3
- È essenziale verificare che non ci siano altre fratture associate, poiché nel 67% dei casi le fratture mandibolari si presentano in coppia 1, 3
Valutazione clinica:
- Occlusione dentale alterata
- Asimmetria facciale
- Limitazione dei movimenti mandibolari
- Dolore alla palpazione dell'articolazione temporomandibolare
Opzioni di Trattamento
La scelta del trattamento dipende dal grado di spostamento e dalla funzionalità:
1. Trattamento Conservativo (Non Chirurgico)
Indicato per fratture non dislocate o minimamente dislocate:
- Terapia farmacologica per il sollievo sintomatico
- Dieta morbida
- Fisioterapia precoce per prevenire l'anchilosi 4
2. Riduzione Chiusa con Fissazione Maxillo-Mandibolare
Indicata per fratture con dislocazione moderata e alterazione dell'occlusione:
- Fissazione intermascellare per 2-4 settimane
- Seguito da fisioterapia intensiva 4, 2
- Particolarmente efficace nelle fratture unilaterali con alterazione dell'occlusione 4
3. Riduzione Aperta con Fissazione Interna
Indicata per:
- Fratture con grave dislocazione o lussazione del condilo fuori dalla fossa glenoidea
- Casi bilaterali con alterazione significativa dell'occlusione
- Perdita di altezza del ramo mandibolare
- Pazienti edentuli dove la fissazione intermascellare è difficile 4, 2
Complicanze e Monitoraggio
Complicanze potenziali:
Monitoraggio:
- Controlli regolari dell'occlusione
- Valutazione della mobilità mandibolare
- Considerare un trattamento più aggressivo se si sviluppa spostamento, l'occlusione diventa anormale o il dolore persiste 3
Considerazioni sulla Crescita e Rimodellamento
Nei pazienti in crescita, il potenziale di rimodellamento è maggiore, e la distrazione osteogenica di trasporto (TDO) può essere considerata per mantenere il potenziale di crescita del ramo e del condilo rigenerati 1.
La correzione dell'espansione palatale menzionata nella domanda può essere considerata nei casi in cui il cross-bite è causato da alterazioni della crescita maxillo-mandibolare, ma non è una procedura primaria per il trattamento delle fratture condilari.
La mobilizzazione precoce è fondamentale in tutti i casi per prevenire l'anchilosi e ripristinare la funzione mandibolare ottimale 2.