Le carie dentali: aspetto come punti bianchi o neri
Le carie dentali possono apparire sia come punti bianchi che neri, a seconda dello stadio di sviluppo della lesione cariosa. Nelle fasi iniziali, le carie si manifestano come lesioni bianche (white spot), mentre con la progressione della malattia possono diventare scure o nere.
Evoluzione delle carie dentali
Fase iniziale: lesioni bianche (white spot)
- Le prime manifestazioni visibili della demineralizzazione dello smalto sono le cosiddette "white spot" o lesioni bianche 1
- Queste lesioni bianche appaiono come segni gessosi e lattiginosi sulla superficie dello smalto, non facilmente visibili dal paziente o da un osservatore casuale 2
- Rappresentano il primo stadio della carie e la loro prevalenza è in aumento, soprattutto nei pazienti sottoposti a trattamento ortodontico 3
Progressione della carie
- Se non trattate, le lesioni bianche possono progredire verso la cavitazione 4
- Con l'avanzare della carie, le lesioni possono sviluppare aree di colorazione marrone o nera 2
- Nelle forme più severe, lo smalto compromesso può fratturarsi, causando un'eccessiva usura dei denti 2
Diagnosi delle lesioni cariose
Metodi diagnostici primari
- L'ispezione visiva è il metodo di valutazione iniziale per le carie dentali, particolarmente nella dentizione primaria 5
- La radiografia bitewing è l'esame radiografico di prima scelta per rilevare le carie dentali sia nei denti decidui che permanenti 5
Metodi diagnostici aggiuntivi
- La transilluminazione a fibre ottiche (FOTI) può aiutare nel processo diagnostico, con precisione paragonabile all'ispezione visiva dettagliata per le carie occlusali 5
- La transilluminazione a luce nel vicino infrarosso (NIR-LT) fornisce un beneficio diagnostico aggiuntivo limitato rispetto all'ispezione visiva 5
- La fotografia digitale con sistemi di analisi dell'immagine mostra diversi vantaggi per il monitoraggio dei processi di de- e rimineralizzazione 1
Trattamento in base allo stadio
Lesioni bianche iniziali (non cavitate)
- Il trattamento convenzionale delle lesioni bianche include l'applicazione topica di fluoro, il miglioramento dell'igiene orale e l'uso di agenti rimineralizzanti 6
- La terapia di remineralizzazione professionale con pasta profilattica al fluoro ha dimostrato efficacia clinica 1
- Un approccio innovativo è l'infiltrazione di resina a bassa viscosità (infiltranti) che mira sia a prevenire la progressione della carie sia a migliorare l'estetica diminuendo l'opacità 6
Lesioni avanzate (scure o cavitate)
- Le lesioni più avanzate, che appaiono scure o nere, richiedono generalmente un approccio restaurativo più invasivo
- La radiografia periapicale è indicata come esame supplementare per pazienti ad alto rischio di carie e quando si sospetta un coinvolgimento pulpare o apicale 5
Considerazioni importanti
- La diagnosi differenziale è essenziale poiché altre condizioni come fluorosi, ipomineralizzazioni traumatiche e ipomineralizzazione molare-incisiva (MIH) possono presentare segni bianchi sullo smalto 7
- La valutazione del rischio del paziente è fondamentale: i pazienti ad alto rischio richiedono un approccio diagnostico più aggressivo con radiografie, inclusa una combinazione di bitewing e radiografie periapicali 5
- Le lesioni bianche, piuttosto che le superfici dentali intatte, possono essere mineralizzate attraverso procedure cliniche quotidiane appropriate 1
La corretta diagnosi precoce delle lesioni cariose, sia bianche che nere, è fondamentale per implementare il trattamento più appropriato e prevenire la progressione della malattia.