Il Ruolo del Litio nella Modulazione della Default Mode Network nei Disturbi dello Spettro Autistico
Il litio potrebbe essere efficace nel modulare la default mode network (DMN) in individui con disturbo dello spettro autistico (ASD), particolarmente in quelli che presentano sintomi dell'umore concomitanti, con un tasso di risposta del 73,7% nei pazienti con ASD e comportamenti disadattivi.
Alterazioni della Default Mode Network nell'Autismo
- La DMN è una rete di aree cerebrali che viene normalmente disattivata durante l'esecuzione di compiti cognitivi, ma mostra anomalie nei soggetti con ASD 1, 2
- Gli studi di neuroimaging hanno evidenziato una ridotta disattivazione di questa rete durante compiti specifici nei soggetti con ASD, in particolare durante attività che richiedono la Teoria della Mente 2
- Le persone con ASD mostrano una connettività funzionale più debole nella corteccia prefrontale mediale (MPFC) rispetto ai controlli, un'area chiave della DMN 2
- Meta-analisi recenti hanno identificato una diminuzione della connettività in diversi nodi della DMN nei pazienti con ASD, tra cui la corteccia prefrontale mediale, il precuneo e il giro angolare 1
Il Litio come Potenziale Modulatore della DMN nell'ASD
- Il litio è un farmaco stabilizzatore dell'umore ben consolidato, approvato per il trattamento del disturbo bipolare in adolescenti a partire dai 12 anni 3
- Studi preliminari suggeriscono che il litio può essere efficace nei pazienti con ASD che presentano sintomi dell'umore concomitanti 4, 5
- Il 43% dei pazienti con ASD trattati con litio ha mostrato miglioramenti clinici significativi, con una percentuale che sale al 71% nei soggetti che presentavano due o più sintomi dell'umore prima del trattamento 4
- La presenza di mania (p=0.033) o euforia/umore elevato (p=0.041) sono risultati predittori significativi di risposta positiva al trattamento con litio 4
Efficacia del Litio nei Pazienti con ASD e Comorbidità
- Uno studio retrospettivo ha rilevato che il 73,7% dei pazienti con ASD e comportamenti disadattivi ha mostrato miglioramenti con l'aggiunta di litio al loro regime terapeutico 5
- I pazienti con fenotipo "ADHD" comorbido hanno mostrato la risposta più efficace al litio (p=0.038, Odds Ratio 12.2) 5
- I sintomi target che rispondono meglio al litio includono l'irritabilità, l'aggressività, l'autolesionismo e le crisi comportamentali 4, 5
Considerazioni sul Trattamento con Litio nell'ASD
- Il livello ematico medio di litio negli studi è stato di 0,70 mEq/L, con una durata media di trattamento di circa 30 giorni 4
- Gli effetti collaterali più comuni includono vomito (13%), tremore (10%), affaticamento (10%), irritabilità (7%) e enuresi (7%) 4
- È importante un attento monitoraggio degli effetti collaterali, dato che il 47% dei pazienti ha riportato almeno un effetto indesiderato 4
- Formulazioni a rilascio prolungato del litio potrebbero offrire vantaggi in termini di tollerabilità e aderenza al trattamento 6
Ricerca in Corso e Prospettive Future
- Studi prospettici sono attualmente in corso per valutare l'efficacia e la tollerabilità del litio a rilascio prolungato negli adolescenti con disturbo bipolare con o senza ASD comorbido 6
- Gli outcome primari di questi studi includono l'instabilità dell'umore, la suicidalità, la disregolazione emotiva e l'aggressività 6
- Si ipotizza che il litio possa dimostrare non-inferiorità nel trattamento dei sintomi del disturbo bipolare negli adolescenti con ASD comorbido rispetto a quelli senza ASD 6
Considerazioni Cliniche Pratiche
- Il litio rappresenta un'alternativa valida e ben tollerata ai neurolettici e ad altri psicofarmaci per la stabilizzazione dell'umore nei pazienti con ASD 5
- La presenza di sintomi specifici dell'umore, in particolare mania o euforia, dovrebbe orientare verso la considerazione del litio come opzione terapeutica 4
- È fondamentale un approccio personalizzato che tenga conto delle comorbidità specifiche, in particolare la presenza di sintomi ADHD-simili, che sembrano predire una migliore risposta al litio 5