Terapie di combinazione per l'abbassamento dei lipidi quando le statine da sole non sono sufficienti
La combinazione di ezetimibe con rosuvastatina è la terapia più efficace per i pazienti che non raggiungono gli obiettivi di LDL-C con le statine da sole, offrendo una riduzione aggiuntiva del 25% dei livelli di LDL-C rispetto alla monoterapia con statine. 1
Combinazioni terapeutiche efficaci quando le statine non sono sufficienti
Ezetimibe + Statina: la combinazione di prima scelta
- L'aggiunta di ezetimibe 10 mg a una statina produce una riduzione aggiuntiva dei livelli di LDL-C del 20-25% rispetto alla monoterapia con statina 1
- La combinazione ezetimibe/rosuvastatina ha dimostrato una riduzione dei livelli di LDL-C >50% rispetto ai valori basali, significativamente superiore rispetto alla monoterapia con rosuvastatina 1
- Lo studio I-ROSETTE ha dimostrato che tutte le combinazioni a dose fissa di ezetimibe/rosuvastatina migliorano significativamente il profilo lipidico nei pazienti con ipercolesterolemia rispetto alla monoterapia con rosuvastatina 1
- La sicurezza e la tollerabilità della terapia ezetimibe/rosuvastatina sono paragonabili a quelle della monoterapia con rosuvastatina 1
Vantaggi specifici della combinazione ezetimibe/rosuvastatina
- La combinazione di rosuvastatina 10 mg/ezetimibe 10 mg è superiore alla rosuvastatina 20 mg o 10 mg da sola, con un maggiore effetto sulla riduzione del LDL-C e una minore incidenza di eventi avversi correlati al farmaco 1
- Lo studio EXPLORER ha dimostrato che la combinazione rosuvastatina/ezetimibe ha permesso a più pazienti di raggiungere l'obiettivo opzionale di LDL-C (<70 mg/dl) per i pazienti ad altissimo rischio (79,6% vs 35,0% con la sola rosuvastatina) 2
- L'effetto additivo di rosuvastatina ed ezetimibe aiuta a raggiungere gli obiettivi lipidici in un gran numero di pazienti ad alto rischio, evitando alcuni problemi di sicurezza legati a dosaggi elevati di terapia intensiva con statine 3
Quando utilizzare le combinazioni terapeutiche
Algoritmo terapeutico basato sulle linee guida ESC 2024
- Prima linea: Statina ad alta intensità alla dose massima tollerata (atorvastatina ≥40 mg o rosuvastatina ≥20 mg) 1
- Seconda linea (se non si raggiunge l'obiettivo di LDL-C <1,4 mmol/L o 55 mg/dL con riduzione ≥50% dal basale):
- Aggiungere ezetimibe 10 mg alla statina 1
- Terza linea (se non si raggiunge l'obiettivo con statina + ezetimibe):
Situazioni specifiche per l'uso di ezetimibe/rosuvastatina
- Pazienti che non raggiungono il target con la monoterapia con statine: l'aggiunta di ezetimibe è raccomandata come terapia di seconda linea 1
- Pazienti con intolleranza alle statine: ezetimibe può essere usato come terapia di prima linea, eventualmente in combinazione con acido bempedoico 1
- Pazienti ad alto rischio cardiovascolare: la combinazione ezetimibe/statina ha mostrato il maggior beneficio nei pazienti ad alto rischio, in particolare quelli con diabete mellito 1
- Pazienti con sindrome coronarica acuta: la combinazione di statina con ezetimibe ha dimostrato una riduzione modesta ma significativa degli eventi cardiovascolari (riduzione del rischio relativo del 6,4%, riduzione del rischio assoluto del 2,0%) 1
Efficacia delle combinazioni terapeutiche
Effetti sui parametri lipidici
- La combinazione ezetimibe/rosuvastatina riduce il LDL-C del 50-70%, significativamente più della monoterapia con rosuvastatina (57,1% vs 69,8%) 2
- L'aggiunta di ezetimibe 10 mg alla rosuvastatina 5 o 10 mg produce maggiori miglioramenti nel profilo lipidico rispetto all'aumento della dose di rosuvastatina 1
- La combinazione ha un effetto sinergico: l'efficacia è superiore alla somma dei singoli farmaci 1
Effetti sugli esiti cardiovascolari
- Lo studio IMPROVE-IT ha dimostrato che i pazienti ad alto rischio hanno il maggior beneficio dall'aggiunta di ezetimibe alla terapia con statine sull'endpoint composito primario (morte cardiovascolare, infarto miocardico, ictus, ricovero ospedaliero e rivascolarizzazione coronarica) 1
- I pazienti che raggiungono un livello di LDL-C <30 mg/dL a 1 mese hanno il tasso più basso di eventi cardiovascolari in un periodo di 6 anni rispetto ai pazienti che raggiungono livelli più elevati di LDL-C, ma con profili di sicurezza simili 1
Considerazioni sulla sicurezza
Profilo di sicurezza
- La combinazione ezetimibe/rosuvastatina è generalmente ben tollerata, con un profilo di sicurezza paragonabile alla monoterapia con statine 1, 4
- L'incidenza di elevazioni consecutive delle transaminasi epatiche (≥3 X ULN) è stata dell'1,3% per i pazienti trattati con ezetimibe somministrato con statine e dello 0,4% per i pazienti trattati con le sole statine 4
- Gli effetti avversi più comuni con ezetimibe includono: infezioni del tratto respiratorio superiore (4,3%), diarrea (4,1%), artralgia (3,0%), sinusite (2,8%), dolore alle estremità (2,7%) 4
Avvertenze e precauzioni
- Eseguire test della funzionalità epatica come clinicamente indicato e considerare l'interruzione di ezetimibe se gli aumenti di ALT o AST ≥3 X ULN persistono 4
- Ezetimibe può causare miopatia e rabdomiolisi, specialmente quando combinato con statine 4
- Non somministrare statine durante la gravidanza o l'allattamento 1
Conclusioni pratiche per l'uso clinico
- Per i pazienti che non raggiungono gli obiettivi di LDL-C con la massima dose tollerata di statina: aggiungere ezetimibe 10 mg è la strategia più efficace e sicura 1
- La combinazione ezetimibe/rosuvastatina è particolarmente efficace, con riduzioni del LDL-C fino al 70% 2
- Per i pazienti con eventi aterotrombotici ricorrenti nonostante la terapia con statine alla massima dose tollerata, considerare un obiettivo di LDL-C ancora più basso (<1,0 mmol/L o <40 mg/dL) 1
- Nei pazienti con diabete, l'ezetimibe offre benefici aggiuntivi poiché sembrano assorbire il colesterolo in modo più efficace rispetto ai non diabetici 3