Terapia con Statine per Paziente con Colesterolo Totale 197, HDL 31, Trigliceridi 107, Stenosi Aortica e Arteriopatia Cronica Ostruttiva
La terapia con statine è raccomandata per questo paziente con stenosi aortica e arteriopatia cronica ostruttiva, indipendentemente dai valori lipidici specifici, poiché è considerato ad altissimo rischio cardiovascolare. 1
Calcolo del Colesterolo LDL e Valutazione del Rischio
- Il valore LDL calcolato è circa 145 mg/dL (formula di Friedewald: LDL = Colesterolo totale - HDL - Trigliceridi/5) 1
- Il paziente presenta multipli fattori di rischio cardiovascolare:
Raccomandazioni Terapeutiche
- Il paziente è classificato come ad "altissimo rischio cardiovascolare" per la presenza di malattia aterosclerotica conclamata (arteriopatia cronica ostruttiva) 1, 2
- L'obiettivo terapeutico raccomandato è:
Regime Terapeutico Raccomandato
- Statina ad alta intensità alla massima dose tollerata (es. atorvastatina 40-80 mg o rosuvastatina 20-40 mg) 1
- Se l'obiettivo non viene raggiunto con la massima dose tollerata di statina, aggiungere ezetimibe 1
- Se necessario, considerare l'aggiunta di un inibitore PCSK9 per raggiungere gli obiettivi lipidici 1
Considerazioni Specifiche per Stenosi Aortica e Arteriopatia
- La terapia con statine è raccomandata nei pazienti con stenosi aortica e evidenza di aterosclerosi (come l'arteriopatia cronica ostruttiva) 1, 3
- L'American College of Cardiology e l'American Heart Association raccomandano la terapia con statine per la prevenzione primaria e secondaria dell'aterosclerosi sulla base dei punteggi di rischio standard nei pazienti con stenosi aortica calcifica (Raccomandazione di Classe I, Livello A) 3
- Sebbene le statine non rallentino la progressione della stenosi aortica stessa, riducono significativamente gli eventi cardiovascolari ischemici di circa il 21% nei pazienti con malattia valvolare 3
Avvertenze e Considerazioni Aggiuntive
- Le statine non sono raccomandate specificamente per rallentare la progressione della stenosi aortica, ma per la riduzione del rischio cardiovascolare globale 4, 5
- Alcuni studi recenti suggeriscono che le statine ad alta intensità potrebbero aumentare la secrezione di PCSK9 e la calcificazione valvolare aortica in pazienti con stenosi aortica severa 6, ma questo non modifica la raccomandazione generale per la terapia con statine in pazienti con malattia aterosclerotica conclamata
- Monitorare attentamente la funzionalità epatica e muscolare durante la terapia con statine ad alta intensità 2
Conclusione per la Pratica Clinica
- Iniziare immediatamente terapia con statina ad alta intensità (atorvastatina 40-80 mg o rosuvastatina 20-40 mg) 1
- Rivalutare il profilo lipidico dopo 4-6 settimane di terapia 2
- Considerare l'aggiunta di ezetimibe se non si raggiunge l'obiettivo di LDL <55 mg/dL 1
- Monitorare regolarmente la progressione della stenosi aortica e dell'arteriopatia con valutazioni cliniche e strumentali appropriate 1