Trattamento della BPCO in Paziente di 80 Anni Fumatore
Questo paziente di 80 anni con FEV1/FVC di 68% ha una BPCO confermata e richiede immediatamente la cessazione del fumo come priorità assoluta, seguita da terapia broncodilatatrice inalatoria per controllare i sintomi.
Conferma Diagnostica e Classificazione
- Il rapporto FEV1/FVC di 0.68 (68%) conferma la presenza di ostruzione bronchiale non completamente reversibile, diagnostica per BPCO secondo i criteri GOLD (FEV1/FVC post-broncodilatatore <0.70) 1
- È necessario eseguire spirometria post-broncodilatatore per classificare la gravità della malattia e determinare il FEV1% del predetto, che guiderà la stratificazione prognostica 1, 2
- La classificazione spirometrica GOLD distingue: lieve (FEV1 ≥80% predetto), moderata (50-80%), severa (30-50%), e molto severa (<30%) 1
Priorità Terapeutica #1: Cessazione Immediata del Fumo
La cessazione del fumo è l'intervento singolo più importante che influenza l'outcome della BPCO in tutte le fasi della malattia, riducendo il declino accelerato del FEV1 e rappresentando l'unico trattamento oltre all'ossigenoterapia che modifica la prognosi 1, 3
- La cessazione brusca ha un tasso di successo migliore rispetto alla riduzione graduale del consumo di sigarette 1, 3
- Utilizzare terapia farmacologica combinata: vareniclina o bupropione PLUS terapia sostitutiva con nicotina (cerotti o gomme), insieme a counseling comportamentale intensivo 1, 3
- Quando i fumatori smettono, il loro successivo declino della funzione polmonare ritorna a tassi simili a quelli dei non fumatori sani 3
- Il tasso di successo riportato varia dal 10% al 30%, e sono spesso necessari consigli e incoraggiamenti ripetuti 1
Terapia Broncodilatatrice Inalatoria
I broncodilatatori rappresentano la pietra angolare del trattamento sintomatico per la componente reversibile dell'ostruzione bronchiale 1, 2
Scelta del Broncodilatatore
- Iniziare con un broncodilatatore a lunga durata d'azione: beta2-agonista a lunga durata (LABA) o anticolinergico a lunga durata (LAMA come tiotropio) 2, 3
- Il tiotropio 5 mcg una volta al giorno ha dimostrato efficacia nel ridurre le riacutizzazioni della BPCO con un rate ratio di 0.78 (95% CI 0.67-0.92) rispetto al placebo 4, 5
- Il tiotropio migliora significativamente il FEV1 basale (+79-113 mL vs placebo) e riduce le riacutizzazioni (14.6% vs 19.9% con placebo, p=0.0151) 6, 7
- Gli agenti inalatori in piccole dosi sono efficaci quanto le preparazioni orali, con minori effetti collaterali 1
Beta2-Agonisti a Breve Durata d'Azione
- I beta2-agonisti a breve durata d'azione hanno un'azione relativamente rapida e sono raccomandati per l'uso "al bisogno" per il sollievo dei sintomi 1
- Usati prima dell'esercizio possono aumentare la tolleranza all'esercizio in alcuni pazienti con BPCO 1
- Alcuni pazienti (particolarmente gli anziani) possono preferire dosi regolari tre o quattro volte al giorno 1
Vaccinazioni per Ridurre Mortalità e Morbilità
- Somministrare il vaccino antinfluenzale annualmente per ridurre malattie gravi, morte, rischio di cardiopatia ischemica e riacutizzazioni totali 3
- Somministrare i vaccini pneumococcici (PCV13 e PPSV23) dato che il paziente ha 80 anni e BPCO 3
Valutazione delle Comorbidità
Circa il 26% dei decessi nei pazienti con BPCO moderata-severa sono dovuti a cause cardiovascolari, il 21% a cancro, e solo il 35% direttamente attribuibile alla BPCO 2, 3
- Valutare aggressivamente le malattie cardiovascolari, poiché BPCO e CVD condividono vie patobiologiche comuni 2, 3
- Screening per il cancro polmonare, che rappresenta una causa significativa di mortalità in questa popolazione 2
- Valutare la necessità di ossigenoterapia a lungo termine nei pazienti con BPCO severa e ipossiemia, poiché è l'unico trattamento oltre alla cessazione del fumo che migliora la prognosi 2, 3
Valutazione della Gravità e Terapie Aggiuntive
- Eseguire emogasanalisi arteriosa o pulsossimetria a riposo per valutare l'ipossiemia 2, 3
- Se presente acidosi respiratoria, mantenere saturazione di ossigeno target 88-92% 2, 3
- Considerare la riabilitazione polmonare per migliorare sintomi, qualità di vita e partecipazione fisica ed emotiva nelle attività quotidiane, con benefici indipendentemente dalla gravità della malattia 3
Antibiotici nelle Riacutizzazioni
- Quando l'espettorato diventa purulento, trattare empiricamente con un ciclo di 7-14 giorni di antibiotici 1
- Gli organismi più comuni sono Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis e virus 1
- Gli antibiotici poco costosi sono sufficienti nella maggior parte dei casi: amoxicillina, derivati della tetraciclina, amoxicillina/acido clavulanico 1
Monitoraggio e Follow-up
- Programmare un follow-up ravvicinato entro 2-4 settimane per valutare i progressi nella cessazione del fumo e la risposta sintomatica 3
- Eseguire spirometria regolarmente per monitorare la progressione della malattia 3
- Rivalutare la tecnica inalatoria ad ogni visita, poiché il 76% dei pazienti con BPCO commette errori importanti nell'uso dell'inalatore predosato 1, 3