Gestione degli Effetti Collaterali Post-Vaccinali nei Bambini
La maggior parte delle reazioni post-vaccinali nei bambini di 6 anni sono lievi e transitorie, richiedendo solo gestione sintomatica con paracetamolo (15 mg/kg) e osservazione, mentre le reazioni gravi come anafilassi o encefalopatia richiedono valutazione immediata e controindicano ulteriori dosi del vaccino responsabile. 1, 2
Classificazione delle Reazioni e Gestione Immediata
Reazioni Lievi e Comuni (Non Richiedono Interruzione delle Vaccinazioni)
Le reazioni più frequentemente riportate includono:
- Febbre: Si verifica nel 21-25% dei casi dopo la prima dose, tipicamente 3-5 giorni dopo la somministrazione 1, 3
- Dolore e edema al sito di iniezione: Riportato nel 3-29% dei casi 1, 3
- Irritabilità e riduzione dell'appetito: Altamente associati alla presenza di febbre 1
Gestione: Somministrare paracetamolo 15 mg/kg al momento della vaccinazione e ogni 4 ore per 24 ore 1, 2. Impacchi freddi locali e riposo dell'area interessata 4.
Reazioni che Richiedono Precauzione (Valutare Rischi/Benefici)
Le seguenti reazioni richiedono valutazione attenta prima di somministrare dosi successive:
- Febbre ≥40.5°C entro 48 ore: Non attribuibile ad altra causa identificabile 1
- Pianto persistente inconsolabile ≥3 ore entro 48 ore: Generalmente senza sequele a lungo termine, ma può predire recidiva 1
- Collasso o stato simil-shock (episodio ipotonico-iporesponsivo) entro 48 ore: Prudente continuare con vaccino DT omettendo la componente pertosse 1
- Convulsioni con o senza febbre entro 3 giorni: Le convulsioni brevi non causano sequele permanenti 1
Gestione delle convulsioni post-vaccinali: È desiderabile ritardare le dosi successive fino a quando lo stato neurologico del bambino sia meglio definito. Entro la fine del primo anno di vita, la presenza di un disturbo neurologico sottostante è solitamente determinata 1. Somministrare paracetamolo 15 mg/kg al momento della vaccinazione e ogni 4 ore per 24 ore indipendentemente dal vaccino scelto 1, 2.
Controindicazioni Assolute (Interrompere Vaccinazioni con Quel Vaccino)
- Reazione anafilattica immediata: La vaccinazione successiva con qualsiasi componente del vaccino è controindicata 1. Il tasso di anafilassi è estremamente basso (circa 1 evento per 600.000 dosi) 1
- Encefalopatia entro 7 giorni: Non attribuibile ad altra causa identificabile (disturbo acuto e grave del SNC con alterazioni maggiori della coscienza, mancata risposta o convulsioni generalizzate/focali persistenti per più di poche ore, senza recupero entro 24 ore) 1
Gestione dell'anafilassi: Poiché l'anafilassi può essere fatale, la vaccinazione successiva con quel vaccino è assolutamente controindicata 1. I pazienti che sperimentano reazioni anafilattiche possono essere indirizzati a un allergologo per valutazione 1, 5, 6.
Algoritmo Decisionale per Bambini con Storia di Convulsioni
Per bambini con storia personale o familiare di convulsioni:
- Profilassi raccomandata: Paracetamolo 15 mg/kg al momento della vaccinazione e ogni 4 ore per 24 ore 1, 2
- Valutazione neurologica: Se il bambino ha avuto convulsioni precedenti (febbrili o afebbrili), è prudente ritardare la vaccinazione DTP fino a quando lo stato del bambino sia stato completamente valutato, sia stato stabilito un regime terapeutico e la condizione sia stabilizzata 1
- Considerare il rischio locale di pertosse: La decisione deve bilanciare l'incidenza locale di pertosse contro i rischi individuali 1
Gestione del Dolore Alternativa
Per ridurre il dolore da iniezione:
- Anestetici topici: Crema lidocaina-prilocaina (EMLA) applicata 30-60 minuti prima dell'iniezione 2
- Spray vapocooolanti: Efficaci quanto la crema EMLA per ridurre il dolore a breve termine 2
- Attenzione: Non usare paracetamolo contemporaneamente a crema lidocaina-prilocaina in bambini <12 mesi per rischio di metaemoglobinemia 2
Segnalazione degli Eventi Avversi
Tutti gli eventi avversi gravi devono essere segnalati al sistema di sorveglianza nazionale (in Italia, al sistema di farmacovigilanza dell'AIFA) 1, 3. Gli eventi che devono essere obbligatoriamente segnalati includono:
- Anafilassi o shock anafilattico 1
- Encefalopatia (o encefalite) 1
- Shock, collasso o collasso ipotonico-iporesponsivo 1
- Qualsiasi complicazione acuta o sequela (inclusa la morte) di questi eventi 1
Considerazioni Speciali per Bambini con Disturbi Neurologici
I bambini con disabilità neurologiche necessitano di protezione contro difterite, tetano e pertosse tanto quanto gli altri bambini, se non di più 1. Questi bambini:
- Sono a maggior rischio di manifestazione di sintomi del disturbo neurologico sottostante entro 2-3 giorni dalla vaccinazione 1
- Non mostrano manifestazioni prolungate o progressione aumentata del disturbo come risultato della vaccinazione DTP 1
- Possono essere a rischio maggiore di pertosse se frequentano scuole speciali dove la vaccinazione DTP viene evitata 1
La decisione se e quando somministrare DTP deve essere presa su base individuale, considerando l'incidenza locale di pertosse e la natura del disturbo del bambino 1.
Valutazione Allergologica
Se si sospetta una reazione allergica a un vaccino:
- Fino all'85% dei casi sospetti non sono confermati alla valutazione allergologica 5
- La valutazione deve essere effettuata da un esperto nel campo vaccinale (allergologo o immunologo) 5, 6
- Le cause di reazioni allergiche sono spesso dovute a componenti proteici residui (gelatina, uovo) piuttosto che al vaccino stesso 6
- La maggior parte dei bambini può continuare il calendario vaccinale con la stessa formulazione e tollerare le dosi di richiamo 5
Insidie Comuni da Evitare
- Non attribuire tutti i sintomi post-vaccinali alla reazione vaccinale senza escludere altre cause 4
- Non ritardare inutilmente le vaccinazioni: Ritardare la vaccinazione DTP fino al secondo semestre di vita aumenterà il rischio di convulsioni febbrili tra le persone predisposte 1
- Non somministrare DT prima di aver deciso se riavviare la serie DTP: Questa decisione deve essere presa entro il primo compleanno del bambino 1
- Riconoscere che gli eventi avversi gravi sono rari: Le revisioni dei rapporti VAERS hanno dimostrato che i vaccini sono generalmente sicuri e che gli eventi avversi gravi si verificano ma sono rari 3