Reazione Orticarioide dopo Vaccino MPRV: Gestione Clinica
L'orticaria che si manifesta 24 ore dopo la vaccinazione MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella) rappresenta una reazione di ipersensibilità rara ma riconosciuta che richiede trattamento sintomatico e non controindica necessariamente dosi future del vaccino.
Natura della Reazione
L'orticaria dopo vaccinazione MMR/MPRV è una reazione di ipersensibilità che si verifica raramente, tipicamente consistente in orticaria localizzata o generalizzata 1. Le reazioni allergiche dopo questi vaccini sono generalmente lievi e di breve durata 1.
Le reazioni anafilattiche immediate sono estremamente rare, con un tasso inferiore a 1 caso per milione di dosi distribuite 1. La reazione orticarioide a 24 ore dal vaccino non rappresenta anafilassi, che si manifesterebbe entro minuti o poche ore dalla somministrazione 1.
Gestione Immediata
Trattamento Sintomatico
- Somministrare antistaminici orali (ad esempio, cetirizina o loratadina) per controllare il prurito e l'orticaria 1
- Monitorare il bambino per segni di progressione verso reazioni più gravi (difficoltà respiratoria, edema orofaringeo, ipotensione) 1
- L'orticaria isolata senza sintomi sistemici non richiede trattamento d'emergenza oltre agli antistaminici 1
Valutazione Clinica
- Documentare accuratamente il tipo, l'estensione e la tempistica della reazione 1
- Escludere altre cause di orticaria (infezioni virali intercorrenti, altri farmaci, alimenti) 1
- Verificare se sono presenti sintomi sistemici oltre all'orticaria 1
Componenti Vaccinali e Allergie
Possibili Allergeni
La gelatina idrolizzata è il componente più frequentemente associato a reazioni allergiche dopo vaccino MMR/MPRV, non gli antigeni delle uova 1. I vaccini MMR e MPRV contengono gelatina idrolizzata come stabilizzante 1.
- I virus del morbillo e della parotite sono coltivati in fibroblasti di embrione di pollo, ma le reazioni allergiche non sono correlate agli antigeni delle uova 1
- La neomicina (presente in tracce, 25 μg) può causare reazioni, ma tipicamente si manifesta come dermatite da contatto ritardata (48-96 ore), non orticaria acuta 1
Decisioni per Dosi Future
Quando Procedere con Cautela
Se la reazione è stata solo orticaria senza sintomi anafilattici, la seconda dose del vaccino può essere generalmente somministrata, ma con precauzioni 1.
- Prima della dose successiva, considerare test cutaneo per sensibilità alla gelatina se si sospetta allergia a questo componente 1
- Somministrare la dose successiva in ambiente attrezzato per gestire eventuali reazioni allergiche, con epinefrina immediatamente disponibile 1
- Osservare il bambino per almeno 30 minuti dopo la vaccinazione 1
Quando Evitare Dosi Future
Controindicare dosi future solo se si è verificata anafilassi vera (orticaria generalizzata + difficoltà respiratoria, edema orofaringeo, ipotensione, shock) 1.
- Se il bambino ha storia documentata di reazione anafilattica alla gelatina o prodotti contenenti gelatina, evitare vaccini contenenti gelatina 1
- Se si è verificata anafilassi dopo neomicina somministrata topicamente o sistemicamente, evitare il vaccino 1
Algoritmo Decisionale
Classificare la reazione:
Valutare storia allergica:
Per la dose successiva:
Considerazioni Importanti
I benefici dell'immunizzazione primaria superano generalmente i rischi potenziali, considerando il rischio molto maggiore di complicanze durante l'infezione naturale da morbillo o rosolia 1.
- Non è necessario il test cutaneo con il vaccino stesso, poiché non è predittivo di reazioni allergiche 1
- Non è necessaria la somministrazione graduale di dosi crescenti del vaccino 1
- L'allergia alle uova non è una controindicazione per il vaccino MMR/MPRV 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non confondere l'orticaria ritardata (24 ore) con l'anafilassi immediata: hanno implicazioni prognostiche diverse 1
- Non attribuire automaticamente la reazione agli antigeni delle uova: la gelatina è il colpevole più probabile 1
- Non controindicare automaticamente dosi future basandosi solo su orticaria isolata senza sintomi sistemici 1
- Non dimenticare di documentare accuratamente la reazione per guidare decisioni future 1