How to diagnose and manage thrombocytosis?

Medical Advisory BoardAll articles are reviewed for accuracy by our Medical Advisory Board
Educational purpose only • Exercise caution as content is pending human review
Article Review Status
Submitted
Under Review
Approved

Last updated: November 21, 2025View editorial policy

Personalize

Help us tailor your experience

Which best describes you? Your choice helps us use language that's most understandable for you.

Analisi per Approfondire la Piastrinosi

La valutazione della piastrinosi richiede innanzitutto la distinzione tra forme primarie (clonali) e secondarie (reattive), con test molecolari per JAK2, CALR e MPL come primo passo diagnostico essenziale dopo aver confermato una conta piastrinica ≥450 × 10⁹/L.

Approccio Diagnostico Iniziale

Conferma della Piastrinosi e Esclusione di Artefatti

  • Verificare che il campione non presenti coaguli nel tubo e esaminare lo striscio per escludere aggregati piastrinici che possano causare falsa piastrinopenia 1
  • Confermare la conta piastrinica ≥450 × 10⁹/L su almeno due prelievi separati 1
  • Eseguire un emocromo completo con striscio periferico per valutare la morfologia delle piastrine e identificare altre anomalie cellulari 1

Test Molecolari Obbligatori

  • Richiedere immediatamente il test per mutazioni JAK2V617F, CALR (esone 9) e MPL su sangue intero o granulociti purificati 1
  • Circa l'80% dei pazienti con trombocitemia essenziale presenta almeno una di queste mutazioni driver in modo mutuamente esclusivo 1, 2
  • La presenza di queste mutazioni esclude forme reattive di piastrinosi ma non indica uno specifico sottotipo di neoplasia mieloproliferativa 1
  • Il 10-15% dei pazienti rimane "triplo negativo" per tutte e tre le mutazioni fenotipiche driver 1

Distinzione tra Piastrinosi Primaria e Secondaria

Piastrinosi Primaria (Clonale)

  • Eseguire biopsia osteomidollare se i test molecolari sono positivi o se il sospetto clinico rimane elevato nonostante negatività molecolare 1
  • La morfologia midollare nella trombocitemia essenziale mostra aumento del numero di megacariociti di aspetto maturo distribuiti in cluster lassi 2
  • Escludere altre neoplasie mieloidi: mielofibrosi prefibrotica, policitemia vera, leucemia mieloide cronica, sindromi mielodisplastiche con sideroblasti ad anello e piastrinosi 2
  • La conta piastrinica mediana e l'incidenza di trombosi sono significativamente più elevate nella piastrinosi primaria rispetto alla secondaria 3

Piastrinosi Secondaria (Reattiva)

Le cause principali di piastrinosi secondaria includono 3:

  • Danno tissutale (32,2%): trauma, chirurgia recente, ustioni
  • Infezioni (17,1%): batteriche, virali, fungine
  • Disturbi infiammatori cronici (11,7%): malattie autoimmuni, malattie infiammatorie intestinali
  • Anemia sideropenica (11,1%): verificare ferritina, sideremia, transferrina
  • Altre cause: neoplasie solide, splenectomia, emorragia acuta, farmaci (epinefrina, tretinoina)

Esami di Laboratorio per Identificare Cause Secondarie

  • Proteina C reattiva, VES per processi infiammatori 3
  • Ferritina, sideremia, transferrina, TIBC per carenza di ferro 3
  • LDH, acido urico per escludere emolisi o danno tissutale 1
  • Funzionalità epatica e renale 1
  • Un rapporto albumina/globuline invertito suggerisce epatopatia cronica, neoplasia o stati infiammatori cronici 4

Stratificazione del Rischio nella Piastrinosi Primaria

Sistema di Stratificazione del Rischio per Trombocitemia Essenziale

Il sistema raccomandato si basa su due variabili 1, 2:

Categorie di rischio:

  • Rischio molto basso: età ≤60 anni, nessuna storia di trombosi, JAK2 wild-type 2
  • Rischio basso: come molto basso ma con mutazione JAK2 presente 2
  • Rischio intermedio: come basso ma età >60 anni 2
  • Rischio alto: storia di trombosi O età >60 anni con mutazione JAK2 2

Fattori di Rischio Aggiuntivi

  • Piastrinosi estrema (>1.500 × 10⁹/L): rappresenta un fattore di rischio per emorragia e richiede cautela nell'uso di aspirina 1
  • Mutazione JAK2V617F: associata a rischio trombotico aumentato 2
  • Mutazioni MPL e CALR-1: associate a rischio aumentato di trasformazione in mielofibrosi 2
  • Mutazioni del spliceosome: associate a sopravvivenza globale e libera da mielofibrosi inferiore 2

Valutazione del Rischio Trombotico ed Emorragico

Screening per Complicanze Trombotiche

  • Eseguire ecografia Doppler degli arti inferiori in tutti i pazienti con piastrinosi primaria per identificare trombosi asintomatiche 1
  • Considerare imaging addominale (ecografia o venografia) per escludere trombosi venosa splancnica o portale 1
  • TC angiografia polmonare se sintomi respiratori 1
  • Valutare D-dimero, fibrinogeno, PT, aPTT per escludere CID 1

Valutazione del Rischio Emorragico

  • Nella piastrinosi estrema (>1.000 × 10⁹/L), valutare la presenza di sindrome di von Willebrand acquisita (AVWS) 1
  • Eseguire test di funzionalità piastrinica se storia di sanguinamento nonostante conta piastrinica normale o elevata 1
  • La piastrinosi >1.000 × 10⁹/L è un fattore di rischio per emorragia e richiede cautela con l'aspirina 1

Esami Aggiuntivi per Caratterizzazione Completa

Panel Mutazionale Esteso

  • Considerare sequenziamento per mutazioni aggiuntive frequenti: TET2 (9-11%), ASXL1 (7-20%), DNMT3A (7%), SF3B1 (5%) 2
  • Mutazioni TP53 associate a trasformazione leucemica 2
  • Cariotipo (anomalie in <10% dei casi): +9, 20q-, 13q- 2

Valutazione Prognostica

  • Applicare il modello di rischio di sopravvivenza Triple A (Age, Absolute neutrophil count, Absolute lymphocyte count) per stratificare in categorie di rischio alto, intermedio-1, intermedio-2 e basso con sopravvivenze mediane rispettivamente di 8,14,21 e 47 anni 2

Insidie Comuni da Evitare

  • Non ignorare la piastrinosi "lieve": anche conte tra 450-600 × 10⁹/L possono essere primarie e richiedono valutazione molecolare 1, 2
  • Non presumere che la piastrinosi sia reattiva solo perché è presente una condizione infiammatoria: le due possono coesistere 1
  • Non ritardare la biopsia osteomidollare nei pazienti triplo-negativi con sospetto clinico elevato: è essenziale per escludere mielofibrosi prefibrotica 2
  • Non sottovalutare il rischio trombotico nei pazienti con mutazione JAK2 anche se giovani 2
  • Attenzione alla piastrinosi estrema: conta >1.500 × 10⁹/L è indicazione per terapia citoriduttiva anche in pazienti a basso rischio 1

Indicazioni per Consulenza Specialistica

  • Riferimento ematologico immediato se 4:
    • Conta piastrinica >1.000 × 10⁹/L
    • Presenza di mutazioni driver (JAK2, CALR, MPL)
    • Storia di trombosi o sanguinamento inspiegato
    • Sintomi microcircolatori (cefalea, parestesie acrali, vertigini)
    • Splenomegalia palpabile
    • Paziente triplo-negativo con morfologia midollare sospetta

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Management of Thrombocytopenia

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Professional Medical Disclaimer

This information is intended for healthcare professionals. Any medical decision-making should rely on clinical judgment and independently verified information. The content provided herein does not replace professional discretion and should be considered supplementary to established clinical guidelines. Healthcare providers should verify all information against primary literature and current practice standards before application in patient care. Dr.Oracle assumes no liability for clinical decisions based on this content.

Have a follow-up question?

Our Medical A.I. is used by practicing medical doctors at top research institutions around the world. Ask any follow up question and get world-class guideline-backed answers instantly.