Supplementi Nutrizionali Dopo Ricovero per Processi Infiammatori
I pazienti che si riprendono da processi infiammatori dovrebbero ricevere un multivitaminico giornaliero insieme a supplementazione specifica di ferro, vitamina D e zinco, con monitoraggio regolare delle carenze di micronutrienti almeno una volta all'anno. 1
Proteine e Macronutrienti
Durante la fase di recupero attivo da processi infiammatori, l'apporto proteico deve essere aumentato:
- Fase infiammatoria attiva: 1.2-1.5 g/kg/giorno di proteine 1
- Fase di remissione: 1.0 g/kg/giorno (come la popolazione generale) 1
- Apporto energetico: 25-30 kcal/kg/giorno durante la fase di recupero 1
L'aumento proteico è giustificato dalla risposta catabolica e proteolitica che accompagna l'infiammazione attiva. 1
Supplementazione di Micronutrienti Essenziali
Ferro (Priorità Assoluta)
Il ferro deve essere supplementato in tutti i pazienti con anemia da carenza di ferro dopo processi infiammatori. 1
- Ferro orale: Prima linea per anemia lieve in pazienti con malattia clinicamente inattiva e senza precedente intolleranza 1
- Ferro endovenoso: Prima linea per pazienti con malattia clinicamente attiva, intolleranza precedente al ferro orale, emoglobina <100 g/L 1
Il ferro endovenoso è più efficace, mostra una risposta più rapida ed è meglio tollerato del ferro orale nei pazienti con infiammazione attiva. 1
Vitamina D, Zinco e Altri Micronutrienti
Un multivitaminico giornaliero può correggere la maggior parte delle carenze, ma ferro, zinco e vitamina D richiedono regimi di sostituzione specifici. 1
Punti critici:
- Il 37% dei pazienti con carenza di zinco dimostrata rimane carente nonostante la supplementazione 1
- La vitamina D ha proprietà immunomodulatorie che giustificano un'attenzione specifica 1
- Folato, selenio e zinco diminuiscono durante l'infiammazione come reattanti di fase acuta negativi 1
Vitamina B12 e Acido Folico
- Vitamina B12: Obbligatoria se sono stati resecati >20 cm di ileo distale 1
- Acido folico (vitamina B9): Per pazienti trattati con sulfasalazina e metotrexato 1
Approccio Dietetico Generale
Una dieta in stile mediterraneo ricca di frutta, verdura, carboidrati complessi e grassi monoinsaturi è raccomandata per quasi tutti i pazienti in recupero da processi infiammatori. 1, 2
Componenti chiave:
- Fibre alimentari: ≥22 g/giorno da frutta e verdura 2
- Frutta e verdura: 5 porzioni al giorno 2
- Limitare: Cibi ultraprocessati, carni rosse, zuccheri aggiunti, sale 1, 2
Per pazienti con stenosi o complicanze ostruttive, modificare la consistenza degli alimenti fibrosi cucinando, frullando e masticando accuratamente. 1, 2
Supplementi NON Raccomandati
Gli acidi grassi omega-3 NON devono essere consigliati per il mantenimento della remissione nei pazienti con processi infiammatori. 1, 3
Nonostante la letteratura teorica sugli effetti anti-infiammatori degli omega-3 4, 5, le linee guida ESPEN basate su evidenze cliniche hanno concluso che la supplementazione con omega-3 non è efficace. 1
Probiotici: Uso Selettivo
I probiotici hanno un ruolo limitato e specifico:
- NON raccomandati generalmente per processi infiammatori 1
- Possibile utilizzo: Ceppi multi-strain per almeno 8 settimane in condizioni specifiche 3
Monitoraggio e Follow-up
Le carenze di micronutrienti devono essere controllate regolarmente, almeno una volta all'anno, sia clinicamente che con esami di laboratorio. 1
Attenzione particolare:
- I livelli plasmatici di micronutrienti possono essere inaffidabili durante l'infiammazione sistemica 1
- Le carenze possono essere presenti anche in individui apparentemente ben nutriti 1
- La scarsa compliance è comune, specialmente negli adolescenti - l'educazione del paziente è fondamentale 1
Attività Fisica
L'allenamento di resistenza dovrebbe essere incoraggiato in tutti i pazienti. 1 Nei pazienti con massa muscolare ridotta, si raccomanda un'attività fisica appropriata. 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non affidarsi solo a un multivitaminico per correggere tutte le carenze 1
- Non ignorare il monitoraggio regolare anche durante la remissione 1
- Non prescrivere omega-3 come anti-infiammatorio basandosi solo su razionale teorico 1, 3
- Non interpretare i livelli sierici di micronutrienti senza considerare lo stato infiammatorio 1