Terapia Raccomandata per Osteoporosi a 78 Anni
Per un paziente di 78 anni con T-score vertebrale -1.9 e femorale -2.1 senza fratture pregresse, raccomando il trattamento farmacologico con bisfosfonati orali (alendronato o risedronato) come prima scelta, associati a calcio (1000-1200 mg/die) e vitamina D (800 UI/die).
Razionale per il Trattamento Farmacologico
Indicazione al Trattamento
- Il T-score femorale di -2.1 soddisfa i criteri diagnostici per osteoporosi (T-score ≤ -2.5 al femore o colonna vertebrale), e l'età avanzata di 78 anni rappresenta un fattore di rischio significativo per fratture 1
- I bisfosfonati hanno dimostrato una riduzione del 65% delle fratture vertebrali e del 53% delle fratture non vertebrali in donne in postmenopausa con osteoporosi 1
- Le fratture sono significativamente ridotte in pazienti con T-score femorale < -2.5, come in questo caso 1
Scelta del Farmaco
Bisfosfonati orali come prima linea:
- Alendronato e risedronato sono gli agenti di prima scelta perché ben tollerati, a basso costo (disponibili come generici), e supportati da ampia esperienza clinica 1
- Questi farmaci hanno dimostrato riduzione di fratture vertebrali, non vertebrali e dell'anca nelle analisi primarie 1
- Il rischio relativo per fratture vertebrali con bisfosfonati rispetto al placebo è 0.66 (95% CI, 0.50-0.89) 1
Alternative se controindicazioni:
- Per intolleranza orale, demenza, malassorbimento o non-compliance: acido zoledronico (endovenoso) o denosumab (sottocutaneo) 1
- Gli agenti anabolici (teriparatide) sono riservati a pazienti con osteoporosi molto severa o fratture vertebrali recenti 1
Schema Terapeutico Completo
Trattamento Farmacologico
- Bisfosfonati orali: prescritti per 3-5 anni inizialmente, con possibile prolungamento se il paziente rimane ad alto rischio 1
- Monitoraggio regolare per tolleranza e aderenza, poiché l'aderenza a lungo termine è spesso scarsa 1
Supplementazione Essenziale
- Calcio: 1000-1200 mg/die (dieta + supplementazione se necessario) 1, 2
- Vitamina D: 800 UI/die, associata a riduzione del 15-20% delle fratture non vertebrali e del 20% delle cadute 1
- Evitare alte dosi pulsate di vitamina D che aumentano il rischio di cadute 1
Misure Non Farmacologiche
- Cessazione del fumo e limitazione dell'alcol, che hanno effetti negativi sulla densità minerale ossea e sul rischio di cadute 1
- Esercizi di resistenza muscolare (es. squat, flessioni) e esercizi di equilibrio (es. sollevamento talloni, stare su un piede) 3
- Prevenzione delle cadute multidimensionale con training dell'equilibrio a lungo termine 2
Considerazioni Importanti
Caveat Clinici
- Il calcio da solo non riduce le fratture ed è associato a effetti collaterali gastrointestinali 1
- L'aderenza terapeutica è cruciale: comunicazione del rischio e decisione condivisa possono migliorare l'aderenza 1
- Monitoraggio sistematico necessario come parte di un piano in cinque fasi: identificazione, valutazione del rischio, diagnosi differenziale, terapia e follow-up 1
Quando Considerare Terapie Alternative
- Teriparatide o altri agenti anabolici dovrebbero essere considerati solo se il paziente sviluppa fratture vertebrali o presenta osteoporosi molto severa (T-score molto più basso) 1, 4
- Denosumab o acido zoledronico se problemi di compliance, intolleranza gastrointestinale, o difficoltà con le istruzioni complesse di assunzione dei bisfosfonati orali 1