Terapia dell'Onfalite nell'Adulto
Trattamento Antibiotico Iniziale
Per l'onfalite nell'adulto, il trattamento richiede antibiotici ad ampio spettro per via endovenosa che coprano Staphylococcus aureus e batteri gram-negativi, insieme al drenaggio chirurgico di eventuali ascessi e alla resezione di eventuali residui uracali o del dotto onfalomesenterico. 1, 2
Gestione Antibiotica
- Gli antibiotici ad ampio spettro devono essere iniziati immediatamente, poiché lo Staphylococcus aureus è l'organismo più comunemente isolato nell'onfalite 3
- Il regime antibiotico deve coprire sia i patogeni gram-positivi che gram-negativi, dato che l'infezione può coinvolgere flora mista 3, 4
- La somministrazione endovenosa è preferibile nei casi con segni sistemici o complicanze locali 4
- La durata della terapia antibiotica dipende dalla risposta clinica e dalla presenza di complicanze, ma generalmente continua fino alla risoluzione dei segni di infezione 4
Valutazione Diagnostica Essenziale
- L'ecografia e la TC dell'addome e della pelvi sono necessarie per identificare ascessi, residui uracali o del dotto onfalomesenterico 1, 2
- Le colture devono essere ottenute prima dell'inizio degli antibiotici, anche se possono risultare sterili se gli antibiotici sono già stati somministrati 3
- Cercare eritema, edema, dolorabilità e secrezione purulenta dalla regione ombelicale 1, 4
Intervento Chirurgico
Indicazioni per la Chirurgia
- Il drenaggio chirurgico è necessario per gli ascessi ombelicali 1, 3
- La resezione chirurgica dei residui uracali o del dotto onfalomesenterico è essenziale per prevenire l'onfalite ricorrente 1, 2
- Nei casi con complicanze gravi come la fascite necrotizzante, è necessario un debridement radicale 3
- La peritonite richiede drenaggio e lavaggio 3
Gestione Combinata
- L'approccio combinato chirurgico e medico porta generalmente alla guarigione del problema 2
- Il riconoscimento tempestivo delle sequele gravi è cruciale per la sopravvivenza 5
Considerazioni Speciali per gli Adulti
Cause Sottostanti
- Negli adulti con onfalite ricorrente, considerare residui infetti dell'allantoide (urachus) o del dotto onfalomesenterico 2
- Escludere follicolite, infezioni associate a cisti pilonidali e piercing della regione ombelicale 2
- I residui uracali collegano l'ombelico alla cupola della vescica e possono infettarsi 1
Complicanze Potenziali
- Sebbene rare negli adulti, le complicanze dell'onfalite possono essere catastrofiche e richiedere un intervento chirurgico 5
- Le complicanze possono includere ascessi (superficiali, intraddominali o epatici), fascite necrotizzante, peritonite e ostruzione intestinale 3
- La mortalità può verificarsi dalla peritonite se non trattata tempestivamente 3
Insidie Comuni da Evitare
- Non ritardare l'imaging (ecografia o TC) quando si sospetta l'onfalite nell'adulto, poiché i test di imaging aiutano frequentemente a identificare la causa esatta 2
- Non fare affidamento solo sugli antibiotici senza valutare la necessità di drenaggio chirurgico o resezione di strutture anatomiche anomale 1, 2
- Non trascurare la possibilità di residui embrionali negli adulti con infezioni ombelicali ricorrenti o persistenti 2
- Il riconoscimento precoce e il trattamento tempestivo sono necessari per un buon esito, data l'alta morbilità e la possibile mortalità 3