Terapia della Vitiligine in Età Pediatrica
Raccomandazione Principale
Per i bambini con vitiligine localizzata, gli inibitori topici della calcineurina (tacrolimus 0,1% o pimecrolimus 1%) rappresentano il trattamento di prima linea preferito rispetto ai corticosteroidi potenti, grazie a un profilo di sicurezza superiore ed efficacia comparabile. 1
Approccio Terapeutico Algoritmico
Valutazione Iniziale
- Documentare l'estensione della malattia con fotografie seriali per monitorare la risposta al trattamento ogni 2-3 mesi 2, 1
- Eseguire test di funzionalità tiroidea (inclusi anticorpi anti-tireoglobulina) prima di iniziare il trattamento, data l'elevata prevalenza di malattie autoimmuni tiroidee 1, 3
- Valutare il fototipo cutaneo per guidare le decisioni terapeutiche 2
- Effettuare una valutazione psicologica del bambino e dei genitori, poiché la vitiligine può avere un impatto significativo sulla qualità della vita 2
Opzioni Terapeutiche per Vitiligine Localizzata
Prima Linea: Terapia Topica
Inibitori della Calcineurina (Preferiti):
- Tacrolimus 0,1% o pimecrolimus 1% applicati due volte al giorno sono raccomandati come prima scelta nei bambini 1
- Questi agenti hanno efficacia comparabile ai corticosteroidi potenti (58% di risposta per lesioni facciali, 23-39% per lesioni non facciali) ma con un profilo di sicurezza migliore 4
- Particolarmente indicati per il viso e le palpebre dove il rischio di atrofia cutanea da steroidi è maggiore 1, 5
Corticosteroidi Topici Potenti (Alternativa):
- Clobetasol propionato 0,05% o betametasone valerato 0,1% possono essere utilizzati per un periodo di prova non superiore a 2 mesi 2, 1
- Il limite temporale è critico per evitare l'atrofia cutanea, un effetto collaterale comune 2
- Efficacia: 15-25% di ripigmentazione in circa 43% dei pazienti, con >75% di ripigmentazione in circa 9% dei casi 6
Opzioni per Vitiligine Estesa o Refrattaria
Fototerapia NB-UVB
- Riservata ai bambini con vitiligine estesa o vitiligine localizzata con impatto significativo sulla qualità della vita che non possono essere gestiti adeguatamente con trattamenti conservativi 2
- NB-UVB è preferito rispetto a PUVA nei bambini per maggiore efficacia e sicurezza, e per l'assenza di studi clinici di PUVA in età pediatrica 2, 7
- Idealmente riservata a pazienti con fototipi cutanei più scuri 2
- Limite di sicurezza arbitrario di 200 trattamenti per fototipi I-III, con limiti più stringenti rispetto alla psoriasi data la maggiore suscettibilità della cute vitiligginosa a scottature e fotodanneggiamento 2, 6
- Monitoraggio con fotografie seriali ogni 2-3 mesi 2
Opzioni NON Raccomandate in Età Pediatrica
Terapie da Evitare:
- I corticosteroidi orali (desametasone) NON sono raccomandati a causa di un rischio inaccettabile di effetti collaterali 2
- I trattamenti chirurgici NON sono raccomandati in quanto non esistono studi in età pediatrica 2
Considerazioni Speciali per Fototipi Chiari (I-II)
- Per bambini con fototipi I-II e malattia limitata, è appropriato considerare nessun trattamento attivo oltre all'uso di cosmetici camouflage e fotoprotezione 2, 1
- Questa opzione dovrebbe essere discussa con i genitori e il bambino 2
Interventi Psicologici
- Gli interventi psicologici dovrebbero essere offerti come mezzo per migliorare i meccanismi di coping nei bambini con vitiligine 2
- I genitori dovrebbero ricevere counseling psicologico 2
- La valutazione degli effetti psicologici e sulla qualità della vita dovrebbe essere parte integrante della gestione 2
Insidie Comuni da Evitare
- Non prolungare l'uso di corticosteroidi potenti oltre 2 mesi per prevenire atrofia cutanea 2, 6
- Non utilizzare corticosteroidi sistemici nei bambini data l'inaccettabile tossicità 2
- Non tentare trattamenti chirurgici in età pediatrica per mancanza di evidenze 2
- Non trascurare la valutazione tiroidea prima di iniziare il trattamento 1, 3
- Non sottovalutare l'impatto psicologico della malattia sul bambino e sulla famiglia 2