Is it necessary to interrupt atrial fibrillation (AF) with medication every time it occurs?

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Non è necessario interrompere la fibrillazione atriale con farmaci ogni volta che si presenta

La decisione di interrompere farmacologicamente ogni episodio di FA dipende principalmente dalla gravità dei sintomi e dalla stabilità emodinamica del paziente, non dalla semplice presenza dell'aritmia. 1

Quando NON è necessario interrompere la FA

Episodi minimamente sintomatici o asintomatici

  • Nei pazienti con episodi brevi o minimamente sintomatici di FA parossistica, è ragionevole evitare i farmaci antiaritmici per prevenire le recidive. 1
  • Gli episodi autolimitanti di FA non richiedono terapia antiaritmica a meno che la FA non sia associata a sintomi gravi correlati a ipotensione, ischemia miocardica o scompenso cardiaco. 1
  • In questi casi, il controllo della frequenza ventricolare e la prevenzione del tromboembolismo sono appropriati senza tentare il ripristino del ritmo sinusale. 1

Pazienti anziani asintomatici

  • Un esempio specifico è l'uomo anziano senza fattori di rischio per tromboembolismo in cui la FA asintomatica viene scoperta durante un esame di routine e il controllo della frequenza ventricolare è facilmente ottenuto. 1
  • In questi pazienti, la potenziale tossicità dei farmaci antiaritmici può superare il beneficio del ripristino del ritmo sinusale. 1

Quando è necessaria la cardioversione immediata

Instabilità emodinamica

  • La cardioversione elettrica immediata è raccomandata nei pazienti con FA e instabilità emodinamica, inclusi ipotensione sintomatica, infarto miocardico acuto, angina o scompenso cardiaco che non risponde prontamente alle misure farmacologiche. 2
  • Questa è una priorità assoluta che prevale sulle misure farmacologiche. 2

Strategia "Pill-in-the-Pocket" per sintomi invalidanti

Approccio intermittente

  • Per pazienti selezionati con FA parossistica sintomatica e senza cardiopatia strutturale, la strategia "pill-in-the-pocket" consiste nell'autosomministrazione di una singola dose orale di farmaco poco dopo l'insorgenza della FA sintomatica. 1
  • Questo approccio migliora la qualità della vita, riduce i ricoveri ospedalieri e i costi. 1

Requisiti per l'uso ambulatoriale

  • Prima di utilizzare flecainide o propafenone fuori dall'ospedale, è necessario un trial di conversione iniziale in ospedale per verificare la sicurezza del trattamento. 1
  • I pazienti devono essere senza disfunzione del nodo del seno o AV, blocco di branca, prolungamento dell'intervallo QT, sindrome di Brugada o cardiopatia strutturale. 1
  • Un beta-bloccante o un calcio-antagonista non-diidropiridinico deve essere somministrato almeno 30 minuti prima dell'agente antiaritmico di classe IC, o prescritto come terapia di base continua, per prevenire la conduzione AV rapida in caso di conversione a flutter atriale. 1

Timing della cardioversione elettiva

Durata della FA >48 ore o sconosciuta

  • Se la durata della FA è >48 ore o sconosciuta, ritardare la cardioversione e fornire almeno 3 settimane di anticoagulazione terapeutica prima, quindi continuare per almeno 4 settimane dopo. 2
  • Questo vale indipendentemente dal metodo utilizzato per ripristinare il ritmo sinusale. 3

Durata della FA <48 ore

  • Per la FA di durata <48 ore in pazienti stabili, la cardioversione può essere eseguita senza anticoagulazione prolungata, ma con eparina endovenosa peri-procedurale. 2

Controllo della frequenza come alternativa valida

Strategia rate-control

  • Il controllo della frequenza con anticoagulazione è l'approccio iniziale preferito per la maggior parte dei pazienti, in particolare quelli anziani, minimamente sintomatici o con FA permanente. 4
  • I beta-bloccanti (metoprololo, atenololo) sono agenti di prima linea per pazienti con frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) >40%. 4
  • Per pazienti con FEVS ≤40% o scompenso cardiaco, sono raccomandati beta-bloccanti e/o digossina. 4

Insidie comuni da evitare

Uso inappropriato di farmaci antiaritmici

  • Non utilizzare farmaci antiaritmici in pazienti con disturbi avanzati della conduzione a meno che non sia fornito un pacing antibradiaritmico. 4, 3
  • Monitorare gli effetti proaritmici dei farmaci antiaritmici, specialmente in pazienti con cardiopatia strutturale, QTc prolungato o anomalie elettrolitiche. 4, 3

Anticoagulazione indipendente dal ritmo

  • Tutti i pazienti con FA ricorrente e punteggio CHA₂DS₂-VASc ≥2 richiedono anticoagulazione orale indipendentemente dal mantenimento del ritmo sinusale, poiché il rischio di ictus è determinato dai fattori di rischio sottostanti, non dal ritmo attuale. 4
  • Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono preferiti rispetto al warfarin per tassi di emorragia intracranica inferiori del 60-80%. 4

Digossina come monoterapia

  • La digossina non deve essere utilizzata come unico agente per controllare la frequenza cardiaca nella FA parossistica. 5

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Management of Paroxysmal Atrial Fibrillation

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Guideline

Management of Paroxysmal Atrial Fibrillation

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Guideline

Management of Recurrent Atrial Fibrillation

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Research

Atrial Fibrillation: The New Epidemic of the Ageing World.

Journal of atrial fibrillation, 2009

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