Broncodilatatori in Gravidanza e Labbro Leporino
Raccomandazione Principale
I broncodilatatori inalatori, in particolare l'albuterolo (salbutamolo), devono essere continuati durante la gravidanza anche in presenza di labbro leporino fetale, poiché l'asma non controllato rappresenta un rischio maggiore per madre e feto rispetto ai farmaci stessi. 1, 2
Contesto del Rischio di Labbro Leporino
- Gli studi hanno identificato un'associazione tra l'uso di beta-agonisti inalatori nel primo trimestre e un aumentato rischio di palatoschisi (OR 1,63; IC 95%, 1,05-2,52), ma questa associazione è debole e non deve impedire il trattamento dell'asma 3
- I corticosteroidi sistemici (prednisolone, prednisone) mostrano dati contrastanti: alcuni studi riportano un rischio triplicato di labbro leporino isolato ± palatoschisi quando usati nel primo trimestre, mentre altri non mostrano aumento dei difetti congeniti 1
- Importante: il beneficio maggiore dei corticosteroidi sistemici nell'asma grave supera il possibile rischio fetale 1
Gestione Pratica Durante la Gravidanza
Beta-Agonisti a Breve Durata d'Azione (SABA)
- L'albuterolo (salbutamolo) è il broncodilatatore preferito perché ha il profilo di sicurezza migliore e la maggiore quantità di dati sulla sicurezza in gravidanza 1, 2
- Dosaggio per sintomi acuti: 2,5 mg ogni 20 minuti per 3 dosi tramite nebulizzatore, poi ogni 1-4 ore secondo necessità 1, 2
- Dosaggio alternativo con MDI: 4-8 puff ogni 20 minuti per 3 dosi, poi ogni 1-4 ore secondo necessità 1
- Gli studi osservazionali non associano un aumento del rischio di preeclampsia, malformazioni congenite totali, parto pretermine o basso peso alla nascita con l'esposizione materna ai beta-agonisti inalatori 4
Anticolinergici
- L'ipratropio bromuro deve essere aggiunto nelle riacutizzazioni gravi 2
- Dosaggio: 0,25 mg ogni 20 minuti per 3 dosi tramite nebulizzatore, poi ogni 2-4 ore secondo necessità 1, 2
- Può essere miscelato nello stesso nebulizzatore con albuterolo 1
Corticosteroidi Inalatori (ICS)
- Gli ICS sono sicuri e devono essere usati come terapia di mantenimento in tutte le donne gravide con asma 5
- La budesonide è preferita perché ha più dati sulla sicurezza in gravidanza (categoria A TGA, B FDA) 1
- Il beclometasone è un'alternativa accettabile (categoria B3 TGA) 1
- Gli ICS a dosi usuali non sono stati associati ad aumento del rischio di malformazioni maggiori, ritardo di crescita intrauterino, parto pretermine o basso peso alla nascita 1
- L'uso di ICS nel primo trimestre sembra sicuro in relazione al rischio di una serie di anomalie congenite maggiori specifiche 3
Corticosteroidi Sistemici
- Devono essere aggiunti quando le riacutizzazioni non sono rapidamente controllate con i broncodilatatori 2
- Dosaggio ambulatoriale: prednisone 40-60 mg al giorno per 3-10 giorni 2
- Dosaggio per riacutizzazioni gravi: prednisone 120-180 mg/die in 3-4 dosi divise per 48 ore, poi 60-80 mg/die fino a quando il picco di flusso espiratorio raggiunge il 70% del previsto 1, 2
- Solo il 10% della concentrazione materna di prednisone e prednisolone si trova nel sangue fetale 1
Algoritmo Decisionale Specifico
Se il Feto Ha Già Labbro Leporino Diagnosticato:
- Non modificare la terapia dell'asma - il danno è già avvenuto nel primo trimestre e l'asma non controllato rappresenta ora il rischio maggiore 1, 5
- Continuare tutti i farmaci per l'asma inclusi beta-agonisti e corticosteroidi inalatori 6
- Monitorare mensilmente la funzione polmonare e la storia dell'asma durante tutta la gravidanza 2
- Considerare ecografie seriali a partire da 32 settimane di gestazione per pazienti con asma moderato-grave o scarsamente controllato 2
Se la Paziente È nel Primo Trimestre:
- Preferire la budesonide come corticosteroide inalatorio se si inizia una nuova terapia 1
- Usare l'albuterolo come broncodilatatore di salvataggio 1, 2
- Evitare i corticosteroidi sistemici se possibile, ma non esitare a usarli se l'asma è grave o non controllato 1, 4
- Il rischio assoluto di labbro leporino rimane basso anche con l'esposizione ai farmaci (aumento da circa 0,1% a 0,16% della popolazione) 3
Avvertenze Critiche
- L'asma non controllato rappresenta un rischio maggiore per preeclampsia, parto pretermine, basso peso alla nascita e mortalità perinatale rispetto ai farmaci usati per trattarlo 1, 2, 5
- Non ridurre o interrompere mai i farmaci per l'asma a causa delle preoccupazioni sulla gravidanza 2, 5
- Le riacutizzazioni dell'asma durante la gravidanza conferiscono rischi aggiuntivi e devono essere prontamente riconosciute e trattate con corticosteroidi sistemici e broncodilatatori 5
- L'ossigenazione materna deve essere mantenuta >95% per garantire un'adeguata ossigenazione fetale 2
Monitoraggio Specifico
- Valutazioni mensili della storia dell'asma e della funzione polmonare durante tutta la gravidanza 2
- Spirometria al momento della valutazione iniziale 1
- Monitoraggio stretto per 24-48 ore dopo il parto, poiché questo è un periodo ad alto rischio per complicanze cardiopolmonari 6
- Tutti i farmaci per l'asma devono essere continuati nel postpartum e sono compatibili con l'allattamento 6