TENS ad Alto Voltaggio in Pazienti con Epilessia Piccolo Male
La terapia TENS ad alto voltaggio è generalmente controindicata nei pazienti epilettici, inclusi quelli con crisi di assenza (piccolo male), a causa del rischio teorico di provocare crisi convulsive attraverso la stimolazione elettrica.
Razionale della Controindicazione
La stimolazione elettrica transcutanea rappresenta una preoccupazione specifica nei pazienti epilettici per diversi motivi fondamentali:
Rischio di induzione di crisi: Qualsiasi forma di stimolazione elettrica applicata a pazienti con epilessia comporta un rischio teorico di abbassare la soglia convulsiva o di innescare attività epilettiforme 1.
Mancanza di evidenze di sicurezza: Non esistono linee guida o studi che abbiano valutato specificamente la sicurezza della TENS ad alto voltaggio in pazienti con epilessia tipo assenza 2, 3.
Distinzione Importante: TENS vs Stimolazione Vagale
È cruciale distinguere tra diverse modalità di stimolazione elettrica:
TENS convenzionale: È una stimolazione elettrica transcutanea superficiale utilizzata per il controllo del dolore, che attiva fibre A-beta non nocicettive 2. Non ha indicazioni approvate per l'epilessia.
Stimolazione vagale transcutanea (tVNS): Rappresenta una modalità completamente diversa, con evidenze preliminari di efficacia nell'epilessia refrattaria. Uno studio ha dimostrato una riduzione media delle crisi del 64,4% dopo 6 mesi in 16/17 pazienti 4.
Stimolazione vagale impiantabile (VNS): È approvata dalla FDA specificamente come terapia aggiuntiva per l'epilessia refrattaria, con parametri di stimolazione ben definiti (0,25-3,5 mA, 30 Hz, 500-750 µsec) 5, 6.
Considerazioni Cliniche Specifiche
Per pazienti con crisi di assenza:
Le crisi di assenza (piccolo male) rispondono tipicamente bene alla terapia farmacologica con valproato o etosuccimide 7.
Non esistono dati che supportino l'uso di TENS ad alto voltaggio in questa popolazione specifica.
La soglia convulsiva nei giovani pazienti è generalmente più bassa rispetto agli adulti, aumentando potenzialmente il rischio 5.
Raccomandazione Pratica
Evitare l'uso di TENS ad alto voltaggio in pazienti epilettici, indipendentemente dal tipo di crisi, a meno che non vi sia una necessità clinica assoluta e solo dopo:
- Consultazione con il neurologo curante
- Valutazione del controllo attuale delle crisi
- Considerazione di alternative terapeutiche più sicure per la gestione del dolore (se questo è l'obiettivo)
Se la stimolazione elettrica è necessaria per l'epilessia refrattaria, considerare invece modalità validate come la VNS impiantabile o la stimolazione neurale responsiva (RNS), che hanno dimostrato efficacia e sicurezza in studi controllati 5, 8.