Picchi Pressori Transitori nell'Ipertensione Controllata
I picchi pressori occasionali a 200 mmHg in un paziente iperteso apparentemente compensato sono quasi sempre dovuti a non-aderenza farmacologica intermittente, misurazione errata della pressione, o ipertensione da camice bianco non riconosciuta, piuttosto che a veri episodi di crisi ipertensiva.
Cause Principali da Valutare Sistematicamente
Non-Aderenza Farmacologica Intermittente
- La causa più comune di picchi pressori in pazienti "controllati" è la modifica autonoma del dosaggio o l'assunzione irregolare dei farmaci 1
- I pazienti spesso modificano le dosi senza informare il medico, specialmente quando l'ipertensione è asintomatica e non ci sono conseguenze immediate percepibili 1
- Interrogare direttamente il paziente sull'aderenza terapeutica è essenziale - i medici tendono a sovrastimare significativamente la compliance dei pazienti 1
- Gli effetti collaterali percepiti (anche se non reali) portano i pazienti a saltare dosi o ridurre autonomamente i farmaci 1
Tecnica di Misurazione Errata
- La tecnica di misurazione inappropriata è una causa frequente di letture falsamente elevate 1
- Verificare: dimensione corretta del bracciale, posizionamento del braccio all'altezza del cuore, paziente seduto e rilassato per 5 minuti prima della misurazione 1
- Il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa (ABPM) delle 24 ore è raccomandato per escludere l'effetto camice bianco, che rappresenta circa il 50% dei casi di apparente ipertensione resistente 2
Ipertensione da Camice Bianco
- L'ipertensione da camice bianco può causare picchi pressori significativi (>200 mmHg) durante le visite mediche, mentre i valori domiciliari rimangono normali 1, 2
- Implementare il monitoraggio domiciliare della pressione arteriosa per confermare se i picchi si verificano anche a casa 2, 3
Cause Secondarie da Escludere
Sostanze e Farmaci Interferenti
- I FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) sono tra le cause più comuni di picchi pressori in pazienti altrimenti controllati 1, 4
- Altri agenti da verificare: liquirizia, contraccettivi orali, steroidi, cocaina, anfetamine, eritropoietina, ciclosporina, tacrolimus 1
- Revisionare attentamente tutti i farmaci prescritti e da banco assunti dal paziente 1
Apnea Ostruttiva del Sonno
- L'apnea notturna è presente in circa il 20% dei pazienti con ipertensione resistente e può causare picchi pressori notturni e mattutini 1, 4
- Indizi clinici: russamento, sonnolenza diurna, sonno non ristoratore 1
Iperaldosteronismo Primario
- Presente in circa il 20% dei pazienti con ipertensione resistente 1
- Lo screening è raccomandato anche con potassio normale 2
Algoritmo Diagnostico Pratico
Primo passo: Confermare che i picchi siano reali
Secondo passo: Valutare l'aderenza terapeutica
Terzo passo: Ottimizzare il regime terapeutico
Quarto passo: Identificare cause secondarie
Insidie Comuni da Evitare
- Non assumere che il paziente stia assumendo i farmaci come prescritto - la non-compliance è spesso nascosta e i medici la sottostimano sistematicamente 1
- Non intensificare inappropriatamente il regime farmacologico senza prima confermare l'aderenza - questo può portare a ipotensione quando il paziente riprende l'assunzione regolare 1
- Non basarsi esclusivamente sulle misurazioni ambulatoriali - implementare sempre il monitoraggio domiciliare o ABPM per valutazioni accurate 1, 2
- Non trascurare i FANS da banco - sono una causa estremamente comune ma spesso non riconosciuta di perdita del controllo pressorio 1, 4
Gestione dei Veri Picchi Ipertensivi
- Se confermati picchi >180/120 mmHg senza danno d'organo acuto (urgenza ipertensiva), il trattamento può essere ambulatoriale con antiipertensivi orali 6, 7
- Evitare nifedipina a rilascio immediato e idralazina per riduzioni rapide - possono causare ipotensione eccessiva 6
- Se presente danno d'organo acuto (emergenza ipertensiva), è necessario ricovero in terapia intensiva con farmaci endovenosi titolabili 6, 7