Sospendere l'iniezione di adalimumab in presenza di raffreddore e mal di gola
In presenza di sintomi lievi come raffreddore e mal di gola senza febbre (temperatura <38°C), il paziente può procedere con l'iniezione programmata di adalimumab, ma deve sospendere il trattamento se sviluppa febbre ≥38°C o sintomi respiratori significativi.
Valutazione dei sintomi attuali
La distinzione critica riguarda la gravità dei sintomi:
- Sintomi lievi di infezione delle vie respiratorie superiori includono mal di gola, naso che cola, congestione nasale, affaticamento, mialgia generalizzata senza febbre significativa (temperatura <38°C) 1
- Sintomi che richiedono sospensione comprendono febbre ≥38°C, dispnea soggettiva, tachipnea (>20/min), ipossia o cianosi 1
Razionale della decisione
Gli studi clinici con adalimumab dimostrano che:
- Il tasso complessivo di infezioni gravi è simile ai gruppi di controllo, con 2.03 infezioni gravi per 100 pazienti-anno in 262 pazienti trattati per una media di 3.4 anni 1
- La nasofaringite è stata riportata nel 19% dei pazienti trattati con adalimumab, senza differenze significative rispetto al placebo per quanto riguarda le infezioni gravi 1
- Non ci sono evidenze che suggeriscano di sospendere il trattamento per sintomi lievi di raffreddore comune 2, 3
Algoritmo decisionale pratico
Procedere con l'iniezione se:
- Temperatura <38°C
- Solo sintomi di raffreddore comune (mal di gola, naso che cola, congestione)
- Nessuna dispnea o difficoltà respiratoria
- Condizioni generali stabili 1
Sospendere l'iniezione e contattare il medico se:
- Febbre ≥38°C
- Dispnea o tachipnea
- Peggioramento dei sintomi lievi preesistenti
- Sospetto di infezione batterica secondaria 1
Avvertenze importanti
Infezioni gravi da monitorare:
- Adalimumab è controindicato in presenza di infezioni attive gravi 1
- Sono stati riportati casi di riattivazione di tubercolosi, infezioni da Legionella pneumophila, Pneumocystis jirovecii e micobatteri atipici 1
- Il rischio maggiore di infezioni gravi è associato all'uso concomitante di prednisone, non all'adalimumab stesso 1
Monitoraggio continuo:
- Se i sintomi persistono oltre 7-10 giorni o peggiorano, è necessaria una valutazione medica per escludere infezioni batteriche secondarie che richiederebbero la sospensione temporanea del farmaco 2
- Il paziente deve essere istruito a riconoscere i segni di peggioramento che richiedono attenzione medica immediata 1, 4