Interpretazione degli Anticorpi IgG Anti-Borrelia <5000 UA/mL
Un valore di anticorpi IgG anti-Borrelia inferiore a 5000 UA/mL non ha un significato diagnostico standardizzato, poiché le linee guida internazionali non utilizzano valori quantitativi assoluti ma richiedono un approccio diagnostico a due livelli con criteri qualitativi specifici per le bande del Western blot.
Il Problema dei Valori Quantitativi Non Standardizzati
- I kit commerciali per la rilevazione degli anticorpi anti-B. burgdorferi hanno proprietà diagnostiche eterogenee e spesso sconosciute sia al laboratorio che al clinico richiedente 1
- Non esiste uno standard internazionale che definisca soglie diagnostiche in UA/mL, rendendo impossibile interpretare questo valore isolato senza conoscere il metodo specifico e i cut-off del laboratorio 1
- Le linee guida europee sottolineano che molti kit commerciali sono insufficientemente validati e utilizzano metodi e antigeni diversi 1
Approccio Diagnostico Corretto Secondo le Linee Guida
Test a Due Livelli Raccomandato
- Il primo livello deve essere un test EIA/ELISA di seconda o terza generazione 1
- Il secondo livello richiede conferma con Western blot, che identifica bande specifiche piuttosto che valori quantitativi 1, 2
- Per IgG, la positività richiede ≥5 bande su 10 specifiche (18,21-24,28,30,39,41,45,58,66,93 kDa) 1, 2
Interpretazione Basata sullo Stadio della Malattia
- Stadio I (infezione precoce localizzata): Gli anticorpi IgG compaiono dalla sesta settimana dopo l'infezione; i pazienti sono spesso sieronegativi 1
- Stadio II (infezione disseminata precoce): Gli IgG diventano predominanti 1
- Stadio III (infezione tardiva/persistente): Titoli IgG tipicamente elevati, specialmente in artrite e acrodermatite cronica atrofica 1, 3
Errori Diagnostici Comuni da Evitare
- Un test anticorpale positivo senza sintomi clinici corrispondenti non è sufficiente per la diagnosi di borreliosi di Lyme 1
- Gli anticorpi persistono per mesi o anni dopo infezione trattata o non trattata, quindi la sieropositività da sola non indica malattia attiva 3, 4
- La presenza di anticorpi IgM positivi in individui sani con sintomi aspecifici è probabilmente un falso positivo e non giustifica trattamento antibiotico 4
- Circa il 20% dei pazienti sani che hanno avuto la malattia di Lyme in passato mantiene sierologia positiva 4
Raccomandazioni Pratiche
Quando il Valore È Inferiore alla Soglia del Laboratorio
- Se il laboratorio indica che <5000 UA/mL è "negativo" secondo i loro cut-off, questo suggerisce assenza di risposta IgG significativa 1
- Considerare lo stadio clinico: nell'infezione precoce (<6 settimane), la negatività degli IgG è attesa e non esclude la diagnosi 1
- Nell'eritema migrante con esposizione epidemiologica appropriata, la diagnosi è clinica e non richiede conferma sierologica 1, 2
Quando Richiedere Test Aggiuntivi
- Per sintomi >30 giorni, richiedere Western blot IgG se il test di primo livello è positivo o equivoco 1, 2
- Per sospetta neuroborreliosi, testare la produzione intratecale di anticorpi nel liquor con rapporto CSF/siero IgG EIA >1.0 1, 3
- Per artrite di Lyme sospetta, considerare PCR su liquido sinoviale (sensibilità >75%) 1
Caveat Critici
- La sierologia come singolo strumento diagnostico ha valore molto limitato e deve supportare solo casi clinicamente sospetti 4
- La cross-reattività con antigeni di altri patogeni può compromettere la diagnosi sierologica 1
- Il test PCR su sangue ha sensibilità clinica insufficiente nonostante l'alta specificità 1
- Non ritardare il trattamento in attesa di conferma sierologica nei pazienti con eritema migrante caratteristico 2