Diagnosi dell'Ernia Inguinale: Esami Iniziali
La diagnosi di ernia inguinale si basa principalmente sull'esame fisico, con l'ecografia come esame di imaging di prima linea quando la diagnosi clinica è incerta, particolarmente nelle donne o nei casi dubbi. 1, 2, 3
Valutazione Clinica Iniziale
Esame Fisico Mirato
- Ispezione e palpazione della regione inguinale con il paziente sia in piedi che supino, eseguendo la manovra di Valsalva per rivelare ernie riducibili 1
- Palpare per una tumefazione o impulso mentre il paziente tossisce o esegue sforzi 2
- L'esame fisico ha un'accuratezza diagnostica del 93% per confermare la presenza di ernia inguinale 4
- Caveat importante: L'esame fisico è molto meno accurato (solo 54%) nel differenziare tra ernia diretta e indiretta, ma questa distinzione è meno rilevante per la gestione iniziale 4
Sintomi Chiave da Ricercare
- Dolore inguinale che può essere bruciante, gorgogliante o doloroso 2
- Sensazione di pesantezza o trascinamento che peggiora verso fine giornata e dopo attività prolungata 2
- Tumefazione addominale che può scomparire in posizione prona 2
Esami di Laboratorio
Gli esami di laboratorio di routine NON sono raccomandati per ernie non complicate 1
Quando Richiedere Esami Ematici
Gli esami sono necessari solo se si sospetta strozzamento o incarcerazione: 5, 6, 1
- Emocromo completo
- Lattato sierico (livello ≥2.0 mmol/L predice ischemia intestinale) 5
- Creatinina sierica
- Marcatori infiammatori (proteina C-reattiva, procalcitonina) 5, 6
- Conta leucocitaria >10.000/mm³ e PCR >75 suggeriscono peritonite, anche se sensibilità e specificità sono relativamente basse 5
Imaging Diagnostico
Ecografia (Prima Linea)
- L'ecografia è raccomandata come imaging di prima linea per ernie della parete addominale e inguinali, specialmente nelle donne e quando la diagnosi clinica è incerta 1, 3
- Ha un'accuratezza diagnostica del 94% per confermare la presenza di ernia 4
- Particolarmente utile per sospetta recidiva, idrocele, o complicanze chirurgiche 2, 3
Risonanza Magnetica
- La RM ha sensibilità e specificità superiori all'ecografia ed è utile per diagnosticare ernie occulte se il sospetto clinico è alto nonostante ecografia negativa 3
- Indicata negli atleti senza tumefazione o impulso palpabile all'esame fisico 2
TC Addome e Pelvi con Contrasto
La TC con contrasto endovenoso è riservata SOLO per sospetto strozzamento o complicanze acute: 6, 1
- Ha >90% di accuratezza diagnostica per ostruzione intestinale e ischemia intestinale pericolosa per la vita 6
- Segni critici da cercare: ridotto o assente enhancement della parete intestinale, ispessimento parietale, edema mesenterico 6
- Caveat critico: Se ci sono segni di peritonite o instabilità emodinamica, procedere immediatamente all'esplorazione chirurgica SENZA ritardare per imaging 6, 1
Radiografia Semplice
- NON raccomandata come imaging iniziale per sospetta ernia inguinale a causa dell'accuratezza limitata (sensibilità ~70%) e incapacità di rilevare ischemia 5, 6
Algoritmo Diagnostico Pratico
Per ernia inguinale non complicata:
- Esame fisico completo (ispezione, palpazione, manovra di Valsalva)
- Se diagnosi incerta → Ecografia
- Se ecografia negativa ma alto sospetto clinico → RM
- Nessun esame di laboratorio necessario
Per sospetto strozzamento (dolore severo, segni di ostruzione, peritonite):
- Esame fisico rapido per valutare peritonite e stabilità emodinamica
- Esami ematici immediati (emocromo, lattato, creatinina, marcatori infiammatori)
- Se stabile → TC addome/pelvi con contrasto endovenoso immediatamente
- Se instabile → Esplorazione chirurgica immediata senza imaging 6, 1
Considerazioni Temporali Critiche
- L'intervento precoce (<6 ore dall'esordio dei sintomi) riduce significativamente la necessità di resezione intestinale, quindi l'imaging non deve essere ritardato nei pazienti stabili 6
- La diagnosi ritardata aumenta il rischio di mortalità, particolarmente quando il trattamento è ritardato >24 ore dall'esordio dei sintomi 7