Incidenza della Displasia dell'Anca in Italia
L'incidenza della displasia evolutiva dell'anca (DDH) varia da 1,5 a 20 per 1.000 nati vivi a seconda della popolazione studiata e dei metodi diagnostici utilizzati, ma non esistono dati specifici pubblicati per l'Italia nelle evidenze disponibili. 1
Dati di Incidenza Globale e Fattori Demografici
L'incidenza della DDH dipende fortemente dalla localizzazione geografica e dall'etnia della popolazione studiata 1, 2:
- Popolazione caucasica americana: circa 1,5 per 1.000 neonati presentano lussazione dell'anca, mentre circa 10 per 1.000 mostrano instabilità dell'anca 2
- Popolazione afroamericana: l'incidenza è significativamente inferiore rispetto ai caucasici 3
- Dubai (Emirati Arabi): 3,17 per 1.000 nati vivi con DDH confermata radiologicamente, mentre 27 per 1.000 neonati presentavano sospetto clinico alla nascita 4
- Brasile: incidenza di 5 per 1.000 neonati con segno di Ortolani positivo 2
Variabilità Diagnostica
La difficoltà nel determinare l'incidenza reale deriva dal fatto che lo spettro più lieve della DDH si sovrappone all'immaturità fisiologica 1:
- 60-80% delle anomalie identificate all'esame fisico si normalizzano spontaneamente al follow-up 1, 3
- Oltre il 90% delle anomalie identificate con ecografia si risolvono spontaneamente 1, 3
- Le popolazioni sottoposte a screening clinico mostrano prevalenze di 5-30 per 1.000, mentre quelle non sottoposte a screening mostrano 1-2 per 1.000 5
Fattori di Rischio Rilevanti per la Popolazione Italiana
I principali fattori di rischio che influenzano l'incidenza sono 1:
- Sesso femminile: rischio relativo 2,5 (la DDH è 4-8 volte più comune nelle femmine) 1, 3
- Presentazione podalica: rischio relativo 3,8 1
- Storia familiare positiva: rischio relativo 1,4 1
- Fasciatura stretta del neonato: fattore di rischio riconosciuto 1
- Anca sinistra: colpita tre volte più frequentemente della destra (rischio relativo 1,5) 1, 3
Implicazioni per lo Screening
Uno studio recente ha dimostrato che ogni paziente con DDH presentava almeno due fattori di rischio 6. Questo dato suggerisce che:
- I neonati con due o più fattori di rischio dovrebbero essere valutati obbligatoriamente con ecografia 6
- Lo screening ecografico universale può portare a sovradiagnosi e trattamenti non necessari, aumentando il rischio di necrosi avascolare della testa femorale 7
- L'American Academy of Pediatrics raccomanda screening ecografico selettivo a 4-6 settimane per neonati ad alto rischio 7, 3
Conseguenze della Diagnosi Tardiva
La presentazione tardiva è un fattore prognostico negativo importante 1, 3: