What is the diagnosis and treatment for Food Protein-Induced Enterocolitis Syndrome (FPIES) in infants and young children?

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Sindrome da Enterocolite Indotta da Proteine Alimentari (FPIES)

Diagnosi

La diagnosi di FPIES è principalmente clinica, basata sul riconoscimento del pattern caratteristico di vomito profuso e ripetitivo che inizia 1-4 ore dopo l'ingestione dell'alimento trigger, accompagnato da letargia e pallore, in assenza di sintomi cutanei o respiratori tipici delle allergie IgE-mediate. 1, 2

Caratteristiche Cliniche Diagnostiche

FPIES Acuta:

  • Vomito: Esordio 1-4 ore dopo l'ingestione (può variare da 30 minuti a 6 ore), carattere profuso, proiettile, ripetitivo (≥4 episodi), spesso biliare con conati secchi 1, 2
  • Sintomi associati: Pallore marcato, letargia progressiva fino a letargia estrema, riduzione dell'attività 1, 2
  • Diarrea: Si sviluppa in molti casi entro 5-10 ore dall'ingestione, può durare fino a 24 ore, occasionalmente con sangue e muco 1
  • Presentazioni severe: Disidratazione richiedente fluidi endovenosi, ipotensione, shock, ipotermia, acidosi metabolica, metaemoglobinemia, distensione addominale 1, 2

FPIES Cronica:

  • Si verifica solo in lattanti <4 mesi con ingestione regolare/ripetuta dell'alimento trigger (tipicamente latte vaccino o soia) 1
  • Sintomi: vomito cronico/intermittente, diarrea acquosa, scarso accrescimento o failure to thrive 1
  • Ipoalbuminemia e scarso incremento ponderale predicono FPIES cronica da latte vaccino 1
  • Dopo eliminazione dell'alimento trigger, i sintomi si risolvono in 3-10 giorni, ma la successiva reintroduzione provoca reazione acuta entro 1-4 ore 1

Alimenti Trigger Comuni

Lattanti <6 mesi:

  • Latte vaccino e soia (formule) 2, 3

Lattanti 6-12 mesi:

  • Riso, avena, orzo (cereali più comuni) 1, 4
  • Verdure: patata dolce, zucca, fagiolini, piselli 4
  • Carni: pollo, tacchino 4

Considerazioni geografiche:

  • La FPIES da soia è comune negli Stati Uniti (25-50% dei casi) ma rara in Australia, Italia e Israele 1
  • Il riso è il cereale trigger più comune, eccetto in Italia 1

Esami di Laboratorio

Gli esami di laboratorio sono di supporto, non diagnostici: 2

  • Leucocitosi con neutrofilia (comune) 1, 2
  • Trombocitosi 1
  • Feci positive per leucociti, eosinofili o aumentato contenuto di carboidrati 1
  • Acidosi metabolica (nei casi severi) 1, 2
  • Test IgE tipicamente negativi (FPIES classica), anche se esistono casi atipici IgE-positivi 1, 2

Insidie Diagnostiche Comuni

  • Ritardo diagnostico: La diagnosi viene spesso mancata inizialmente, con mediana di 2 reazioni (range 2-5) prima del riconoscimento 4
  • Confusione con sepsi: Il 57% dei pazienti viene sottoposto a valutazione per sepsi, 64% richiede ospedalizzazione 4
  • Alimenti percepiti come ipoallergenici: Cereali, verdure e carni avicole devono essere considerati, contrariamente alla percezione comune 4

Trattamento

Gestione Acuta delle Reazioni

Per reazioni acute di FPIES, somministrare immediatamente fluidi endovenosi per correggere disidratazione e ipotensione, insieme a ondansetron come antiemetico. 5

Protocollo di gestione acuta:

  • Reidratazione endovenosa: Essenziale per tutti i casi moderati-severi con disidratazione 1, 5
  • Ondansetron: Antiemetico di scelta 5
  • Monitoraggio: Pressione arteriosa, stato di idratazione, parametri metabolici nei casi severi 1

Gestione Nutrizionale a Lungo Termine

Lattanti Allattati al Seno:

  • Continuare l'allattamento materno con eliminazione completa di latte vaccino e derivati dalla dieta materna (latte, formaggio, yogurt, burro, fonti nascoste negli alimenti processati) 1
  • Il miglioramento si verifica tipicamente entro 72-96 ore fino a 1-2 settimane dall'eliminazione materna rigorosa 1
  • Consultazione con dietista registrato essenziale per garantire adeguatezza nutrizionale della dieta materna, particolare attenzione alla supplementazione di calcio 1

Lattanti Alimentati con Formula:

  • Formula estensivamente idrolizzata (eHF) come trattamento di prima linea con efficacia dimostrata dell'80-90% 1
  • Formula a base di aminoacidi (AAF) indicata se:
    • Sintomi pericolosi per la vita o severi 1
    • Mancata risoluzione dei sintomi dopo 2-4 settimane di eHF 1
    • Failure to thrive 1
  • Le AAF sono le uniche formule completamente non allergeniche 1

Formule NON Raccomandate:

  • Formula di soia NON raccomandata come prima linea: rischio di cross-reattività del 20-40% nei lattanti con FPIES da latte vaccino 1
  • La soia può essere considerata solo per lattanti >6 mesi dopo aver stabilito tolleranza con challenge clinico 1
  • Latte di capra e pecora inadeguati: alta omologia proteica con latte vaccino 1
  • Formule parzialmente idrolizzate inadeguate per FPIES confermata 1

Introduzione degli Alimenti Complementari

Strategia di introduzione graduale con alimenti a basso rischio prima, progredendo verso alimenti a rischio moderato e alto: 1

4-6 mesi (se appropriato per sviluppo):

  • Verdure a rischio moderato: Broccoli, cavolfiore, pastinaca, rapa, zucca 1
  • Verdure a rischio più alto: Zucca, carota, patata bianca, fagiolini 1

6 mesi:

  • Frutta a rischio moderato: Mirtilli, fragole, prugna, anguria, pesca, avocado 1
  • Frutta a rischio più alto: Mela, pera, arancia 1

8 mesi o quando appropriato per sviluppo:

  • Alimenti ad alto contenuto di ferro a rischio moderato: Agnello, cereale di quinoa fortificato, miglio 1
  • Alimenti ad alto contenuto di ferro a rischio più alto: Manzo, cereali fortificati (mais, grano, orzo) 1

12 mesi o quando appropriato per sviluppo:

  • Alimenti a rischio moderato: Burri di frutta secca e semi (diluiti) 1
  • Alimenti a rischio più alto: Arachidi, altri legumi (diversi dai piselli verdi) 1

Principio importante: Se un lattante tollera una varietà di alimenti precoci, l'introduzione successiva può essere più liberale. La tolleranza a un alimento in un gruppo alimentare (piselli verdi) è considerata indicatore prognostico favorevole per la tolleranza di altri alimenti dello stesso gruppo (legumi) 1

Monitoraggio e Follow-up

Monitorare regolarmente crescita (peso, lunghezza/altezza, circonferenza cranica) secondo standard nazionali: 1

  • I lattanti con FPIES da latte vaccino o soia esposti quotidianamente manifestano tipicamente scarso incremento ponderale, perdita di peso o failure to thrive che si risolve con eliminazione dell'alimento 1
  • Bambini con ≥3 trigger FPIES a rischio aumentato di scarso incremento ponderale e sviluppo di avversione alimentare 6
  • Bambini con FPIES e multiple evitamenti alimentari o difficoltà nell'avanzamento della dieta a rischio aumentato 1

Consulenza nutrizionale e monitoraggio regolare della crescita essenziali per tutti i bambini con allergia alimentare: 1

  • Bambini con allergia al latte più probabili di consumare calcio e vitamina D inadeguati 1
  • Bambini con ≥2 allergie alimentari a rischio più alto di compromissione della crescita 1

Storia Naturale e Sviluppo della Tolleranza

L'età di sviluppo della tolleranza varia per tipo di alimento trigger: 1

  • Latte vaccino: 60% tolleranza entro 1 anno, 75% entro 2 anni, 85% entro 3 anni (dati israeliani); età mediana di risoluzione 5.1-6.7 anni (dati USA) 1
  • Soia: Età media di tolleranza circa 12 mesi (range 6 mesi a >22 anni); dati coreani suggeriscono possibile risoluzione più rapida (6 mesi) 1
  • Cereali: Età media di tolleranza 35 mesi; riso 4.7 anni, avena 4.0 anni (dati USA) 1
  • Altri alimenti solidi: Età media di tolleranza 42 mesi 1

Fattori prognostici sfavorevoli:

  • Pazienti con FPIES da latte vaccino e test cutaneo positivo hanno decorso più protratto 1

Considerazioni Speciali

Rischio di ipersensibilità a proteine alimentari multiple:

  • 48% dei lattanti con FPIES reattivi a >1 proteina alimentare 4
  • Il rischio di ipersensibilità alimentare multipla si avvicina all'80% nei lattanti con FPIES da alimenti solidi o soia 4
  • Lattanti precedentemente diagnosticati con FPIES da latte vaccino o soia a rischio particolarmente elevato 4

Comorbidità atopiche:

  • FPIES associata a allergia alimentare IgE-mediata, dermatite atopica, asma, rinite allergica ed esofagite eosinofila 5

Allattamento materno:

  • Nessun paziente ha sviluppato FPIES ad alimenti ingeriti dalla madre durante l'allattamento, a meno che l'alimento causale non fosse alimentato direttamente al lattante 4

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Food Protein-Induced Enterocolitis Syndrome (FPIES) Characteristics and Diagnosis

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Research

Food Protein-Induced Enterocolitis Syndrome.

The journal of allergy and clinical immunology. In practice, 2020

Research

The practical dietary management of food protein-induced enterocolitis syndrome.

Annals of allergy, asthma & immunology : official publication of the American College of Allergy, Asthma, & Immunology, 2021

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