La Fisetina NON è Indicata per l'ADHD
La fisetina non è raccomandata per migliorare la cognizione del tempo nelle persone con ADHD, poiché non esistono linee guida cliniche, approvazioni regolatorie o studi clinici che supportino il suo utilizzo per questa indicazione specifica.
Assenza di Evidenza Clinica per l'ADHD
- Le linee guida internazionali più recenti per il trattamento dell'ADHD in bambini, adolescenti e adulti non menzionano la fisetina come opzione terapeutica 1, 2
- Gli stimolanti (metilfenidato e anfetamine) rappresentano il trattamento farmacologico di prima linea con tassi di risposta del 70-80% per l'ADHD, con la più robusta base di evidenze da oltre 161 studi randomizzati controllati 1, 2
- I farmaci non-stimolanti approvati includono atomoxetina, guanfacina e clonidina, ma non la fisetina 1
Evidenza Disponibile sulla Fisetina
La fisetina è un flavonoide con proprietà farmacologiche documentate in modelli preclinici, ma senza applicazione clinica stabilita per l'ADHD:
- La fisetina ha dimostrato effetti neuroprotettivi, antiossidanti e antinfiammatori in studi preclinici 3
- Negli studi su topi, la fisetina ha mostrato effetti antidepressivi attraverso la modulazione dei sistemi serotoninergico e noradrenergico, aumentando i livelli di serotonina e noradrenalina nella corteccia frontale e nell'ippocampo 4
- La fisetina ha ridotto i deficit comportamentali indotti da stress in modelli murini attraverso la modulazione di NF-κB e IDO-1 5
Limitazioni Critiche della Fisetina
- La fisetina presenta scarsa solubilità acquosa, bassa biodisponibilità e ridotta permeabilità della barriera emato-encefalica, che compromettono gravemente la sua efficacia terapeutica 3
- Uno studio pilota del 2024 su adulti sani ha mostrato risultati contraddittori sull'invecchiamento biologico: 5 su 10 soggetti hanno avuto un aumento dell'età biologica, 4 una riduzione e 1 nessun cambiamento, portando gli autori a sconsigliare l'uso della fisetina come agente anti-invecchiamento fino a studi più estesi 6
- Non esistono studi clinici pubblicati che valutino la fisetina specificamente per la cognizione del tempo o altri sintomi dell'ADHD negli esseri umani
Raccomandazione Terapeutica Basata sull'Evidenza
Per pazienti con ADHD che necessitano di miglioramento della funzione cognitiva, inclusa la percezione del tempo:
- Iniziare con metilfenidato o anfetamine come trattamento di prima linea, che hanno dimostrato di migliorare direttamente la memoria di lavoro, il controllo inibitorio, la vigilanza e la pianificazione attraverso effetti sulle reti frontostriatali e frontoparietali 1, 2
- Il metilfenidato ha dimostrato in studi controllati di migliorare significativamente le funzioni esecutive, la memoria visiva, il tempo di reazione e la funzione cognitiva generale nei ragazzi con ADHD, indipendentemente dalle prestazioni cognitive basali 7
- Se gli stimolanti sono controindicati o non tollerati, considerare atomoxetina come opzione di seconda linea 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non utilizzare integratori non approvati come la fisetina al posto di trattamenti evidence-based per l'ADHD, poiché ciò ritarda l'accesso a terapie efficaci 1, 2
- Non assumere che i benefici preclinici della fisetina si traducano automaticamente in efficacia clinica per l'ADHD, data l'assenza di studi sull'uomo per questa indicazione 3, 6
- Riconoscere che l'ADHD non trattato o insufficientemente trattato influisce negativamente su molti esiti a lungo termine, inclusi il rendimento scolastico, lo stato occupazionale e gli incidenti stradali, rendendo cruciale un trattamento tempestivo e adeguato 1