From the Guidelines
Per un'aneurisma dell'aorta addominale di 4 cm con un trombo di 7 mm, l'approccio raccomandato è la sorveglianza piuttosto che l'intervento immediato. La sorveglianza dovrebbe essere effettuata ogni 12 mesi con ecografia o TC per monitorare la crescita dell'aneurisma, come raccomandato nella linea guida del 2022 dell'American Heart Association/American College of Cardiology 1. La gestione medica dovrebbe includere il controllo ottimale della pressione sanguigna (obiettivo <130/80 mmHg) con farmaci antipertensivi come inibitori dell'ACE o ARB, oltre alla terapia con statine indipendentemente dai livelli di colesterolo (ad esempio, atorvastatina 20-40 mg al giorno). La cessazione del fumo è assolutamente essenziale se il paziente fuma. L'aspirina a basso dosaggio (75-100 mg al giorno) può essere considerata per la riduzione del rischio cardiovascolare. La presenza di un trombo di per sé non modifica la gestione a meno che non causi sintomi o complicazioni. L'intervento chirurgico (riparazione aperta o riparazione endovascolare dell'aneurisma) è generalmente riservato per gli aneurismi che raggiungono 5 cm negli uomini o 5,0 cm nelle donne, crescono rapidamente (>0,5 cm in 6 mesi) o diventano sintomatici. Alcuni punti chiave da considerare:
- La sorveglianza regolare è fondamentale per monitorare la crescita dell'aneurisma e prevenire la rottura 1.
- La gestione medica dovrebbe essere personalizzata in base alle esigenze individuali del paziente.
- L'intervento chirurgico dovrebbe essere considerato solo quando il beneficio supera il rischio. In generale, l'approccio conservativo è giustificato perché il rischio di rottura per un aneurisma di 4 cm è basso (circa 0,5-1% all'anno) e i rischi dell'intervento superano i benefici a questa dimensione, come evidenziato nella linea guida del 2022 dell'American Heart Association/American College of Cardiology 1.
From the Research
Terapia di un trombo di 7 mm di un’aneurisma dell’aorta addominale di 4 cm
La terapia per un trombo di 7 mm all'interno di un aneurisma dell'aorta addominale di 4 cm può essere affrontata considerando diversi aspetti, tra cui l'uso di terapie antitrombotiche. Ecco alcuni punti chiave da considerare:
- L'uso di anticoagulanti e antiaggreganti (terapie antitrombotiche) nel trattamento degli aneurismi dell'aorta addominale è stato oggetto di studio 2.
- Uno studio del 2023 ha esaminato l'efficacia dell'antiaggregazione piastrinica nei pazienti con aneurisma dell'aorta addominale senza malattia aterosclerotica sintomatica, senza trovare evidenze di effetti benefici significativi sulla riduzione del rischio di eventi ischemici, ma con un trend verso un aumento del rischio di sanguinamento 3.
- Un'altra ricerca ha suggerito che l'uso di aspirina a basso dosaggio potrebbe essere associato a una riduzione della velocità di espansione dell'aneurisma e a un minor bisogno di intervento chirurgico in pazienti con aneurismi di dimensioni maggiori 4.
- Uno studio del 2022 ha valutato gli effetti della terapia antitrombotica sulla dimensione del sacco aneurismatico dopo la riparazione endovascolare, trovando che la terapia antiaggregante era associata a una minore regressione del sacco aneurismatico e a un maggior rischio di espansione tardiva 5.
- Infine, uno studio recente del 2023 ha mostrato che l'uso di aspirina è associato a una riduzione della progressione dell'aneurisma dell'aorta addominale e non sembra aumentare significativamente il rischio di sanguinamento o di morte 6.
Considerazioni sulla terapia
In base a questi studi, sembra che l'uso di terapie antitrombotiche, in particolare l'aspirina, possa avere un ruolo nel trattamento degli aneurismi dell'aorta addominale, specialmente per quanto riguarda la riduzione della progressione dell'aneurisma. Tuttavia, è importante considerare i rischi e i benefici individuali per ogni paziente e discutere le opzioni terapeutiche con un medico specialista. Alcuni punti da considerare nella scelta della terapia includono:
- La dimensione e la velocità di crescita dell'aneurisma
- La presenza di altre condizioni mediche, come malattie cardiovascolari
- Il profilo di rischio per sanguinamento e trombosi
- Le preferenze e le esigenze individuali del paziente
Ulteriori considerazioni
È fondamentale sottolineare che ogni paziente è unico e che la scelta della terapia deve essere personalizzata in base alle caratteristiche individuali e alle esigenze specifiche. La collaborazione con un team di medici specializzati è cruciale per determinare la strategia terapeutica più appropriata per ciascun caso.