Associazione Genetica tra Charcot-Marie-Tooth, ADHD e Dislessia
Non esiste evidenza scientifica che dimostri un'associazione genetica ereditaria diretta tra la malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT) e l'ADHD o la dislessia. Le linee guida dell'American Academy of Neurology e della letteratura scientifica sulla CMT non documentano alcuna correlazione genetica tra queste condizioni 1, 2.
Basi Genetiche della CMT
La CMT è causata da mutazioni in geni specifici che codificano proteine della mielina periferica o funzioni assonali:
- CMT1A (forma demielinizzante): duplicazione del gene PMP22, rappresenta il 70% dei casi di CMT1 1, 2
- CMT2 (forma assonale): mutazioni del gene MFN2, rappresenta circa il 33% dei casi di CMT2 1, 2
- CMTX (forma X-linked): mutazioni del gene Cx32(GJB1), rappresenta circa il 12% di tutti i casi di CMT 1, 2
- Altri geni meno frequenti: MPZ (5%), PMP22 point mutations (2.5%) 1
Caratteristiche Neurocognitive nella CMT
La CMT è caratterizzata da funzioni cognitive e sviluppo relativamente normali 2. Questa è una caratteristica distintiva fondamentale della malattia:
- La neuropatia periferica della CMT colpisce principalmente i nervi motori e sensoriali periferici 2, 3
- Non vi è coinvolgimento primario del sistema nervoso centrale che potrebbe causare disturbi dell'apprendimento o dell'attenzione 2
- I pazienti mantengono capacità cognitive intatte nonostante la progressiva debolezza muscolare distale 2, 3
Distinzione da Sindromi Genetiche con Manifestazioni Multiple
È importante distinguere la CMT isolata dalle sindromi genetiche complesse che possono includere sia anomalie cardiache che disturbi neurocognitivi:
- Sindrome da delezione 22q11: associata a cardiopatia congenita (60% dei casi) e ADHD (QI medio 70-80) 1
- Sindrome di Williams: associata a cardiopatia (60% dei casi) e deficit cognitivi (QI medio 56) 1
- Sindrome di Noonan: associata a cardiopatia (50% dei casi) con QI medio 84 1
Tuttavia, queste sindromi non sono forme di CMT e rappresentano entità genetiche completamente separate 1.
Considerazioni Cliniche Importanti
Mutazioni De Novo
- Circa il 30% delle mutazioni CMT sono de novo, quindi l'assenza di storia familiare non esclude la diagnosi 2, 4
- Questo non implica associazione con altri disturbi neurocognitivi 2
Approccio Diagnostico
Se un paziente presenta sia CMT che ADHD o dislessia:
- Considerare le condizioni come comorbidità separate e non correlate geneticamente 2
- La prevalenza di ADHD nella popolazione generale è circa 5-7%, quindi la co-occorrenza può essere casuale
- Eseguire valutazione genetica specifica per CMT seguendo l'algoritmo standard basato su elettrofisiologia e pattern ereditario 1, 2
- Gestire ciascuna condizione secondo le rispettive linee guida cliniche
Caveat Clinico
Non confondere la CMT con sindromi genetiche complesse che possono presentare neuropatia periferica come parte di un quadro multisistemico che include disturbi cognitivi 1. La CMT pura non causa deficit cognitivi o disturbi dell'apprendimento 2.