Gestione del Paziente Agitato
La gestione del paziente agitato deve iniziare sempre con tecniche di de-escalation verbale prima di considerare interventi farmacologici o contenzione fisica, mantenendo una distanza di sicurezza di due braccia e creando un ambiente calmo. 1
Valutazione Immediata
Eseguire immediatamente un test della glicemia capillare in tutti i pazienti con agitazione acuta, poiché l'ipoglicemia è una causa rapidamente reversibile e potenzialmente fatale 2, 3.
- Rilevare i segni vitali per identificare febbre, tachicardia, ipertensione o compromissione respiratoria che possono indicare eziologie specifiche 2
- Valutare segni di intossicazione o astinenza (particolarmente alcol, cocaina) che richiedono approcci gestionali specifici 2, 3
- Valutare la funzione cognitiva per distinguere il delirium dalle cause psichiatriche primarie 2
Approccio DICE per Pazienti con Demenza
Per pazienti anziani con demenza, utilizzare l'approccio strutturato DICE 1:
- Descrivere: Caratterizzare accuratamente il comportamento e il contesto in cui si verifica, chiedendo ai caregiver di "riprodurre" l'episodio come in un film 1
- Investigare: Escludere cause mediche sottostanti (infezioni urinarie, dolore, costipazione, disidratazione), rivedere i farmaci per effetti anticolinergici, e valutare limitazioni funzionali 1
Strategie di De-escalation Verbale (Prima Linea)
Le tecniche di de-escalation verbale devono sempre essere tentate prima degli interventi farmacologici o della contenzione fisica 1, 2, 3:
- Rispettare lo spazio personale: Mantenere una distanza di due braccia dal paziente, con un percorso libero verso l'uscita per paziente e personale 1
- Minimizzare comportamenti provocatori: Mantenere un comportamento calmo, mani visibili e non serrate, evitare linguaggio corporeo difensivo (mani sui fianchi, braccia incrociate), posizionarsi ad angolo rispetto al paziente 1
- Stabilire contatto verbale: Designare uno o pochi membri dello staff per interagire, presentarsi, orientare il paziente e rassicurarlo 1
- Essere concisi: Usare linguaggio semplice e frasi brevi, ripetere il messaggio, dare tempo al paziente di elaborare le informazioni 1
- Ascolto attivo: Confermare ciò che il paziente ha detto ("Se ho capito bene...") per far sentire il paziente ascoltato e compreso 1
- Stabilire limiti chiari: "Siamo qui per aiutare, ma è importante che siamo al sicuro e ci rispettiamo reciprocamente. La sicurezza viene prima" 1
- Offrire scelte realistiche: Dare al paziente opzioni concrete per aiutarlo a riacquistare controllo, collegare gli obiettivi del paziente alle sue azioni 1
Gestione Farmacologica
Per Agitazione Correlata a Cause Mediche/Intossicazione
Le benzodiazepine sono di prima linea, con lorazepam preferito 2, 3:
Per Agitazione Correlata a Cause Psichiatriche
Gli antipsicotici sono preferiti per casi gravi 2, 3:
Olanzapina: Indicata per agitazione acuta associata a schizofrenia e mania bipolare 5
- Dose iniziale raccomandata di 5 mg in pazienti debilitati o con predisposizione a reazioni ipotensive 5
Terapia Combinata
Per agitazione grave in adolescenti più grandi (>16 anni), considerare la terapia combinata con aloperidolo più lorazepam o midazolam 2, 3
Controindicazioni Critiche e Precauzioni
- Evitare benzodiazepine in pazienti con compromissione respiratoria 2, 3
- Evitare antipsicotici nel delirium o intossicazione anticolinergica, poiché possono peggiorare la condizione 2, 3
- Monitorare la depressione respiratoria, specialmente con lorazepam EV 2, 3
- Osservare sintomi extrapiramidali con antipsicotici 2, 3
- I pazienti oltre i 50 anni possono avere sedazione più profonda e prolungata con lorazepam 2
Monitoraggio
- Monitorare strettamente segni vitali, livello di sedazione e stato respiratorio dopo somministrazione di farmaci 2, 3
- Mantenere vie aeree libere e avere disponibile attrezzatura per ventilazione artificiale 2
- Il personale deve rimuovere cravatte, stetoscopi e fissare capelli lunghi prima di tentare la contenzione 2
Contenzione Fisica (Ultima Risorsa)
La contenzione fisica deve essere riservata come ultima risorsa quando la de-escalation verbale e gli interventi farmacologici hanno fallito e il paziente rappresenta un pericolo imminente 2, 3:
- Utilizzare solo quando necessario per garantire la sicurezza del paziente, del personale e degli altri 6
- Dopo qualsiasi intervento involontario, effettuare un debriefing con il paziente per ripristinare la relazione terapeutica 2
Considerazioni Speciali per Popolazioni Vulnerabili
- Pazienti pediatrici: Richiedono valutazione diagnostica approfondita prima di iniziare la terapia farmacologica, che deve far parte di un programma di trattamento totale includendo interventi psicologici, educativi e sociali 5
- Pazienti anziani con demenza: Investigare cause mediche sottostanti (dolore, infezioni, effetti farmacologici) prima di considerare interventi farmacologici 1
- Pazienti debilitati o geriatrici: Richiedono dosi iniziali più basse (5 mg di olanzapina) e aggiustamenti posologici più graduali 5