Acido Bempedoico: Effetti su CK e Funzionalità Renale
Elevazione della Creatinchinasi (CK)
L'acido bempedoico causa aumenti minimi e clinicamente non significativi della CK, con un'incidenza molto bassa (1,0% vs 0,6% con placebo) e tassi di effetti avversi muscolari sostanzialmente inferiori rispetto alle statine. 1, 2
Profilo di Sicurezza Muscolare
L'American College of Cardiology sottolinea che l'acido bempedoico presenta "bassi tassi di effetti avversi muscolari" rispetto alle statine, rappresentando un vantaggio chiave per i pazienti intolleranti alle statine 2
Il meccanismo muscle-sparing è dovuto all'attivazione selettiva epatica: l'acido bempedoico è un pro-farmaco attivato dall'enzima very-long-chain acyl-CoA synthetase-1, presente nelle cellule epatiche ma assente nelle cellule muscolari 1, 3, 4
Negli studi clinici, l'elevazione della CK si è verificata nell'1,0% dei pazienti trattati con acido bempedoico rispetto allo 0,6% con placebo—una differenza minima che non ha rilevanza clinica significativa 1
Il trial CLEAR Outcomes con 13.970 pazienti ha confermato la bassa incidenza di sintomi muscolari, validando l'acido bempedoico come opzione preferenziale per pazienti intolleranti alle statine 5
Contesto Clinico Importante
Altri effetti avversi come gotta (3,1% vs 2,1%), colelitiasi (2% vs 1,2%) e rottura tendinea (0,5% vs 0%) sono clinicamente più rilevanti dell'elevazione della CK 1, 2
Evitare l'acido bempedoico in pazienti con storia di rottura tendinea o gotta attiva 6
Effetti sulla Funzionalità Renale
L'acido bempedoico causa aumenti lievi e reversibili della creatinina sierica attraverso l'inibizione del trasportatore OAT2, senza compromettere la funzione renale reale—questo è un effetto farmacodinamico benigno, non una vera nefrotossicità. 7, 8
Meccanismo dell'Aumento della Creatinina
L'acido bempedoico inibisce debolmente OAT2 in vitro, meccanismo responsabile di lievi elevazioni della creatinina sierica e dell'acido urico 7
Questo aumento riflette una ridotta secrezione tubulare della creatinina, non un danno renale effettivo—un fenomeno simile a quello osservato con altri farmaci che inibiscono i trasportatori renali 7
Farmacocinetica nell'Insufficienza Renale
Nell'insufficienza renale lieve, l'esposizione all'acido bempedoico aumenta di 1,4-1,5 volte; nell'insufficienza moderata di 1,9-2,3 volte; nell'insufficienza grave di 2-2,4 volte rispetto alla funzione renale normale 7, 8
Nonostante l'aumento dell'esposizione, non sono necessari aggiustamenti posologici per pazienti con insufficienza renale lieve o moderata, poiché le differenze non sono clinicamente significative 7, 8
L'acido bempedoico è stato ben tollerato in tutti i gradi di insufficienza renale studiati, senza segnali di sicurezza identificati 8
Gli studi clinici non hanno incluso pazienti con insufficienza renale grave (eGFR < 30 mL/min/1,73 m²) o pazienti in dialisi, quindi l'uso in queste popolazioni richiede cautela 7
Monitoraggio Pratico
Monitorare gli enzimi epatici, i livelli di acido urico e la creatinchinasi come clinicamente indicato 6, 9
Considerare che l'aumento della creatinina è un effetto farmacodinamico atteso e non richiede interruzione del trattamento in assenza di altri segni di compromissione renale 7
L'acido bempedoico può essere utilizzato in combinazione con ezetimibe e fenofibrato (con aggiustamento della dose del fenofibrato in base alla funzione renale) per dislipidemia mista grave 9, 10