Sopravvivenza Globale con Olaparib nel Tumore del Pancreas con Mutazione BRCA
La sopravvivenza globale mediana per i pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico e mutazione germinale BRCA trattati con olaparib in mantenimento è di 19,0 mesi, senza differenza statisticamente significativa rispetto al placebo (19,2 mesi), sebbene si osservi un beneficio di sopravvivenza a lungo termine in un sottogruppo di pazienti. 1
Dati di Sopravvivenza Globale dal Trial POLO
L'analisi finale dello studio POLO, che ha valutato olaparib come terapia di mantenimento dopo chemioterapia di prima linea a base di platino, ha fornito i seguenti risultati:
- Sopravvivenza globale mediana: 19,0 mesi con olaparib versus 19,2 mesi con placebo (HR 0,83; IC 95% 0,56-1,22; P = 0,3487) 1
- Nessun beneficio statisticamente significativo sulla sopravvivenza globale è stato dimostrato 1
- Sopravvivenza a 3 anni: 33,9% con olaparib versus 17,8% con placebo, suggerendo un beneficio tardivo in un sottogruppo selezionato 1
Benefici Clinicamente Rilevanti Nonostante l'OS
Sebbene la sopravvivenza globale non abbia raggiunto la significatività statistica, olaparib ha dimostrato vantaggi clinici importanti:
- Sopravvivenza libera da progressione mediana: 7,4 mesi versus 3,8 mesi con placebo (HR 0,53; IC 95% 0,35-0,82; P = 0,004) 2
- Tempo alla prima terapia successiva o morte: significativamente prolungato (HR 0,44; IC 95% 0,30-0,66; P < 0,0001) 1
- Tempo alla seconda terapia successiva o morte: significativamente prolungato (HR 0,61; IC 95% 0,42-0,89; P = 0,0111) 1
- Tempo libero da chemioterapia: significativamente aumentato 1
Raccomandazioni delle Linee Guida
L'NCCN raccomanda olaparib come terapia di mantenimento preferita per pazienti con malattia metastatica e mutazione germinale BRCA che non hanno progressione dopo 4-6 mesi di chemioterapia di prima linea a base di platino. 3
L'ESMO conferma che olaparib migliora significativamente la PFS mediana (7,4 mesi versus 3,8 mesi; HR 0,53, P = 0,004) ma non la sopravvivenza globale mediana in pazienti con mutazione germinale BRCA. 3
Dati Real-World
Gli studi osservazionali forniscono ulteriori informazioni:
- Pazienti con mutazioni germinali HRD: sopravvivenza globale di 22,3 mesi versus 10,5 mesi per mutazioni somatiche (P = 0,038) 4
- Esposizione a olaparib in qualsiasi setting: associata a sopravvivenza significativamente più lunga (HR 0,568; IC 95% 0,351-0,918; P = 0,02) 5
- Uso al di fuori delle raccomandazioni POLO: associato a outcome peggiori 4
Considerazioni sulla Sicurezza
- Eventi avversi di grado ≥3: 40% con olaparib versus 23% con placebo 2
- Interruzione del trattamento per eventi avversi: 5% con olaparib versus 2% con placebo 2
- Profilo di sicurezza: generalmente ben tollerato senza nuovi segnali di sicurezza 1
Fattori Prognostici Negativi
I seguenti fattori sono associati a outcome peggiori con olaparib:
- Rapporto neutrofili/linfociti elevato 4
- Uso di olaparib al di fuori delle raccomandazioni POLO 4
- Livelli elevati di CA19.9 alla diagnosi 5
Caveat Clinici Importanti
Olaparib deve essere utilizzato esclusivamente come mantenimento dopo almeno 16 settimane di controllo di malattia con chemioterapia a base di platino in pazienti con mutazione germinale BRCA confermata. 3 L'uso al di fuori di questo contesto è associato a risultati inferiori e non è supportato dalle evidenze 4.