Patogenesi dell'Encefalite da Herpes Zoster
L'encefalite da herpes zoster deriva dalla riattivazione del virus varicella-zoster (VZV) latente nei gangli nervosi, con successiva invasione del sistema nervoso centrale attraverso meccanismi di vasculopatia cerebrale che colpiscono sia i piccoli che i grandi vasi. 1
Meccanismo di Latenza e Riattivazione
- Dopo l'infezione primaria da varicella, il VZV rimane latente nei gangli delle radici dorsali e nei gangli dei nervi cranici per decenni 2, 3
- Il virus persiste prevalentemente nei neuroni gangliari, con infezione meno frequente delle cellule satelliti non neuronali 4
- Durante la latenza, il carico virale gangliare è basso, ma almeno cinque geni virali vengono trascritti, con dimostrata espressione proteica virale (a differenza dell'HSV-1) 4
Fattori Scatenanti la Riattivazione
Il declino dell'immunità cellulo-mediata specifica per VZV rappresenta il fattore critico che permette la riattivazione virale, particolarmente evidente in: 2
- Anziani oltre i 50 anni: il rischio aumenta progressivamente con l'età, raggiungendo il 50% negli individui oltre gli 85 anni 2
- Pazienti immunocompromessi: 2
- Infezione da HIV/AIDS
- Neoplasie ematologiche (linfoma, leucemia)
- Trapianto d'organo solido o di cellule staminali ematopoietiche
- Terapia steroidea cronica
- Terapia immunosoppressiva per malattie autoimmuni
Meccanismi Patogenetici dell'Encefalite
Vasculopatia Cerebrale: Due Pattern Distinti
La patogenesi dell'encefalite da VZV si basa principalmente su una componente vasculopatica piuttosto che su un danno citolitico diretto: 1
1. Malattia dei Piccoli Vasi (Leucoencefalopatia Multifocale)
- Predomina nei pazienti immunocompromessi 1
- Il virus penetra più profondamente nei tessuti rispetto agli immunocompetenti 5
- Causa vasculopatia dei piccoli vasi con conseguente leucoencefalopatia multifocale 2, 1
2. Malattia dei Grandi Vasi
- Più tipica nei pazienti immunocompetenti 1
- Il VZV si diffonde dalle terminazioni nervose alle arterie cerebrali di grande calibro 5
- Produce uno spettro di danno vascolare che va dalla vasculopatia alla vasculite franca, con possibile ictus 5
- Può manifestarsi come arterite a cellule giganti 3
Componente Infiammatoria
- La patogenesi è prevalentemente immuno-mediata, con reazione infiammatoria alla replicazione virale a bassi livelli piuttosto che citopatolgia virale diretta 2
- Questo spiega perché i corticosteroidi possono essere benefici, specialmente quando è presente una componente vasculitica 2, 1
Invasione del Sistema Nervoso Centrale
Il VZV può infettare molteplici tipi cellulari nel sistema nervoso: 5
- Neuroni
- Oligodendrociti
- Cellule meningee
- Cellule ependimali
- Parete dei vasi sanguigni
Questa diversità di tropismo cellulare spiega l'ampia varietà di manifestazioni cliniche neurologiche associate al virus. 5
Presentazione Clinica Senza Rash
Un aspetto critico della patogenesi è che la riattivazione del VZV con invasione del SNC può verificarsi anche in assenza di lesioni cutanee (zoster sine herpete), rendendo la diagnosi più difficile 2, 1, 6
- L'esordio è tipicamente insidioso negli anziani e immunocompromessi 2
- Può non esserci febbre o pleocitosi liquorale 2
- La presentazione può includere febbre, cefalea, alterazione della coscienza, atassia e convulsioni 2
Complicanze Viscerali nei Pazienti Immunocompromessi
Nei pazienti gravemente immunocompromessi, la penetrazione tissutale più profonda può causare: 5
- Mielite
- Ventricolite
- Meningoencefalite
- Polmonite da VZV
- Epatite