Trazodone per l'agitazione nella demenza a corpi di Lewy sospetta
Raccomandazione principale
Il trazodone può essere utilizzato come opzione farmacologica di seconda linea per l'agitazione in un paziente anziano con sospetta demenza a corpi di Lewy, ma solo dopo aver tentato interventi non farmacologici e ottimizzato la terapia con inibitori della colinesterasi, con particolare attenzione al rischio di ipotensione ortostatica e aritmie ventricolari. 1
Algoritmo di trattamento specifico per la demenza a corpi di Lewy
Passo 1: Valutazione e trattamento delle cause reversibili
Prima di qualsiasi intervento farmacologico, è essenziale:
- Escludere e trattare infezioni (infezioni urinarie, polmonite), dolore non trattato, ritenzione urinaria, stipsi, disidratazione e disturbi metabolici, poiché questi sono i principali fattori scatenanti dell'agitazione nei pazienti con demenza che non possono comunicare verbalmente il disagio 1
- Rivedere tutti i farmaci per identificare e sospendere agenti anticolinergici (difenidramina, ossibutinina, ciclobenzaprina) che peggiorano confusione e agitazione 1
- Valutare problemi sensoriali (udito, vista) che aumentano confusione e paura 1
Passo 2: Interventi non farmacologici (obbligatori prima dei farmaci)
- Modifiche ambientali: illuminazione adeguata, riduzione del rumore eccessivo, routine quotidiane prevedibili 1
- Strategie comunicative: toni calmi, comandi semplici a un solo passaggio, tempo adeguato per elaborare le informazioni 1
- Educazione del caregiver sul fatto che i comportamenti sono sintomi della demenza, non azioni intenzionali 1
Passo 3: Ottimizzazione degli inibitori della colinesterasi
Nella demenza a corpi di Lewy, gli inibitori della colinesterasi (rivastigmina) devono essere ottimizzati PRIMA di considerare altri psicofarmaci, poiché possono ridurre significativamente i sintomi psicotici e l'agitazione 2. Un caso clinico ha dimostrato che l'aumento rapido della rivastigmina a 3 mg due volte al giorno, con riduzione simultanea degli antipsicotici, ha prodotto miglioramenti clinici chiari in vigilanza e funzionamento 2.
Passo 4: Considerare il trazodone come opzione farmacologica
Quando utilizzare il trazodone:
- Agitazione da lieve a moderata che persiste dopo interventi non farmacologici e ottimizzazione della terapia colinergica 1
- Agitazione con insonnia associata, poiché il trazodone ha proprietà sedative 3
- Comportamenti verbalmente aggressivi, ripetitivi e opposizionali, che rispondono preferenzialmente al trazodone rispetto all'aloperidolo 4
Dosaggio del trazodone:
- Dose iniziale: 25 mg/die 1
- Dose massima: 200-400 mg/die in dosi frazionate 1
- Titolazione graduale per minimizzare effetti collaterali 3
Avvertenze critiche specifiche per il trazodone:
- Usare con cautela in pazienti con contrazioni ventricolari premature a causa del rischio di aritmie 1
- Rischio di ipotensione ortostatica e cadute (30% in uno studio real-world) 1
- Monitorare attentamente la pressione arteriosa specialmente nei primi giorni di trattamento 1
Confronto con altre opzioni nella demenza a corpi di Lewy
Perché NON usare antipsicotici tipici (aloperidolo)
Gli antipsicotici tipici sono controindicati nella demenza a corpi di Lewy a causa dell'estrema sensibilità di questi pazienti agli effetti extrapiramidali, con rischio del 50% di discinesia tardiva dopo 2 anni di uso continuo negli anziani 1. L'aloperidolo può causare grave peggioramento dei sintomi motori parkinsoniani caratteristici della demenza a corpi di Lewy.
Antipsicotici atipici: usare con estrema cautela
La quetiapina (12,5-75 mg/die) può essere considerata per sintomi psicotici gravi e comportamento aggressivo nella demenza a corpi di Lewy, ma con importanti limitazioni 5:
- Efficacia variabile: solo 5 su 9 pazienti hanno risposto in una serie di casi 5
- Effetti collaterali significativi: sonnolenza e ipotensione ortostatica hanno causato l'interruzione in 3 pazienti 5
- Rischio di mortalità aumentato (1,6-1,7 volte superiore al placebo) in tutti i pazienti anziani con demenza 1
Risperidone e olanzapina sono meno appropriati nella demenza a corpi di Lewy a causa del maggior rischio di sintomi extrapiramidali e dell'aumento di tre volte del rischio di ictus 1.
Evidenza comparativa: trazodone vs aloperidolo
Uno studio in doppio cieco ha dimostrato che trazodone (50-250 mg/die) e aloperidolo (1-5 mg/die) sono ugualmente efficaci per il trattamento complessivo dell'agitazione nella demenza, ma gli effetti avversi erano più comuni con l'aloperidolo 4. Questo supporta il trazodone come opzione più sicura, specialmente nella demenza a corpi di Lewy dove gli antipsicotici sono particolarmente problematici.
Monitoraggio e rivalutazione
- Valutare la risposta entro 4 settimane utilizzando misure quantitative come il Cohen-Mansfield Agitation Inventory o NPI-Q 1
- Se non c'è risposta clinicamente significativa dopo 4 settimane a dosaggio adeguato, ridurre gradualmente e sospendere il farmaco 1
- Monitorare: pressione arteriosa (ipotensione ortostatica), frequenza cardiaca (aritmie), cadute, sedazione eccessiva 1
- Tentare la riduzione graduale dopo 9 mesi per rivalutare la necessità 1
Insidie comuni da evitare
- Non aggiungere trazodone senza prima ottimizzare la rivastigmina nella demenza a corpi di Lewy, poiché gli inibitori della colinesterasi possono essere sufficienti 2
- Non combinare trazodone con antipsicotici ad alte dosi senza necessità assoluta, per evitare effetti additivi su ipotensione e sedazione 1
- Non usare benzodiazepine come prima linea per l'agitazione (eccetto per astinenza da alcol/benzodiazepine), poiché aumentano l'incidenza e la durata del delirium e causano agitazione paradossa nel 10% dei pazienti anziani 1
- Non iniziare farmaci psicotropi senza aver prima trattato cause mediche reversibili come dolore, infezioni e disturbi metabolici 1