From the Research
Per un'ostruzione di uno stent iliaco con circolo collaterale sviluppato e assenza di sintomi, si consiglia una gestione conservativa. La principale approccio dovrebbe includere terapia antiplateletica con aspirina 75-100 mg giornaliero a lungo termine, possibilmente combinata con clopidogrel 75 mg giornaliero per 1-3 mesi 1. La modifica dei fattori di rischio è essenziale, inclusa la cessazione del fumo, il controllo della pressione sanguigna (obiettivo <140/90 mmHg), la gestione del diabete (HbA1c <7%) e la gestione dei lipidi con terapia statinica ad alta intensità (atorvastatina 40-80 mg o rosuvastatina 20-40 mg giornaliero) 2. L'esercizio fisico regolare dovrebbe essere incoraggiato, iniziando con sessioni di camminata di 30 minuti 3-5 volte a settimana. La monitoraggio stretto con valutazioni cliniche ogni 3-6 mesi e imaging vascolare annuale è importante per valutare la stabilità della circolazione collaterale e rilevare eventuali sintomi. L'intervento chirurgico o endovascolare non è generalmente indicato in pazienti asintomatici con circolo collaterale adeguato, poiché i collaterali stanno efficacemente compensando l'ostruzione dello stent. Tuttavia, se si sviluppano sintomi (claudicazione, dolore a riposo) o ci sono segni di compromissione tessutale, la rivascolarizzazione dovrebbe essere riconsiderata. Inoltre, è importante notare che la terapia con aspirina può essere considerata come strategia di prevenzione primaria della tromboembolia venosa in pazienti chirurgici, specialmente in quelli con alto rischio di complicanze emorragiche 3.
Alcuni punti chiave da considerare:
- La gestione conservativa è la scelta migliore per i pazienti asintomatici con ostruzione di uno stent iliaco e circolo collaterale sviluppato.
- La terapia antiplateletica e la modifica dei fattori di rischio sono fondamentali per prevenire ulteriori complicanze.
- La monitoraggio stretto è essenziale per rilevare eventuali sintomi o segni di compromissione tessutale.
- L'intervento chirurgico o endovascolare dovrebbe essere considerato solo se si sviluppano sintomi o ci sono segni di compromissione tessutale.