From the Guidelines
La sopravvivenza dei pazienti trattati con Enlaratamab non è ancora completamente definita a causa della limitata disponibilità di dati di sopravvivenza nella letteratura pubblicata. I dati disponibili suggeriscono che Enlaratamab, un anticorpo bispecifico che bersaglia BCMA e CD3, abbia mostrato tassi di risposta promettenti nei pazienti con mieloma multiplo trattati in precedenza, con alcune stime di risposta compresa tra il 60-70% nei casi di recidiva o refrattarietà 1. Tuttavia, le metriche specifiche di sopravvivenza globale o di sopravvivenza libera da progressione sono ancora in fase di determinazione attraverso studi clinici di fase 2 e 3 in corso.
Considerazioni sulla sicurezza e l'efficacia
- I dati di sicurezza disponibili mostrano che le infezioni sono un evento avverso comune associato alla terapia con Enlaratamab, con tassi di infezioni di grado 3/4 che variano a seconda dello studio e della dose utilizzata 1.
- La combinazione di Enlaratamab con altri farmaci, come il daratumumab, può influenzare l'incidenza di eventi avversi, inclusi quelli di grado 3/4 1.
- La mancanza di dati a lungo termine sulla sopravvivenza e sulla sicurezza a lungo termine rende importante il monitoraggio continuo dei pazienti trattati con Enlaratamab.
Raccomandazioni per la pratica clinica
- I pazienti che stanno considerando la terapia con Enlaratamab dovrebbero discutere con il loro ematologo-oncologo i dati più aggiornati e valutare se sono idonei per partecipare a studi clinici che coinvolgono questa terapia, poiché gli esiti di sopravvivenza continuano a essere valutati.
- È fondamentale un monitoraggio stretto per gli eventi avversi, in particolare le infezioni, e un'attenta gestione dei pazienti per ottimizzare i risultati di trattamento.
From the Research
Sopravvivenza con Enlaratamab
- La sopravvivenza dei pazienti trattati con enlaratamab è stata valutata in diversi studi 2, 3.
- Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha riportato una sopravvivenza media di 21,2 mesi per i pazienti con mieloma multiplo refrattario o recidivo trattati con enlaratamab 2.
- Un altro studio pubblicato su The Annals of Pharmacotherapy ha riportato una sopravvivenza media di 12 mesi per i pazienti con mieloma multiplo refrattario o recidivo trattati con enlaratamab, con una percentuale di risposta oggettiva del 61,0% 3.
- I risultati di questi studi suggeriscono che l'enlaratamab possa essere un'opzione di trattamento efficace per i pazienti con mieloma multiplo refrattario o recidivo, con una sopravvivenza media che varia a seconda della popolazione di studio e dei criteri di valutazione.
Fattori che influenzano la sopravvivenza
- La sopravvivenza dei pazienti trattati con enlaratamab può essere influenzata da diversi fattori, tra cui la presenza di malattie sottostanti, la storia dei trattamenti precedenti e la risposta al trattamento 2, 3.
- La presenza di citopenie e di sindrome da rilascio di citochine può essere un fattore di rischio per la sopravvivenza dei pazienti trattati con enlaratamab 2.
- La valutazione della risposta al trattamento e la gestione dei effetti collaterali possono essere cruciali per ottimizzare la sopravvivenza dei pazienti trattati con enlaratamab 3.
Limitazioni degli studi
- Gli studi pubblicati su enlaratamab hanno alcune limitazioni, tra cui la piccola dimensione della popolazione di studio e la mancanza di dati a lungo termine sulla sopravvivenza 2, 3.
- Ulteriori studi sono necessari per confermare i risultati degli studi pubblicati e per valutare l'efficacia e la sicurezza di enlaratamab in diverse popolazioni di pazienti.