Cos'è la Vescicolite (Infiammazione delle Vescicole Seminali)?
La vescicolite è l'infiammazione delle vescicole seminali, ghiandole accessorie del sistema riproduttivo maschile che producono componenti del liquido seminale, e rappresenta un'entità patologica distinta spesso associata ad epididimite acuta o infezioni del tratto genitourinario.
Definizione e Caratteristiche Cliniche
La vescicolite è un'infiammazione delle vescicole seminali che può presentarsi come condizione isolata o più frequentemente in associazione con epididimite acuta, con evidenza diretta di coinvolgimento infiammatorio documentato in oltre il 92% dei pazienti con epididimite 1
Le vescicole seminali sono strutture accessorie del sistema riproduttivo maschile, e la loro patologia più comune è di natura infettiva 2
Presentazione Clinica
I pazienti con vescicolite possono manifestare:
Emospermia (sangue nello sperma) - il sintomo più caratteristico, che negli uomini ≥40 anni richiede sempre valutazione approfondita per escludere patologie gravi 3, 4
Dolore pelvico o perineale cronico - può essere persistente o ricorrente 5
Subfertilità o infertilità - la disfunzione delle vescicole seminali può compromettere la qualità del liquido seminale 6, 2
Sintomi urinari - inclusi ematuria, disuria e riduzione del flusso urinario nei casi più gravi 2
Eziologia e Patogeni
Chlamydia trachomatis è il patogeno più frequentemente rilevato nel liquido delle vescicole seminali, specialmente nei pazienti ≤40 anni con epididimite, essendo presente in 7 su 8 casi positivi 1
Batteri formatori di biofilm come Pseudomonas aeruginosa sono cause comuni, particolarmente problematici per la loro capacità di persistenza tissutale 7
Neisseria gonorrhoeae può essere coinvolta, specialmente in contesti di infezioni sessualmente trasmesse non trattate 8
Diagnosi
Imaging di Prima Linea
L'ecografia transrettale (TRUS) è la modalità diagnostica primaria, che identifica anomalie nell'82-95% dei casi di emospermia e può rilevare dilatazione delle vescicole seminali, il reperto più comune nella vescicolite acuta 4, 1
La dilatazione della vescicola seminale sul lato ipsilaterale all'epididimite si verifica nel 92,3% dei pazienti con epididimite acuta 1
Imaging di Secondo Livello
- La risonanza magnetica (RM) è indicata quando la TRUS è negativa o non conclusiva, offrendo contrasto superiore dei tessuti molli e migliore caratterizzazione dell'infiammazione 3, 4
Valutazione di Laboratorio
Analisi del liquido seminale può rivelare disfunzione delle vescicole seminali attraverso alterazioni di fruttosio e fosforo inorganico, marcatori biochimici specifici 6
Esame citologico del fluido delle vescicole seminali mostra reperti infiammatori in tutti i pazienti con vescicolite associata ad epididimite 1
Test per PSA sierico è obbligatorio in tutti gli uomini ≥40 anni con emospermia per escludere carcinoma prostatico 3, 4
Trattamento
Terapia Antibiotica
Il trattamento sistemico con antibiotici è la prima linea, sebbene possa non raggiungere concentrazioni terapeutiche adeguate all'interno delle vescicole seminali 7
Ciprofloxacina 500 mg dose singola orale ha dimostrato efficacia nel migliorare significativamente la funzione delle vescicole seminali in casi documentati 6
Per infezioni da Chlamydia trachomatis, il trattamento dovrebbe seguire le linee guida CDC: azitromicina 1g orale in dose singola o doxiciclina 100mg orale due volte al giorno per 7 giorni 8
Approcci Alternativi
L'infusione locale di antibiotici guidata da endoscopia direttamente nel lume ghiandolare, con o senza antibiotici sistemici concomitanti, rappresenta un'alternativa per casi refrattari 7
La vescicolectomia chirurgica può essere considerata per dolore persistente o ricorrente dopo fallimento della terapia medica, con miglioramento nell'80% dei casi nonostante reperti istologici anormali in solo il 20% 5
Insidie Cliniche e Caveat
L'alto tasso di recidiva rende difficile ottenere una cura clinica definitiva, richiedendo spesso trattamenti prolungati o ripetuti 7
La vescicolite può mimare il carcinoma uroteliale delle vie urinarie superiori all'imaging, causando potenzialmente ostruzione ureterale unilaterale; la diagnosi definitiva richiede RM e/o uretroscopia 2
La vesiculografia seminale ha valore limitato come esame diagnostico primario per la vescicolite, con specificità insufficiente nonostante anomalie radiografiche nel 67% dei casi 5
Negli uomini <40 anni con emospermia isolata e transitoria, l'attesa vigile con rassicurazione è appropriata senza imaging, poiché la condizione è tipicamente benigna e autolimitante 4
Il trattamento dei partner sessuali è essenziale quando sono identificati patogeni sessualmente trasmessi, con trattamento empirico per N. gonorrhoeae e C. trachomatis indipendentemente dai sintomi 8