Gestione di un paziente di 80 anni con probabile polmonite da COVID-19
Raccomandazione principale
Iniziare immediatamente terapia antibiotica empirica con beta-lattamico (ceftriaxone o ampicillina-sulbactam) più macrolide (azitromicina) per coprire una possibile sovrainfezione batterica, insieme a terapia di supporto e test per COVID-19. 1, 2
Razionale diagnostico
Questo paziente presenta caratteristiche che suggeriscono fortemente polmonite batterica sovrapposta a infezione virale:
- Febbre elevata persistente (39,5°C per 3 giorni) e crepitii basali sinistri indicano consolidamento polmonare che richiede valutazione per eziologia batterica 2, 3
- L'assenza di leucocitosi (se presente) suggerirebbe eziologia virale, mentre la presenza di leucocitosi indica più probabilmente infezione batterica 2, 4
- La saturazione di 95% indica compromissione respiratoria che necessita trattamento aggressivo 3
- L'età di 80 anni rappresenta un fattore di rischio maggiore per complicanze e mortalità da polmonite 3, 5
Schema terapeutico raccomandato
Terapia antibiotica empirica (paziente non critico)
Prima scelta - Terapia combinata:
- Ceftriaxone 1-2 g EV/IM ogni 24 ore OPPURE Ampicillina-sulbactam 1,5-3 g EV ogni 6 ore 1, 2, 3
- PIÙ Azitromicina 500 mg EV/orale ogni 24 ore 1, 6, 3
Alternativa - Monoterapia:
Copertura patogeni
Questo schema copre i patogeni batterici più comuni nella polmonite acquisita in comunità, che sono gli stessi anche nei pazienti COVID-19:
- Streptococcus pneumoniae 1, 2
- Haemophilus influenzae 1, 2
- Chlamydia pneumoniae 1, 2
- Staphylococcus aureus 1, 2
Valutazione diagnostica essenziale
Prima di iniziare gli antibiotici (se possibile):
- Emocolture (2 set) 1, 2
- Coltura dell'espettorato (se produttivo) 1, 2
- Test per COVID-19 (PCR o antigenico rapido) 3, 5
- Emocromo completo con formula (per valutare leucocitosi) 2, 4
- Procalcitonina (se disponibile, per guidare la terapia antibiotica) 1, 7
- Radiografia del torace (per confermare infiltrato) 3, 8
Interpretazione della procalcitonina
- PCT <0,25 ng/mL: Considerare di non iniziare o sospendere precocemente gli antibiotici (suggerisce eziologia virale) 1, 2, 7
- PCT >0,5 ng/mL: Supporta l'uso di antibiotici (suggerisce sovrainfezione batterica) 2
- Attenzione: La procalcitonina può essere elevata nel COVID-19 per attivazione infiammatoria anche senza infezione batterica 1, 7
Durata e de-escalation della terapia
- Se colture negative e miglioramento clinico: Ridurre o interrompere la terapia antibiotica entro 48 ore 1, 2, 9
- Durata totale: 5 giorni sono adeguati per la maggior parte dei pazienti con polmonite 1, 2, 7
- Passaggio a terapia orale: Quando il paziente è stabile, afebbrile e in grado di assumere farmaci per os 6, 8
Terapia di supporto
- Idratazione adeguata 2
- Antipiretici (paracetamolo) per la febbre 2
- Monitoraggio della saturazione di ossigeno: Ossigenoterapia se SpO₂ <90-92% 3
- Riposo 2
Quando NON usare antibiotici
Se COVID-19 confermato SENZA evidenza di sovrainfezione batterica:
- Procalcitonina bassa (<0,25 ng/mL) 1, 2, 7
- Assenza di leucocitosi 2, 4
- Miglioramento clinico spontaneo 1, 2
- In questi casi, concentrarsi sulla terapia di supporto e monitorare strettamente 1, 2
Insidie comuni da evitare
- Non attendere il deterioramento: In un paziente anziano con febbre alta e crepitii, l'attesa può essere dannosa; iniziare la terapia empirica è appropriato 1
- Non prescrivere antibiotici di routine per COVID-19: Solo se c'è evidenza clinica, laboratoristica o radiologica di sovrainfezione batterica 2, 7
- Non prolungare inutilmente gli antibiotici: 5 giorni sono sufficienti nella maggior parte dei casi 1, 2, 7
- Evitare macrolidi e fluorochinoloni in pazienti con fattori di rischio cardiaco: Preferire doxiciclina se necessaria copertura per patogeni atipici 7
- Non ignorare la possibilità di patogeni multiresistenti: Se fattori di rischio per Pseudomonas aeruginosa o MRSA, ampliare la copertura 1
Criteri per ricovero ospedaliero
Questo paziente richiede valutazione per ricovero data:
- Età ≥80 anni 3, 5
- Febbre elevata persistente 3
- Evidenza di consolidamento polmonare 3
- Possibile compromissione respiratoria (SpO₂ 95%) 3