Risonanza dell'encefalo (incluso il tronco encefalico)
In un uomo di 60 anni con vertigine intermittente, instabilità, nausea, diaforesi e palpitazioni ma con esame neurologico e cardiaco normale, si raccomanda una risonanza magnetica dell'encefalo completa (non solo del tronco) se l'imaging è necessario, preceduta idealmente da un esame HINTS se disponibile un operatore esperto.
Approccio Algoritmico alla Decisione
Primo Passo: Classificazione Clinica
Questo paziente presenta una sindrome vestibolare acuta (AVS) con:
- Vertigine persistente
- Nausea
- Instabilità
- Esame neurologico normale (AVS isolata)
Secondo Passo: Stratificazione del Rischio
Fattori di rischio presenti:
- Età 60 anni (rischio vascolare aumentato)
- Sesso maschile
- Sintomi cardiovascolari associati (palpitazioni, diaforesi)
Dato critico: Nei pazienti con AVS, la prevalenza di malattia cerebrovascolare è del 25%, che può arrivare fino al 75% nelle coorti ad alto rischio vascolare 1. Inoltre, il 75-80% dei pazienti con AVS da infarto non presenta deficit neurologici focali 1.
Terzo Passo: Esame HINTS (se disponibile)
Se disponibile un operatore esperto:
- L'esame HINTS eseguito da specialisti addestrati ha sensibilità del 100% vs 46% della RM precoce per rilevare infarti 1
- Se HINTS negativo per causa centrale → l'imaging può non essere necessario
- Se HINTS positivo o non disponibile operatore esperto → procedere con imaging
Caveat importante: L'esame HINTS eseguito da non-esperti ha risultati misti e non affidabili 1.
Quarto Passo: Scelta dell'Imaging
Perché RM encefalo completa e non solo tronco:
Distribuzione anatomica degli infarti: Negli studi su pazienti con vertigine acuta, gli infarti si distribuiscono:
- 45% infratentoriali
- 38% sopratentoriali
- 17% entrambe le regioni 2
La patologia sopratentoriale può presentarsi con vertigine: Studi recenti dimostrano che lesioni sopratentoriali possono manifestarsi con sintomi vertiginosi 2.
Sensibilità della RM: La RM con sequenze DWI rileva l'11% di infarti acuti in pazienti con vertigine persistente senza deficit neurologici focali 1. Tuttavia, la RM può essere falsamente negativa nel 50% dei piccoli infarti della fossa posteriore nelle prime 48 ore 1.
Protocollo RM Raccomandato
Sequenze essenziali:
- DWI (diffusion-weighted imaging) - coronale e assiale 3mm
- FLAIR assiale
- SWI (susceptibility-weighted imaging)
- Durata: circa 11 minuti 2
Questo protocollo abbreviato ha dimostrato:
- Yield diagnostico dell'8% per patologia intracranica
- Superiore alla TC/angio-TC contemporanea nell'identificare reperti acuti 2
Insidie Comuni da Evitare
Non affidarsi solo all'esame neurologico normale: Il 75-80% degli infarti da AVS non ha deficit neurologici 1
Non limitarsi al tronco encefalico: Il 38% degli infarti è sopratentoriale 2
Non fare TC come unico esame: La TC ha yield diagnostico solo del 2.2% nella vertigine acuta, mentre la RM cambia la diagnosi nel 16% dei casi 1
Considerare RM ritardata: Se la RM iniziale è negativa ma il sospetto clinico persiste, considerare RM ripetuta a 3-7 giorni 1
Quando l'Imaging Non È Necessario
L'imaging può essere evitato SOLO se 1:
- Esame HINTS eseguito da operatore esperto specializzato
- HINTS completamente coerente con vertigine periferica
- Nessun fattore di rischio vascolare elevato
Nel caso specifico di questo paziente: Data l'età (60 anni), i sintomi cardiovascolari associati, e la probabile assenza di un esame HINTS esperto, l'imaging è indicato 1.