From the FDA Drug Label
Orthostatic hypotension may occur and be aggravated by alcohol, barbiturates or narcotics La causa dell'ascite con trasudato peritoneale e ipotensione ortostatica non è direttamente menzionata nei testi forniti. Tuttavia, il testo del farmaco furosemide [ 1 ] menziona l'ipotensione ortostatica come possibile effetto collaterale.
- Ipotesi: L'ipotensione ortostatica potrebbe essere aggravata da sostanze come alcol, barbiturici o narcotici.
- Raccomandazione: È importante monitorare la pressione sanguigna e valutare la funzionalità renale e epatica prima di iniziare la terapia con midodrine [ 2 ] o furosemide [ 1 ].
From the Research
La causa più comune di ascite con trasudato peritoneale e ipotensione ortostatica è la cirrosi epatica con ipertensione portale, come riportato nello studio pubblicato sulla rivista European journal of gastroenterology & hepatology 3. Questa condizione porta a un aumento della pressione idrostatica nel sistema venoso portale, causando la fuoriuscita di fluido nella cavità peritoneale. La natura di trasudato del fluido (basso contenuto di proteine) riflette il meccanismo di filtrazione piuttosto che l'infiammazione. L'ipotensione ortostatica si verifica a causa di diversi fattori: riduzione del volume di circolazione efficace a causa della sequestazione di fluido nell'addome, vasodilatazione da ossido di azoto e altri mediatori nella cirrosi, e risposta cardiocircolatoria alterata alla stazione eretta.
Altre cause potenziali includono l'insufficienza cardiaca (in particolare destra), la sindrome nefrosica e l'enteropatia con perdita di proteine. La gestione include la restrizione del sodio (2g/giorno), la restrizione dei fluidi se presente iponatremia, la terapia diuretica (tipicamente spironolattone 100-400mg/giorno con furosemide 40-160mg/giorno) e l'addressing della causa sottostante. In casi gravi, può essere necessaria la paracentesi a grande volume, accompagnata da infusione di albumina (6-8g per litro di fluido rimosso) per prevenire la disfunzione circolatoria post-paracentesi. I pazienti dovrebbero essere monitorati per la funzione renale, le anomalie elettrolitiche e il peggioramento dell'encefalopatia durante il trattamento.
I sintomi e i segni clinici dell'ascite possono variare a seconda della causa sottostante, ma in generale includono:
- Dolore addominale
- Distensione addominale
- Nausea e vomito
- Diarrea o stipsi
- Perdita di peso
- Fatica
La diagnosi di ascite si basa sulla storia clinica, sull'esame fisico e sulle indagini di laboratorio, tra cui:
- Ecografia addominale
- Paracentesi
- Analisi del fluido ascitico
- Esami del sangue per valutare la funzione epatica e renale
In base alle linee guida più recenti e di alta qualità, come quelle pubblicate sulla rivista European journal of gastroenterology & hepatology 3, la gestione dell'ascite dovrebbe essere personalizzata in base alla causa sottostante e ai sintomi del paziente. È importante notare che la gestione dell'ascite richiede un approccio multidisciplinare, coinvolgendo medici, infermieri e altri professionisti sanitari.