Sì, il trapiantato di organo solido può e deve ricevere il vaccino antinfluenzale inattivato annualmente
I pazienti trapiantati di organo solido devono ricevere il vaccino antinfluenzale inattivato ogni anno, poiché i benefici della vaccinazione superano qualsiasi preoccupazione teorica riguardo al rigetto. 1
Tipo di Vaccino Raccomandato
- Utilizzare SOLO il vaccino antinfluenzale inattivato (TIV/IIV) - somministrato per via intramuscolare
- Il vaccino vivo attenuato (LAIV) è controindicato nei pazienti post-trapianto 1
- I vaccini ad alto dosaggio (60 μg) mostrano immunogenicità superiore rispetto ai vaccini standard, particolarmente per i ceppi H1N1 (RR 2.27) e H3N2 (RR 1.61) 2
Tempistica della Vaccinazione
Attendere almeno 3 mesi dopo il trapianto prima di somministrare il vaccino per ottenere una risposta immunitaria ottimale 1
Eccezioni alla regola dei 3 mesi:
- Durante pandemie o periodi di alta attività influenzale, il vaccino può essere somministrato già a 1 mese post-trapianto, anche se la protezione sarà incompleta
- In questi casi, considerare la ri-vaccinazione quando il paziente raggiunge i 3 mesi post-trapianto 1
Efficacia Dimostrata
La vaccinazione antinfluenzale nei trapiantati pediatrici ha mostrato un'efficacia del 72% contro l'infezione confermata in laboratorio, con risultati simili tra diversi organi trapiantati (rene 65.9%, cuore 86.4%, fegato 71.7%) 3. Tra i pazienti vaccinati, solo il 6.8% ha sviluppato influenza rispetto al 20.4% dei non vaccinati 3.
Sicurezza e Rischio di Rigetto
Non esiste un aumentato rischio di rigetto del trapianto dopo la vaccinazione antinfluenzale. Gli studi dimostrano:
- Solo 2.9% di sviluppo de novo di anticorpi anti-HLA dopo vaccinazione 4
- Solo 2.9% di episodi di rigetto entro 12 mesi dalla vaccinazione 4
- Nessuna differenza negli eventi avversi gravi o nel rigetto del trapianto tra diverse strategie vaccinali 2
Considerazioni Pratiche
Controindicazioni:
- Allergie gravi note alle proteine di pollo o uova (può essere considerata la somministrazione sotto supervisione di un allergologo) 1
- Storia di sindrome di Guillain-Barré correlata al vaccino
Vaccinazione dei contatti stretti:
- Tutti i contatti stretti e gli operatori sanitari devono essere vaccinati, preferibilmente con vaccino inattivato 1
Dosaggio pediatrico:
- Seguire le raccomandazioni standard per età
- Due dosi a distanza di 4 settimane per bambini <9 anni mai vaccinati precedentemente 1
Strategie Emergenti
Studi recenti suggeriscono che una seconda dose di vaccino ad alto dosaggio a distanza di 1 mese può migliorare ulteriormente la risposta immunitaria 5, e i vaccini adiuvati con MF59 mostrano risultati promettenti 6, sebbene siano necessari ulteriori studi per raccomandazioni definitive.