How do Niraparib and Abiraterone impact survival in prostate cancer?

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Impatto di Niraparib e Abiraterone sulla sopravvivenza nel cancro della prostata

La combinazione di niraparib più abiraterone acetato con prednisone migliora significativamente la sopravvivenza libera da progressione radiografica nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) con mutazioni BRCA1/2, con un potenziale beneficio sulla sopravvivenza globale. 1

Efficacia di Niraparib più Abiraterone

Pazienti con mutazioni BRCA1/2

  • Lo studio di fase III MAGNITUDE ha dimostrato che nei pazienti con mCRPC e mutazioni BRCA1/2, la combinazione di niraparib più abiraterone ha portato a:
    • Miglioramento della sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS): 16,6 mesi vs 10,9 mesi (HR 0,53; 95% CI 0,36-0,79; P=0,001) 1, 2
    • Potenziale beneficio sulla sopravvivenza globale (OS) nell'analisi con ponderazione della probabilità inversa di censura (HR 0,54; 95% CI 0,33-0,90; P=0,0181) 1, 2
    • Ritardo nella progressione sintomatica (HR 0,562; 95% CI 0,371-0,849) 3
    • Ritardo nell'inizio della chemioterapia citotossica (HR 0,598; 95% CI 0,387-0,924) 3

Pazienti con alterazioni nei geni di riparazione per ricombinazione omologa (HRR)

  • Nei pazienti con alterazioni HRR in generale, la combinazione ha mostrato:
    • Miglioramento della rPFS (16,5 vs 13,7 mesi; HR 0,73; 95% CI 0,56-0,96; P=0,022) 1
    • Nessun beneficio significativo nei pazienti con alterazioni HRR non-BRCA (HR 0,99; 95% CI 0,68-1,44) 1

Pazienti senza alterazioni HRR

  • Nei pazienti senza alterazioni HRR, lo studio MAGNITUDE ha dichiarato futilità in base a criteri predefiniti 1

Efficacia dell'Abiraterone in monoterapia

L'abiraterone acetato in monoterapia ha dimostrato significativi benefici di sopravvivenza:

  • Nel setting del mCRPC (studio COU-AA-302):

    • Miglioramento della sopravvivenza globale: 34,7 mesi vs 30,3 mesi (HR 0,81; 95% CI 0,70-0,93; P=0,0033) 4
    • Miglioramento della rPFS (HR 0,425; 95% CI 0,347-0,522; P<0,0001) 4
  • Nel cancro prostatico metastatico sensibile alla castrazione (studi LATITUDE e STAMPEDE):

    • LATITUDE: miglioramento della OS (HR 0,62; 95% CI 0,51-0,76; P<0,0001) 1
    • STAMPEDE: miglioramento della OS (HR 0,63; 95% CI 0,5-0,76; P<0,0001) 1

Algoritmo terapeutico per l'uso di Niraparib e Abiraterone

  1. Test genetico iniziale:

    • Tutti i pazienti con cancro prostatico metastatico dovrebbero sottoporsi a test genetico germinale e somatico con tecnologie di sequenziamento di nuova generazione 1
  2. Selezione dei pazienti per la terapia combinata:

    • Prima linea per mCRPC con mutazioni BRCA1/2:
      • Niraparib + abiraterone + prednisone è raccomandato (categoria 1) per pazienti senza precedente docetaxel o terapia ormonale di nuova generazione 1
      • Raccomandazione di categoria 2A per pazienti con precedente docetaxel ma senza precedente terapia ormonale di nuova generazione 1
      • Raccomandazione di categoria 2B per pazienti con precedente terapia ormonale di nuova generazione senza precedente docetaxel 1
  3. Monitoraggio degli effetti collaterali:

    • Monitorare attentamente l'anemia (28,3% di eventi di grado ≥3) 1
    • Monitorare l'ipertensione (14,6% di eventi di grado ≥3) 1
    • L'incidenza complessiva di eventi avversi di grado 3-4 è più alta con la combinazione rispetto al solo abiraterone (67,0% vs 46,4%) 1

Considerazioni importanti e avvertenze

  • Selezione dei pazienti: Il beneficio della combinazione niraparib + abiraterone è limitato ai pazienti con alterazioni BRCA1/2; non è stato dimostrato beneficio nei pazienti con alterazioni HRR non-BRCA o senza alterazioni HRR 1, 2

  • Approvazione FDA: La FDA ha approvato niraparib + abiraterone per il trattamento di pazienti con mCRPC e mutazione BRCA nell'agosto 2023 1

  • Test genetici: È fondamentale eseguire test genetici per identificare i pazienti con alterazioni BRCA1/2 che possono beneficiare di questa terapia combinata 1

  • Effetti collaterali ematologici: Gli eventi avversi ematologici, in particolare l'anemia, sono frequenti e richiedono un attento monitoraggio 1, 2

  • Dati di sopravvivenza a lungo termine: Nell'analisi finale dello studio MAGNITUDE, non è stata osservata una differenza statisticamente significativa nella sopravvivenza globale tra niraparib + abiraterone e placebo + abiraterone nella popolazione HRR+ (HR 0,931) o nel sottogruppo con alterazioni BRCA1/2 (HR 0,788), sebbene le analisi multivariate aggiustate mostrassero una tendenza verso una OS più lunga 3

La combinazione di niraparib e abiraterone rappresenta un'importante opzione terapeutica per i pazienti con mCRPC e mutazioni BRCA1/2, offrendo un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e ritardando la progressione sintomatica e l'inizio della chemioterapia.

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