Caratterizzazione Molecolare e Terapia nel Carcinoma del Colon
La caratterizzazione molecolare è fondamentale per guidare la terapia nei pazienti con carcinoma del colon e dovrebbe essere eseguita al momento della diagnosi di malattia metastatica o prima dell'inizio della terapia con farmaci anti-EGFR. 1
Biomarcatori Essenziali per la Caratterizzazione Molecolare
Test Obbligatori
Analisi delle mutazioni RAS
Analisi delle mutazioni BRAF V600E
Stato di instabilità dei microsatelliti (MSI)/deficit di riparazione del mismatch (dMMR)
Test Emergenti
Fusioni NTRK
- In caso di rilevamento, è raccomandata la terapia con larotrectinib o entrectinib 1
Amplificazione HER2
- Potenziale bersaglio terapeutico in pazienti selezionati 4
Tempistica e Modalità della Caratterizzazione Molecolare
Quando eseguire i test
Al momento della diagnosi di malattia metastatica
Prima dell'inizio della terapia con farmaci anti-EGFR
Campioni da utilizzare
Tessuto metastatico o recidivante
- Preferibile quando disponibile e adeguato 1
Tessuto del tumore primario
- Alternativa accettabile in assenza di tessuto metastatico 1
Tessuto fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE)
- Campione accettabile per i test molecolari 1
Implicazioni Terapeutiche della Caratterizzazione Molecolare
Pazienti RAS wild-type
- Candidati a terapia con anticorpi anti-EGFR (cetuximab, panitumumab) in combinazione con chemioterapia 2, 5
- Miglioramento della sopravvivenza mediana di 2-4 mesi rispetto alla sola chemioterapia 5
Pazienti con mutazione BRAF V600E
- Candidati a terapia mirata con combinazione di inibitori BRAF ed EGFR 2, 5
- Sopravvivenza globale estesa a 9,3 mesi rispetto a 5,9 mesi con chemioterapia standard 5
Pazienti MSI-H/dMMR
- Candidati a immunoterapia (pembrolizumab) 3
- Sopravvivenza globale mediana di 31,4 mesi nei pazienti precedentemente trattati 5
Considerazioni Pratiche e Organizzative
Ruolo del Team Multidisciplinare
- La discussione dei casi di carcinoma del colon metastatico all'interno di un team multidisciplinare è associata a migliori risultati clinici 1
- Il team dovrebbe includere oncologi, patologi, radiologi, chirurghi colorettali ed epatobiliari, gastroenterologi 1
Tempistiche dei Test
- I laboratori devono fornire tempi di risposta clinicamente appropriati 1
- Si raccomanda l'utilizzo di tecniche appropriate (es. saggi multiplex) per ottimizzare l'utilizzo dei campioni tissutali 1
- I test molecolari dovrebbero essere avviati tempestivamente in base allo scenario clinico 1
Validazione dei Test
- I laboratori devono utilizzare metodi di test validati con caratteristiche di performance sufficienti per l'uso clinico previsto 1
- La validazione deve seguire gli standard accettati per i test diagnostici molecolari clinici 1
Insidie e Avvertenze
Limitazioni del tessuto
- Stabilire politiche per garantire un'allocazione e un utilizzo efficienti del tessuto per i test molecolari, soprattutto in campioni piccoli 1
Interpretazione dei risultati
- La presenza di una mutazione BRAF in tumori con deficit di MMR e perdita di MLH1 suggerisce fortemente una patogenesi sporadica, ma l'assenza di mutazione BRAF non esclude il rischio di sindrome di Lynch 1
Test emergenti
- Evidenze insufficienti per raccomandare l'analisi delle mutazioni PIK3CA o l'analisi PTEN per la selezione della terapia al di fuori di uno studio clinico 1
La caratterizzazione molecolare del carcinoma del colon è diventata uno strumento essenziale per personalizzare la terapia, migliorare i risultati del trattamento e ridurre l'esposizione a terapie inefficaci. L'integrazione di questi test nella pratica clinica richiede una stretta collaborazione tra oncologi, patologi e altri membri del team multidisciplinare.