Gestione dell'Ascesso Retrofaringeo
Il trattamento dell'ascesso retrofaringeo richiede un approccio combinato con drenaggio chirurgico immediato e terapia antibiotica ad ampio spettro, poiché rappresenta un'emergenza medica potenzialmente letale con rischio di ostruzione delle vie aeree.
Diagnosi
Presentazione clinica:
- Limitazione dei movimenti del collo/torcicollo
- Difficoltà nella deglutizione
- Sensazione di corpo estraneo in gola
- Febbre
- Possibile compromissione respiratoria
Strumenti diagnostici:
Trattamento
1. Gestione delle vie aeree
- Valutazione immediata dello stato delle vie aeree
- In caso di compromissione respiratoria significativa, considerare:
2. Terapia antibiotica
- Iniziare immediatamente antibiotici endovena ad ampio spettro:
- Prima scelta: Copertura per Gram-positivi, Gram-negativi e anaerobi 5
- Vancomicina (30-60 mg/kg/die EV in 2-4 dosi divise) per MRSA
- Associata a cefalosporina di terza generazione
- Adattare la terapia in base ai risultati dell'antibiogramma
- Prima scelta: Copertura per Gram-positivi, Gram-negativi e anaerobi 5
3. Drenaggio chirurgico
- Indicazione: Drenaggio chirurgico immediato è il cardine del trattamento 5
- Approcci chirurgici:
4. Gestione post-operatoria
- Monitoraggio stretto per:
- Ostruzione delle vie aeree
- Estensione dell'infezione
- Mediastinite
- Sepsi
- Continuare la terapia antibiotica per 5-7 giorni dopo il drenaggio 5
- Rivalutazione clinica quotidiana durante l'ospedalizzazione 5
- Considerare imaging ripetuto se non si osserva miglioramento clinico 5
Complicanze potenziali
- Ostruzione delle vie aeree
- Mediastinite necrotizzante
- Empiema polmonare
- Trombosi del seno cavernoso
- Sepsi
Prognosi
- Con diagnosi precoce e trattamento appropriato, la maggior parte dei pazienti recupera completamente 6
- Controllo endoscopico dopo 2 settimane per verificare la normalizzazione dell'area retrofaringea 6
Considerazioni speciali
- Negli adulti, gli ascessi retrofaringei sono spesso secondari a trauma, corpi estranei o complicanze di infezioni dentali 1
- Nei bambini, sono tipicamente secondari a infezioni delle vie respiratorie superiori, specialmente infezioni orofaringee 1
- Lo Streptococcus pyogenes è il patogeno più comunemente isolato 1
Il riconoscimento e il trattamento tempestivo dell'ascesso retrofaringeo sono fondamentali per prevenire complicanze potenzialmente letali, con particolare attenzione alla gestione delle vie aeree nei casi di ostruzione significativa.