Classificazione AO-CMF per le Fratture del Massiccio Facciale
La classificazione AO-CMF per le fratture del massiccio facciale è un sistema gerarchico a tre livelli che identifica il massiccio facciale con il codice 92, suddividendolo in regioni topografiche specifiche e descrivendo la morfologia delle fratture in base a frammentazione, spostamento e difetti ossei.
Struttura Gerarchica della Classificazione
Livello 1: Unità Anatomiche Principali
- Mandibola (codice 91)
- Massiccio facciale/Midface (codice 92)
- Base cranica (codice 93)
- Volta cranica (codice 94)
Livello 2: Localizzazione Topografica
Per il massiccio facciale (92), le regioni sono suddivise in:
- Regioni centrali
- Regioni laterali
- Ulteriori suddivisioni in base alle strutture anatomiche (orbita, zigomo, mascellare, ecc.)
Livello 3: Morfologia della Frattura
Descrive dettagli specifici come:
- Frammentazione
- Spostamento
- Difetti ossei
- Coinvolgimento di strutture anatomiche specifiche
Classificazione delle Fratture del Massiccio Facciale
La classificazione AO-CMF supera i limiti della tradizionale classificazione di Le Fort, offrendo una descrizione più precisa e completa 1. Il sistema è organizzato secondo il principio AO/ASIF con tre tipi principali:
- Tipo A: Fratture non scomposte
- Tipo B: Fratture scomposte
- Tipo C: Fratture complesse/con difetti
Ogni tipo è ulteriormente suddiviso in tre gruppi:
- Gruppi A1, B1, C1: Fratture di un'unità isolata
- Gruppi A2, B2, C2: Fratture combinate senza coinvolgimento della base cranica
- Gruppi A3, B3, C3: Fratture combinate con coinvolgimento della base cranica
Ogni gruppo è ulteriormente suddiviso in tre sottogruppi (es. A1.1, A1.2, A1.3) con gravità crescente da A1.1 (minima) a C3.3 (massima) 2.
Divisione del Massiccio Facciale
Il massiccio facciale è diviso in tre unità principali 2:
- Unità I: Massiccio facciale inferiore
- Unità II: Massiccio facciale superiore
- Unità III: Unità cranio-basale-facciale
Importanza Clinica e Diagnostica
La TC multistrato (MDCT) è essenziale per la diagnosi e classificazione delle fratture del massiccio facciale 3. Offre:
- Delineazione eccellente delle strutture ossee e dei tessuti molli
- Alta risoluzione con acquisizioni a sezione sottile
- Ricostruzioni multiplanari e 3D per una migliore caratterizzazione delle fratture complesse
- Tempi di acquisizione più rapidi rispetto ad altre modalità
La classificazione AO-CMF è stata implementata nel software AOCOIAC (AO Comprehensive Injury Automatic Classifier) che consente sia la classificazione delle fratture che la documentazione clinica dei casi individuali, incluso un campione selezionato di immagini diagnostiche 1.
Correlazione con la Gravità Clinica
Esiste una correlazione tra la gravità della frattura secondo questa classificazione e:
- Numero di limitazioni funzionali post-traumatiche
- Necessità di innesti ossei o plastica durale
- Asimmetria facciale 2
Vantaggi Rispetto alla Classificazione di Le Fort
La classificazione AO-CMF offre diversi vantaggi rispetto alla tradizionale classificazione di Le Fort:
- Maggiore precisione nella descrizione delle fratture
- Standardizzazione della documentazione
- Inclusione di fratture non precisamente definite dallo schema di Le Fort
- Migliore pianificazione chirurgica e analisi dei risultati 4
Considerazioni Diagnostiche
Per una corretta classificazione secondo il sistema AO-CMF, è fondamentale:
- Acquisizione corretta delle immagini
- Analisi sistematica e interpretazione secondo le strutture anatomiche e chirurgicamente rilevanti
- Utilizzo di TC multidetettore per una diagnosi accurata, riproducibile e completa 5
La validazione del sistema ha dimostrato un'affidabilità e accuratezza adeguate per la classificazione delle fratture, con maggiore affidabilità per le variabili di livello 2 rispetto a quelle di livello 3 6.