Vaccino Difterite-Tetano-Pertosse nella Sclerosi Multipla
Il vaccino difterite-tetano-pertosse non nuoce ai pazienti con sclerosi multipla e può essere somministrato in sicurezza a questi pazienti. 1
Sicurezza del vaccino DTP nei pazienti con sclerosi multipla
L'Institute of Medicine (IOM) ha esaminato la relazione tra i vaccini contenenti tossoide tetanico e difterite e vari disturbi neurologici, concludendo che non ci sono prove sufficienti per stabilire o rifiutare una relazione causale tra questi vaccini e:
- Encefalite o encefalopatia
- Spasmi infantili
- Convulsioni
- Atassia
- Autismo
- Mielite trasversa
- Neurite ottica
- Insorgenza di sclerosi multipla negli adulti
- Ricaduta di sclerosi multipla negli adulti
- Ricaduta di sclerosi multipla nei bambini 1
Questo significa che, secondo le evidenze scientifiche più recenti, non esiste alcun legame dimostrato tra il vaccino difterite-tetano-pertosse e l'esacerbazione della sclerosi multipla.
Raccomandazioni ufficiali
Le linee guida dell'Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) non elencano la sclerosi multipla come controindicazione o precauzione per la somministrazione del vaccino difterite-tetano-pertosse. 1
Infatti, nella tabella delle "condizioni comunemente percepite erroneamente come controindicazioni" per i vaccini DTaP, DT, Td e Tdap, vengono incluse:
- Malattie neurologiche stabili (come paralisi cerebrale, convulsioni ben controllate o ritardo dello sviluppo)
- Immunosoppressione 1
Considerazioni per i pazienti con disturbi neurologici
Le linee guida indicano che:
- I pazienti con condizioni neurologiche stabili possono ricevere il vaccino in sicurezza
- Per i bambini con condizioni neurologiche in evoluzione, si raccomanda di attendere che il trattamento sia stabilito e la condizione si sia stabilizzata prima della vaccinazione 1
Queste raccomandazioni possono essere estese anche agli adulti con sclerosi multipla, suggerendo che il vaccino può essere somministrato quando la malattia è in una fase stabile.
Importanza della vaccinazione nei pazienti con sclerosi multipla
Recenti revisioni sistematiche hanno dimostrato che:
Le vaccinazioni in generale non sembrano aggravare la sclerosi multipla o aumentare la probabilità di ricadute, in particolare per i vaccini inattivati (come il DTP acellulare) 2
I pazienti con sclerosi multipla sono a maggior rischio di infezione e la vaccinazione può mitigare questi rischi 3
Le infezioni possono scatenare ricadute e peggiorare significativamente il decorso della malattia, quindi la prevenzione delle infezioni attraverso la vaccinazione è particolarmente importante 4, 5
Considerazioni pratiche
Per i pazienti con sclerosi multipla che devono ricevere il vaccino difterite-tetano-pertosse:
- Idealmente, la vaccinazione dovrebbe essere somministrata al momento della diagnosi di sclerosi multipla, se possibile 3
- Se il paziente sta assumendo terapie immunosoppressive, il momento della vaccinazione dovrebbe essere adattato al trattamento in corso o pianificato 3
- I vaccini inattivati (come il DTP acellulare moderno) sono generalmente considerati sicuri per i pazienti con sclerosi multipla, indipendentemente dalla terapia in corso 4
Conclusione
In base alle evidenze più recenti e alle linee guida ufficiali, il vaccino difterite-tetano-pertosse non nuoce ai pazienti con sclerosi multipla e può essere somministrato in sicurezza. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino un'esacerbazione della malattia a seguito della vaccinazione, mentre è ben documentato che le infezioni possono scatenare ricadute e peggiorare il decorso della malattia.